lunedì 31 dicembre 2018

Recensione | Cuore Oscuro - Naomi Novik

Buongiorno lettori! Come ultima recensione dell'anno, voglio parlarvi del libro letto questo mese con il Rainbow Book Club, ovvero CUORE OSCURO, intrigante fantasy di Naomi Novik che tra misteri centenari e litanie magiche mi ha conquisato una pagina dopo l'altra...


Sorprendentemente questo fantasy conclusivo ha superato le mie aspettative che erano davvero alte, e per leggere un'opinione un filo più "fangirlosa" vi lascio il link della discussione che ho ospitato sul blog riguardo i capitoli da 17 a 24: CLICCATE QUI per aprire il post.
Ma adesso passiamo alla recensione vera e propria, perchè questo libro merita un commento come si deve! ;)



Titolo: Cuore Oscuro
Autore: Naomi Novik
Editore: Mondadori
Data di uscita: 26 Settembre 2017
Pagine: 432
Cartaceo: 19.50 €  |  E-book: 7.99 €
Dove comprarlo: Amazon

NAOMI NOVIK è nata a New York ma è cresciuta ascoltando le storie della tradizione polacca, di Baba Yaga e Tolkien. Vive a New York con il marito e la figlia. Con questo romanzo si è aggiudicata diversi premi, tra cui, nel 2016, il British Fantasy Society Award.

SINOSSI Agnieszka è una contadina diciassettenne goffa e sgraziata che vive insieme alla famiglia in un piccolo villaggio del regno di Polnya. Su tutti loro incombe la presenza maligna del Bosco, che sta progressivamente divorando l'intera regione. Per mantenere al sicuro se stessi e i loro villaggi dalle minacciose creature del Bosco e dai sortilegi mortali che lì si compiono, tutti gli abitanti della valle si affidano a un misterioso e solitario mago noto con il nome di Drago. Quest'ultimo sembra l'unico, infatti, in grado di controllare con la sua magia il potere imperscrutabile e oscuro del Bosco. In cambio della sua protezione, però, l'uomo pretende un tributo: ogni dieci anni avrà la possibilità di scegliere una ragazza tra le diciassettenni della valle e di portarla con sé nella sua torre. Un destino a detta di tutti terribile quasi quanto finire nelle grinfie del Bosco. Con l'avvicinarsi del giorno della scelta, Agnieszka ha sempre più paura. Come tutti dà infatti per scontato che il Drago non potrà che scegliere Kasia, la più bella e coraggiosa delle "candidate" nonché sua migliore amica. Ma quando il Drago comunica la sua decisione, lo sgomento è generale.


RECENSIONE

Cuore Oscuro è stata una vera scoperta, dall'inizio alla fine. Quando uscì, più di un anno fa, ricordo di essere subito stata attratta da quella meravigliosa copertina che sembrava dire tutto e niente nella sua apparente complessità. Una cover che per una volta richiama veramente quello che è il contenuto del libro, perchè se dalla sinossi si capisce ben poco di ciò che leggeremo, la narrazione ci trasporta subito nella vita di Agnieshka, soprattutto veniamo immediatamente introdotti in un'ambientazione chiara, ma dai contorni sfumati.

Il protagonista e perno centrale di questa storia è infatti il Bosco, una creatura centenaria, viva e tangibile, che sempre più spesso sembra trarre in inganno il popolo che gli vive attorno. Un mistero che nessuno conosce davvero, la cui natura sembra unicamente crudele e le cui origini non sono conosciute. Gli abitanti della Polnya sanno infatti un'unica cosa sul Bosco, ovvero che è un nemico da temere tanto quanto il regno vicino. Una creatura da tener d'occhio, che avanza lentamente ma in modo costante, divorando prati e foreste, fino a sfiorare i villaggi a lui più vicini. Un'entità che attrae a sé i giovani più incauti, che porta oscurità attraverso il vento e che è sempre pronto a rovinare i raccolti più prosperi.
Nessuno entrava nel Bosco e poi ne usciva, almeno non come prima. A volte ne venivano fuori ciechi e urlanti, altre così ritorti e deformi da risultare quasi irriconoscibili, altre volte ancora, ed era il caso peggiore,  sembravano gli stessi, ma in realtà erano cambiati dentro, trasformati in assassini.
A tenere a bada questo mostro c'è però il Drago, un mago che risiede in una torre dalla quale esce ogni volta che un pericolo sta per sopraffare gli abitanti della Polnya, salvando la situazione con la sua magia, forse ancor più sconosciuta del Bosco. Una protezione che richiede un pagamento, ed è una fanciulla ogni dieci anni che il Drago chiede, una diciassettenne che, diventata donna, non tornerà mai più a voler rimanere nel suo villaggio, ma con la dote fornita dal drago se ne andrà verso mete più interessanti, a studiare o sposare un nobile.
Il suo nome sapeva di fuoco e di ali, di sbuffi di fumo, di impercettibilità e di forza, di fruscio aspro di squame.
Ma il Drago fortunatamente è più di questo, ed è forse il personaggio che più mi ha intrigata ed attratta, con i suoi misteri, e con quella sua logica netta e inamovibile. Un mago che davanti all'ultima fanciulla, Agnieshka, sembra trovarsi in difficoltà perchè anche lei non è solo un semplice e docile riscatto.

Lei è la protagonista più arruffata di cui ho mai letto, e arruffata non è un termine a caso, è semplicemente l'unico che la definisce al meglio a mio parere. Una giovane donna non ancora conscia del suo essere, pronta a gettarsi in pasto all'avventura, a rischiare la propria pelle, prendendo il proprio ruolo con grande responsabilità, ma anche come fosse un gioco.
Non ero una ragazza tranquilla, beneducata: avevo trascorso tutta la vita a scorrazzare per i boschi, ad arrampicarmi sugli alberi e a farmi largo tra i rovi, perciò il panico mi infondeva autentica forza.
Il rapporto che pian piano si crea tra il Drago e Agnieshka è meraviglioso, perchè non è solo odio, ma anche amore, un tipo di sentimento non unicamente passionale, soprattutto quando il rispetto reciproco prende a insinuarsi lentamente tra i due, ma non voglio spoilerare quindi mi dovrò fermare, assicurandovi però che non si tratta di un legame prevedibile e che i suoi risvolti andranno ad incidere sulla trama in modo geniale.

E in effetti devo dire che le scelte dell'autrice riguardo lo sviluppo delle vicende sono per l'appunto geniali, sorprendenti e ben pensate. Dalla magia al Bosco, agli intrighi di corte, alle credenze popolari, tutto mixato in modo perfetto per creare un fantasy per eccellenza, con re e regine, maghi e streghe, piani malvagi e creature misteriose, con una cultura di fondo a dare una solida base ad una popolazione coinvolta in qualcosa di decisamente più grande della propria portata. Ci sono amori e ire funeste, momenti epici da cui dipende la salvezza del mondo che i protagonisti conoscono, ma soprattutto c'è un finale degno del più rocambolesco dei racconti.

Un epilogo che inizialmente mi ha confusa, ho impiegato diverse pagine a capire cosa davvero stesse accadendo, ma quando ogni filo ha trovato il suo posto nell'intreccio premeditato dall'autrice, tutto ha avuto un senso, e ho adorato come nonostante tutto, ogni personaggio mantenesse il proprio contegno, seguendo i propri valori, senza cedere alle spire del lettore in cerca di un lieto fine.
L'unico dubbio l'ho avuto nell'ultima pagina, esattamente nelle ultime frasi, perchè quelle sì che mi hanno un attimo fatto cadere le braccia, ma d'altronde, un finale simile può dare spazio a un sequel e se Naomi Novik deciderà di scriverlo, allora sarò probabilmente la prima a mettermi in fila in libreria per leggerlo il prima possibile!



Un libro quindi che consiglio di leggere a chi ama i fantasy, gli intrighi, le storie di Re e Regine e di misteri che dopo centinaia di anni tornano a chiedere il conto, mentre valorosi e indomiti eroi si gettano a capofitto in una missione senza ritorno. Il tutto sfocato da un velo oscuro e crudele, che rende questa favola cupa ed originale.



Una storia che come avrete capito ho amato molto, facendomi scoprire un'autrice meravigliosamente capace. Ma adesso sono curiosa...

CONOSCEVATE NAOMI NOVIK E QUESTO SUO ULTIMO LIBRO?
L'AVETE LETTO O LO LEGGERETE?

Io a questo punto vorrei leggere altro di suo e in effetti ho visto che ci sono un paio di titoli tradotti, che tuttavia non hanno nulla a che fare con questo, quindi penso che valuterò e poi deciderò se dar loro comunque una chance.

Ed ora vi saluto, ma prima vi ricordo che le prossime tappe o letture del GDL le potete trovare nel gruppo facebook del Rainbow Book Club...e intanto vi incuriosisco con la lettura di Gennaio, che sarà un altro splendido fantasy! ;)


4 commenti:

  1. Ti riferisci alla serie Temeraire come altri suoi scritti?
    Ecco, io al contrario tuo un finale così l'ho trovato definitivo, ma questa storia mi entrata nel sangue, si è incisa sulla pelle. Ho adorato tutto: il Bosco, gli intrighi, l'origine del male, i protagonisti che sono unici. Ma un sequel mi farebbe anche felice.

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    1. Sì, esatto. E come ti ho scritto su fb credo proprio che leggerò almeno il primo, magari a febbraio. Se sono belli la metà di Cuore Oscuro penso che li adorerò! ^^

      Sono felicissima ti sia piaciuta tanto questa lettura! ♥

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  2. Invece a me cuore oscuro non mi ha fatto impazzire. Si carino ma ci sta di meglio. :D

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    1. Questo è vero, però è da apprezzare a mio parere la complessità del racconto e come l'autrice abbia articolato il tutto. Forse i capitoli sarebbero dovuti essere più brevi ecco, ma nel complesso lo ritengo un buon libro.
      Come mai invece a te non è troppo piaciuto?

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