domenica 14 giugno 2015

Il Trono di Spade – George R.R. Martin

tronodispadeTitolo: Il trono di spade (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco #1)

Autore: George R.R. Martin

Pagine:  442

Editore: Mondadori

Pubblicato: 1 Gennaio 2001

Tascabile: 11,00 €

 

GEORGE RAYMOND RICHARD MARTIN (Bayonne, 20 settembre 1948) è uno scrittore di fantascienza, horror e fantasy statunitense. È famoso soprattutto per il ciclo Cronache del ghiaccio e del fuoco; ha lavorato inoltre come sceneggiatore e produttore. Le sue opere sono solitamente firmate come George R. R. Martin. Martin è stato selezionato dalla rivista Time come una delle 100 "persone più influenti del pianeta". Martin vive a Santa Fe (New Messico). È un membro del Science Fiction and Fantasy Writers of America (di cui è stato direttore regionale dal 1977 al 1979 e vicepresidente dal 1996 al 1998) e del Writers Guild of America.

Dopo La ragazza drago cercavo una lettura più da adulti, qualcosa di più complesso e, cercando nella pila dei libri che ancora non ho letto, mi sono imbattuta in questo libro. L'avevo acquistato mesi fa, presa dall'entusiasmo dopo aver visto le prime quattro stagioni della serie televisiva Games of Thrones ispirate alla saga, ma lo avevo lasciato indietro vista la marea di libri che ho sempre sul comodino.

Devo ammettere che la serie televisiva mi piace, ma mi disgusta al tempo stesso per le innumerevoli, e forse esagerate, scene crude o di sesso, ma alla fine sono proprio queste a dare quel carattere e quello stile che hanno reso il progetto televisivo di fama mondiale. Nel romanzo mi aspettavo qualcosa di più soft ed effettivamente è così, se non fosse che anche questo mi ha leggermente nauseata, ma personalmente sono abbastanza suscettibile sulla violenza a gratis, quindi è un problema mio. Eccetto questo, che è chiaramente un aspetto soggettivo, lo stile dell'autore è impeccabile, con un linguaggio ricercato e una conoscenza approfondita di ogni argomento citato nel testo.

La storia, che quasi tutti conosceranno per via della serie TV, intreccia una marea di personaggi, casate, amori e dissapori, tutto coronato da intrighi e colpi di scena che rendono il romanzo appetibile al punto giusto da arrivare all'ultima pagina con poche difficoltà. Difficoltà che ho incontrato solo nella prima parte del volume nella quale lo scrittore si dilunga in esagerate descrizioni, piuttosto che nella spiegazione delle situazioni iniziali dei diversi personaggi, non c'è azione ma solo scene stazionarie che mi hanno fatto addormentare con il libro in mano per diverse sere. Tuttavia, circa a metà del volume la storia inizia a svilupparsi in modo interessante con una specie di "giallo" da risolvere e da qui le descrizioni sono meno tediose, soprattutto perché necessarie. Se da un lato rendono il romanzo noioso, dall'altro la quantità di dettagli fornita crea un mondo ben definito a 360° aiutando il lettore a comprendere meglio le situazioni e capire man mano le dinamiche politiche e sociali pensate dall'autore.

Un ulteriore aiuto al lettore arriva dalla narrazione in terza persona che prosegue in modo tale da avere molto chiari gli intrecci fra i protagonisti. In ogni capitolo infatti vengono raccontate le vicende di un personaggio solo per volta seguendo superficialmente le vite degli altri, in questo modo è possibile vivere le situazioni da più punti di vista e al contempo conoscere a fondo le personalità dei protagonisti del romanzo, affrontando sia gli aspetti positivi che quelli negativi del carattere di ognuno di loro. Personalmente ho apprezzato molto anche il fatto che Martin ha costruito e pensato dei protagonisti che non sono eroi al 100%, ma persone che hanno dubbi, problemi, incertezze e soprattutto la maggior parte di loro sono mosse dall'egoismo e dal proprio spirito di sopravvivenza. Certo ci sono anche animi nobili, ma comunque anche questi affrontano le difficoltà in modo umano, talvolta sbagliando per poi trovarsi dalla parte di chi ha torto.

Nel complesso ho trovato questa lettura interessante e sicuramente proseguirò a leggere gli altri volumi de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco perché sono curiosa di sapere come finisce e soprattutto dove l'autore punta ad arrivare. Ho qualche teoria, ma sicuramente Martin troverà il modo di sorprendere i lettori creando un finale che potrà essere o grandioso o una completa delusione.

Non consiglierei questa lettura ai deboli di cuore, ma credo che in ogni caso vale la pena leggerla, magari resistendo ai primi capitoli, perché una volta che si inizia non si può far a meno di volerne sapere di più, di pensare a cosa succederà nel capitolo successivo o a cercare di capire ogni personaggio, buono o cattivo, e cercare di anticiparne le mosse. Quello che Martin ha creato è qualcosa che nessun altro avrebbe potuto anche solo pensare, per la complessità e per l'incredibile quantità di dettagli, una di quelle letture che non lasciano domande o perplessità perché ad ognuna di esse l'autore ha trovato una risposta plausibile e logica che non può far altro che lasciarci soddisfatti.

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