mercoledì 10 maggio 2017

Segnalazione | Dorian e la leggenda di Atlantide - Demetrio Verbaro

Buonasera Lettori!  Qualche giorno fa ho scoperto un nuovo libro che mi ispira molto e visto che so che anche voi siete sempre in cerca di nuove letture ho deciso di proporvelo..il libro di cui voglio parlarvi è Dorian e la leggenda di Atlantide, l'ultimo romanzo di Demetrio Verbaro, un fantasy incentrato sul mito di Atlantide che sembra davvero promettere una meravigliosa avventura librosa! Come sempre, ecco qualche informazioni in più sul libro, spero sia intrigante quanto appare! *-*


Titolo: Dorian e la leggenda di Atlantide
Autore: Demetrio Verbaro
Editore: Pubgold
Pagine: 134
E-book: 1.99 €
Cartaceo: 12.00 €

DEMETRIO VERBARO nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981. E’ padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian. Grande appassionato di cinema, letteratura e sport. “Dorian e la leggenda di Atlantide” è il suo quinto romanzo. Dalla sua opera d’esordio “Il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore.

SINOSSI Atene 399 a.C. Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all'amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?” “La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno. Ma perché era così importante tramandare quella storia? Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell'isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano?


Una sinossi che intriga e delle premesse davvero accattivanti..un misto di storia e fantasia, di realtà e leggenda, un romanzo insomma che sembra avere ottime basi per essere meraviglioso..! Io di sicuro lo leggerò e vi farò sapere che ne penso, intanto però vi lascio un breve estratto per darvi un'idea, a me intriga da matti..se non si fosse capito! ^^'

«Fermiamoci amico mio, ho bisogno di riposo» disse Socrate con una punta di affanno, sedendosi su un grande masso vicino alla scogliera, osservando quella distesa infinita di mare. 
Il suo discepolo si sedette accanto a lui e abbozzò un sorriso. “Che incanto il mare, è la più bella creazione che ci hanno donato gli Dei.”
Socrate alzò l’indice e scandì le parole: “Guarda il mare vicino alla riva, nel punto in cui le onde baciano la spiaggia, cosa ti sembra?”
“Un mondo acceso, ricco, rigoglioso, pronto ad accogliere l’uomo e la vita.”
“Ora punta i tuoi occhi al largo, fino all’orizzonte, dove la linea di confine con il cielo ne attenua ogni onda e ne confonde il profilo. Cosa vedi?”
Platone rispose in un sussurro: “Sembra che le distanze e il tempo perdano il loro valore reale, il mare appare immenso e irraggiungibile, come un segreto negato agli uomini.”
Socrate pronunciava ogni parola con forte accento, rimarcandola: “È sempre lo stesso mare eppure lo hai descritto in modo opposto a seconda del punto in cui i tuoi occhi lo osservavano. Impara questa lezione, prima di giudicare qualcosa o qualcuno, financo te stesso, guarda sempre almeno da due diverse prospettive.”

Che dite, vi prende? Io sono curiosa di sapere come l'autore ha sviluppato il collegamento tra il padre della filosofia e uno dei miti più incredibili che siano mai stati raccontati..adoro il genere storiografico, il genere fantasy e i grandi miti quindi ho molte aspettative riguardo questo libro, spero le ripaghi appieno! ^^ 

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