giovedì 10 gennaio 2019

Recensione (Tu leggi? Io scelgo!) | Harry Potter e la Maledizione dell'Erede

Buongiorno Lettori! Prosegue anche quest'anno la rubrica Tu leggi? Io scelgo!, un'iniziativa nata dalla collaborazione di diverse lit-blogger per ampliare i propri confini letterari...non sapete ancora di cosa si tratta? Ve lo spiego subito! ;)


Questa iniziativa mensile consiste nel creare una catena tra i partecipanti, scegliendo una lettura tra le recensioni dal blog di un altro blogger. Sembra complesso ma non lo è poi molto. Questo mese ho potuto scegliere tra le letture di Laura, amministratrice del blog La libreria provvisoria, e tra i titoli che ha letto e recensito ho deciso di leggere a mia volta HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL'EREDE, libro che prosegue il ciclo di Harry Potter, ma in una veste differente. QUI trovate la recensione sul blog di Laura, la mia potete leggerla appena sotto la scheda libro! ;) 


Titolo: Harry Potter e la Maledizione dell'Erede
Autore: John Tiffany, Jack Thorne, J.K. Rowling
Editore: Salani Editore
Data di uscita: 3 Novembre 2015
Pagine: 368
Cartaceo: 19.80 €  |  E-book: 14.99 €
Dove comprarlo: Amazon

SINOSSI È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne.


RECENSIONE/COMMENTO

Come accennato, questo non è un classico libro e non si tratta quindi dell'ottavo volume della serie, ma si tratta essenzialmente di una sceneggiatura, pubblicata come si intuisce per far "bottino". Una trovata commerciale che ha quindi lasciato perplessi molti lettori del celebre maghetto, ma che presa come tale e con estrema leggerezza, può essere una piacevole lettura a mio parere.

Essendo la prima sceneggiatura che leggo nella mia vita, ho deciso di non seguire il mio solito schema per la recensione, ma di proporre la mia opinione in modo meno tecnico, un commento puro e semplice di quest'opera, come ho scritto qui sopra.
In effetti, seppur si presenta in veste di libro, parlerei di questa storia come un'opera, perchè è subito chiaro che non può essere il diretto "erede" della celebre saga. Personalmente l'ho letto con leggerezza, mettendo da parte il mio odio per le trovate commerciali e vivendola più come puro intrattenimento.

L'aspetto positivo è che ho scoperto di adorare questo genere di scritti, infatti come una sceneggiatura vera e propria il racconto è narrato attraverso il dialogo tra personaggi, esattamente come sarebbe su di un palco scenico, ma con numerose note che arricchiscono la scena e le interpretazioni. Questo mi ha coinvolto nelle vicende molto più che se avessi ad esempio letto una storia in terza persona, sono infatti riuscita a immaginarmi, come stessi guardando per l'appunto un'opera teatrale, le scene in ogni loro dettaglio percependo l'atmosfera e i particolari come la luce o eventuali effetti sonori senza bisogno di prolisse descrizioni, cosa che non a tutti gli autori ad esempio riesce bene.

L'aspetto negativo è che il tutto manca purtroppo di coerenza, in particolare con i precedenti libri e quindi con la storia principe, ma anche con lo stesso buon senso che dovrebbe fiancheggiare l'aspetto fantasy del racconto. Ciò che ci si appresta quindi a leggere è una rocambolesca avventura avanti e indietro nel tempo, alla stregua di due protagonisti poco furbi e alquanto creduloni, che più e più volte giocano col tempo creando aberrazioni temporali indicibili e situazioni quasi irrecuperabili, ma il tutto finisce nel migliore dei modi, e non è spoiler perchè è chiaro sin dalla prima pagina quale sarà l'epilogo.

Una trovata commerciale quindi che non delude le aspettative (non troppo positive), anzi, le conferma, ma che giudicherei perfetto come base per un film per ragazzi. Una storia acerba che un pubblico giovane potrebbe anche apprezzare e oserei dire amare, proprio per quei protagonisti ingenui, la semplicità dei risvolti, la prevedibilità delle risoluzioni e quel finale smielatamente ottimista e ricco di una morale banalmente solenne e onorevole.



Un libro quindi che consiglio a chi è curioso di scoprire questo tipo di opere, provare la gioia di ritrovare i propri personaggi preferiti (seppur stereotipati, banalizzati e mescolati alla rinfusa giusto per non dimenticare nessuno), e magari passare un paio d'ore di relax immersi in un'avventura librosa.



E adesso vi saluto, ma voglio prima lasciarvi il calendario di Gennaio della rubrica in modo che possiate seguire ogni tappa e scoprire i titoli che abbiamo letto e vi proponiamo questo mese! ;) 




21 commenti:

  1. Ciao! Sono d'accordo con te: leggendo questa sceneggiatura con gli occhi del fan "purista" ed orgoglioso, si rischia di restare parecchio delusi ed arrabbiati, quindi è meglio prenderla con leggerezza, come qualcosa "in più", di puro intrattenimento. Certo, alcune parti mancano di coerenza comunque… e forse alcuni colpi di scena sono poco "giustificati".
    Un prodotto commerciale non male, ma Harry Potter era un'altra cosa!

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    1. Questo poco ma sicuro, Silvia, diciamo che forse io avevo aspettative così negative da rimanere sorpresa "positivamente". Nulla toglie che essendo un prodotto meramente commerciale perde parecchio il suo "fascino", ecco.

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  2. sto ancora finendo la saga, sono al quarto libro. A mia discolpa posso dire che la sto leggendo insieme ai miei figli, prima o poi ce la faremo a finire!

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    1. Ciao Chiara! Sicuramente ce la farete! ;)

      Ad ogni modo, dicono sia "l'ottavo libro", ma solo per una questione di marketing. Questo in particolare è unicamente una sceneggiatura che richiama alla saga ma che mescola le carte un po' a proprio piacere, non esattamente una lettura degna di proseguire la celebre storia.

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  3. Non ho letto i libri della saga Potter, come non conoscevo la presenza di questo libro. CHo visto i film che lungi dal voler paragonarli a un libro non posso farlo, ma la curiosità va premiata, quindi è anche bello scoprire un altro lato di un testo, seppur nato per commercializzare...

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    1. Esattamente Floriana, hai centrato il punto. I film posso comunque dirti che in questo caso si avvicinano molto alla saga, sebbene nei libri si possa leggere fra le righe molto di più, chiaramente.

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  4. Ho letto questo libro non appena uscì. Effettivamente la storia sembra essere priva di coerenza, ma l'effetto nostalgia vince su tutto :)

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    1. Ah sì, noi fan possiamo essere critici tremendi, ma se veniamo presi dalla nostalgia siamo in grado di chiudere anche tutte e due gli occhi! ;)

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  5. Sono una fan di Harry Potter e per paura di restare delusa non l'ho ancora letto.. dovrò farlo ma con la giusta testa.

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    1. Ciao Chicca! Anche io ho seguito il tuo stesso "percorso" e in effetti l'ho letto solo perchè ho pensato fosse arrivato il momento giusto. Quello che posso consigliarti, da una fan all'altra, è di non leggerlo con chissà che aspettative, magari anche con un occhio chiuso, ecco... ^^'

      Però nel complesso è scorrevole e si lascia leggere velocemente.

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    2. guarda posso dirti che ho praticamente zero aspettative :D però mi spiacerebbe ugualmente se alla fine non mi lasciasse nulla.

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    1. Lo hanno fatto in molti, ma non credo nelle critiche così definitive, non è un libro ma una sceneggiatura, inoltre è un ricalco di un mondo unico e inimitabile. Questi due fattori lo rendono ingiudicabile a mio parere, non nel senso di intoccabile, ma proprio come un prodotto meramente commerciale, da leggere senza troppo spirito critico.

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  7. Non ho ancora capito se mi è piaciuto o se sono rimasta delusa 😔

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    1. Siamo in diversi mi sa, perchè da una parta sorge l'oggettività che dice "Ehi, ma questo libro l'hanno stampato solo per fare altri soldi, non voglio farmi fregare!", dall'altra però è inevitabile la reazione "Oh mio Dio, Hermione! Ooooh ma è sposata con Ron, hanno due figli e sono l'amoreeee! Harry, sempre il solito ingenuotto! E Ginny! Oooh, Piton, tanto lo sappiamo che sei buonoooo!" Insomma...nostalgia a gogo... ^^'

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  8. Finora ho evitato il libro, sia perché distratta da altre letture sia perché temevo la delusione. Se dovessi buttarmi terrò conto delle tue considerazioni

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    1. Sono felice del tuo commento, soprattutto mi auguro che riuscirai ad affrontarlo in modo leggero, senza troppa criticità...è l'unico modo credo per non scaraventarlo, ma godersi un paio d'ore di lettura! ^^'

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  9. Io sono ancora indecisa se leggerlo o meno. L'ho preso appena uscito ma ancora non mi chiama.

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    1. Io ho aspettato il momento giusto, ma sarebbe potuto non arrivare mai...fammi sapere, se lo leggerai, che ne pensi! ;)

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  10. La mia esperienza con questo libro: lo comprai appena uscito (anzi, lo pre-ordinai mesi prima della pubblicazione in italia) e, una volta riposto nella libreria, ho continuato ad osservarlo con aria preoccupata, timorosa di sfogliare una storia che mi avrebbe delusa al massimo (visto l'amore smisurato per saga dei Harry Potter).

    Insomma, il libro è lì a prendere polvere ed io non mi decido di leggerlo!

    (intanto con la tua recensione hai confermato molti miei pensieri)

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  11. Meno male che almeno un pochino ti è piaciuto, altrimenti mi sarei sentita in colpa.

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