giovedì 19 luglio 2018

Recensione (Tu leggi? Io scelgo!) | Il sole è anche una stella - Nicola Yoon

Buongiorno Readers! Anche questo mese partecipo alla rubrica Tu leggi? Io scelgo! nata dalla collaborazione di diverse lit-blogger per ampliare i propri confini letterari...di cosa si tratta? Ve lo spiego subito! ;)


Questa iniziativa mensile consiste nel creare una catena tra i partecipanti, scegliendo una lettura tra le recensioni del blog di un'altro blogger. Sembra complesso ma non lo è poi molto. Per la lettura di Luglio ho scelto tra le letture di Mariella, amministratrice del blog Le trame del destino. Libri e dintorni, e tra tutti titoli che ha recensito ho deciso di leggere Il sole è anche una stella, young adult che mi ha trascinata in un'emozionante corsa contro il tempo che però non sembra mai finire. QUI trovate la recensione di Mariella, la mia potete leggerla appena sotto la scheda libro! ;) 





Titolo: Il sole è anche una stella
Autore: Nicola Yoon
Editore: Sperling&Kupfer
Data di uscita: 16 Gennaio 2018
Pagine: 335
Cartaceo: 18.90 € E-book: 9.99 €
Dove comprarlo: IBS - Amazon

NICOLA YOON è cresciuta in Giamaica e a Brooklyn. Vive a Los Angeles, in California, con il marito e la figlia, dei quali è follemente innamorata. Dal suo primo romanzo Noi siamo tutto, bestseller n°1 del New York Times, è stato tratto l'omonimo film. Il suo nuovo libro, Il sole è anche una stella, è già in libreria.

SINOSSI Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

Chi mi conosce sa benissimo quanto io parta prevenuta nella lettura di romanzi young adult, specie se super chiacchierati. Ho infatti cercato di evitare Il sole è anche una stella dalla sua uscita, per quanto mi attirasse, ma tutta quella pubblicità e l'entusiasmo che lo circondavano come un'aura permanente non mi andavano proprio giù. Quando però ho dovuto scegliere dalle recensioni di Mariella, ho pensato che in fondo questa rubrica serve proprio ad andare oltre i propri gusti e pregiudizi e quindi eccomi qui, a maledire me stessa per non averlo letto prima!

Tempo fa avevo letto e recensito Noi siamo tutto, primo romanzo dell'autrice che nella sua semplicità non mi aveva particolarmente coinvolta, sebbene il finale mi aveva lasciata decisamente sorpresa. Con Il sole è anche una stella la mia esperienza è stata esattamente l'opposto.

Fin da subito mi sono appassionata alle vicende di Natasha e Daniel, ho sperato che si incontrassero, ho creato mille teorie nella mia testa riguardo come sarebbe avvenuto, e quando è successo eccoli lì, due adolescenti che battibeccano su tutto, l'uno con una visione del mondo e dell'amore opposta all'altra, ma proprio per questo quella folle giornata mi ha tenuta sulle spine e mi ha fatta sorridere ed emozionare.

Ma soprattutto mi ha fatta gioire del fatto che non sono l'unica a credere nel destino. Ho ritrovato in Daniel il mio stesso entusiasmo per l'amore, per due cuori destinati a stare insieme, quella sensazione che ogni intreccio della vita non sia mai per caso e l'idea che dietro tutto ci sia una trama che crea un disegno bellissimo se solo non si cerca di scapparne, rovinando la tela.

«Abbiamo un cervello che è un portento. Inventiamo oggetti che volano. Che volano, ci pensi? Scriviamo poesia. Tu la odierai anche, la poesia, però è difficile non parlare di ‘Debbo io paragonarti a una giornata d’estate? Tu sei più amabile e più mite’ in termini di autentica bellezza. Siamo capaci di vite grandiose. Capaci di fare la storia. Perché accontentarsi? Perché scegliere la cosa più concreta e più scontata? Noi siamo nati per sognare e realizzare ciò che sogniamo.» 

Al contempo mi sono ritrovata in Natasha e nel suo amore per la scienza, ho cercato di vedere il mondo attraverso i suoi occhi e il suo dramma è divenuto il mio. Ho sperato in ogni modo che il finale non fosse quello ineluttabile che si era prospettato nelle prime pagine, ma ahimè non è successo.

L'epilogo è stato ciò che per l'intero libro avevo immaginato, non sperato, ho dovuto cedere al cinismo di Natasha e soffrire per lei, mentre tutto sembrava cadere a pezzi. Ma naturalmente il mio animo, amante del fato, ha trovato comunque soddisfazioni ed è per questo che ho adorato ancora di più questa storia che già mi aveva tanto appassionata.

Lo stile dell'autrice ha influito molto su queste mie impressioni. Con la sua penna che poco avevo apprezzato nel precedente romanzo, ha saputo questa volta conquistarmi, mentre con maestria adattava per ogni personaggio un registro differente, trasmettendo perfettamente pensieri e riflessioni. Mi ha trascinata per l'intero libro in una folle corsa contro il tempo, al fianco dei due protagonisti, alternando i loro punti di vista a brevi capitoli con storie e approfondimenti su personaggi apparentemente casuali, il cui contributo alla trama ha rinforzato la mia idea che ogni storia di ogni individuo sia strettamente legata a quella delle persone che incontra, e questi capitoli paralleli hanno probabilmente contribuito alla riuscita del libro.

L'autrice ha infatti plasmato pian piano la storia sino a rendere non casuale ogni minimo gesto, delineando una predestinazione armoniosa ed equilibrata, come una musica leggera che pian piano aumenta il ritmo e i cui toni diventano sempre più intensi per poi ritornare alle prime note. Una musica bellissima a mio parere, un libro che esalta non solo il fato ma i personaggi stessi che in una sola giornata sembrano vivere mille vite.
Proprio per il tempo che mi è sembrato di passare al loro fianco, è stato un dispiacere girare l'ultima pagina. In quel momento sono stata investita da sensazioni contrapposte, tra la felicità di una lettura che mi ha dato tanto e che mi ha fatto emozionare come poche altre, e il dispiacere di dover lasciare quei due incredibili protagonisti alle loro vite, per tornare alla mia e non rincontrarli mai più. Una sensazione tanto forte come mai mi era successo.

C’è un’espressione giapponese che mi piace: koi no yokan. Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti. Magari non sarà amore a prima vista, ma inevitabilmente ti innamorerai di lei.

Ed è così che mi sento ancora adesso, dopo giorni e giorni che ho girato quell'ultima pagina, mentre cerco di scrivere una recensione degna di ciò che ho letto e che lo stesso non mi soddisfa, perchè ciò che ho trovato ne Il sole è anche una stella è qualcosa che a parole fatico a spiegare. Con questa lettura ho stretto un legame emotivo che ha messo in secondo piano ogni cosa e che al contempo mi ha appassionata e sorpresa. Forse ho amato questa storia proprio per le mie convinzioni, per come vedo la vita e per come questo libro rappresenti il mio credo fondamentale.

Per questa forte connessione, per il modo in cui questa lettura mi è penetrata nel cuore e nell'animo, dando forza alle mie convinzioni, non posso dare una valutazione inferiore a 5/5, un voto decisamente alto per uno young adult, ma credetemi, vale ogni punto, per la sua complessità della trama e la semplicità con cui la storia è invece narrata, per le emozioni che trasmette, per i messaggi morali di cui ogni pagina è intrisa, per tutto ciò che è per me e per ciò che potrebbe essere per ogni lettore.
Consiglierei questo libro... a chi è in cerca di una storia capace di emozionare, coinvolgere e appassionare per la sua semplicità, legando il lettore ai protagonisti in modo quasi indissolubile.


Un libro che come avrete ormai capito mi ha conquistata, sotto ogni punto di vista, facendomi cambiare idea su Nicola Yoon che con il precedente romanzo non mi aveva troppo convinta. Una lettura che mi ha lasciata con il cuore pieno, un sorriso ebete sul viso e gli occhi luccicanti.


E dopo questa sorta di dichiarazione d'amore, vi saluto, ma non prima di avervi lasciato il calendario di Luglio della rubrica in modo che possiate seguire ogni tappa e scoprire nuovi titoli! ;) 



19 commenti:

  1. Questo è nella mia tbr dalla sua uscita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io lo stavo ignorando e invece l'ho amato...fammi sapere se poi ti piacerà! ;)

      Elimina
  2. Oh ma che bello quando un libro riesce a stupirci così in positivo. E dire che io lo avevo accantonato tra quelli da non leggere. Vedi a volte il caso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, stessa cosa...spero sorprenderà anche te! ;)

      Elimina
  3. che bella recensione Francesca e che bello quando un libro che non ci ispirava molto riesce a conquistarci così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È davvero splendido, poi questa storia mi ha davvero coinvolta molto, sono contenta di averla scelta per questo mese! ^^

      Elimina
  4. Ciao Francesca,
    Davvero una bella recensione! Sei riuscita a trasmettere perfettamente quanto questo libro ti sia piaciuto.
    Io, al contrario di te, non credo nel destino, proprio per nulla. Sono dell'idea che ogni singola persona plasmi il proprio futuro tramite le proprie scelte e decisioni, non che ci sia un cammino già scritto al quale noi andremo ineluttabilmente incontro. Quindi non mi rivedo in ciò che questo romanzo esalta. Ma voglio leggerlo comunque, la storia mi attira e il volume precedente mi era piaciuto molto. Ho appena preso questo romanzo in biblioteca, vediamo se riuscirò a leggerlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Martha, diciamo che credo nella predestinazione tra due cuori, il resto poi dipende certamente dalle proprie scelte, non per forza alla fine deve realmente sbocciare l'amore. Insomma, non so troppo spiegarmi ma è molto complicato...
      Fammi sapere se il libro ti piacerà comunque, lo spero e sono molto curiosa di scoprirlo! ^^

      Elimina
    2. Va bene. Sì, mi rendo conto che sia un tema complesso.
      Certamente. Ti terrò aggiornata.

      Elimina
  5. Che bellissima recensione, Francesca, complimenti! *-* Non l'ho ancora letto, ma credo lo farò presto, sono troppo curiosa dopo le tue parole! Avevo letto Noi siamo tutto, e a sorpresa mi era piaciuto molto, perciò sono sicura che adorerò anche Il sole è anche una stelle ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa! Non ho amato troppo Noi siamo tutto, ma questo mi ha conquistata, spero faccia lo stesso con e perchè è davvero una storia splendida! :)

      Elimina
  6. Ciaoo! Condivido di cuore tutto quello che hai scritto: questo libro è meraviglioso.

    RispondiElimina
  7. Che bella recensione. E' già da tempo nella mia wish List, se solo avessi più tempo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura! Il tempo è un gran nemico di noi lettori, o almeno, la mancanza di esso. Spero ce la farai, è una storia a mio parere imperdibile! :)

      Elimina
  8. Sono contenta che la scelta dal mio blog ti abbia dato l'opportunità di una lettura che in qualche maniera ti ha sorpreso. Non posso, però, prendermi il merito della recensione perché è opera una ragazza che per un periodo ha collaborato con me e sono certa sarà felice che il suo parere ti ha portata su una strada che probabilmente, vista 'esperienza col primo libro dell'autrice, avresti evitato. Complimenti per la bella recensione

    RispondiElimina
  9. Ho letto il primo libro di questa autrice recentemente ed anche a me è sembrato carino ma semplice, adatto ad un pubblico giovane. Sono curiosa a questo punto di leggere questo

    RispondiElimina
  10. Sono incappata diverse volte in questo libro e continuo a imbattermici, prima o poi cederò e lo leggerò

    RispondiElimina
  11. Tu lo sai quanto io rifugga il genere. Però. Sì, c'è un però. Due anni fa mi son regalata I nostri cuori chimici e alcune volte son lieta di fare un'eccezione nelle mie letture!

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto questo post, lascia un commento...fa sempre piacere ricevere un feedback! ;)