domenica 12 giugno 2016

Blog Tour "Gli occhi del lupo" di Federica Amalfitano

Buongiorno lettori :D 

Come sta andando il vostro week end? :D 

Oggi vogliamo presentarvi una nuova autrice italiana, Federica Amalfitano, con il libro "Gli occhi del lupo", ma vogliamo farlo in modo particolare, tramite una tappa del suo Blog Tour chiamata "I personaggi e l'autrice: il confronto".

Noi ovviamente non siamo persone serie e rigide, per cui sapete cosa presentiamo? L'autrice che parla con i suoi personaggi :3 (Ah!)

Devo dire che lo scritto mi è piaciuto, mi ha fatto ridere il fatto che siano i personaggi a comandare a bacchetta Federica, che siano loro a porre domande.

E ovviamente, perchè altrimenti non sarei Claire, mi intrippa un casino Paul. Questo significa che finiti gli esami (BENVENUTA SESSIONE ESTIVA!! SIII, YEEEEEE. No, non sono felice) dovrò leggere questo libro (non mi picchiate, non ho davvero tempo. Diciamo grazie alla Franci che scrive soprattutto lei qui sul blog. Io sono immersa in 100 anni di storia e non è bello D:)

Prima di passare all'intervista (scusate, io rido xD Essere messa alle strette dai propri personaggi deve essere bellissimo ahahahhaah) vi lascio il banner del libro e della presentazione :3 

(Uh guarda, un bosco pieno di cattive radici! Vero Federica? xD ps: capirete leggendo!)



Giuro che ho finito di prendere in giro Federica (Ciao Fede xD) e possiamo passare alla bella presentazione :3 


I PERSONAGGI E L’AUTRICE: IL CONFRONTO

Oggi mi trovo a Florence, nella piccola cittadina dove risiedono Ellen e Taylor… no, non sono matta; è un modo come un altro di farmi conoscere e farvi conoscere i miei personaggi attraverso un’intervista che mi faranno non appena riesco a districarmi da tutti questi arbusti. Vorrei proprio sapere chi ha deciso di piazzare alberi così fitti in questo bosco, beh… come non detto! 
Finalmente riesco a percorrere il sentiero battuto che attraversa il bosco; da qui intravedo la casa di Taylor dove si terrà l’intervista. Passo davanti al casolare di Paul che, con una sigaretta tra le labbra, mi fa un cenno di saluto con la testa dalla finestra. Non ci posso credere… Paul Kean che conosce l’educazione! Ricambio il saluto e mi avvio verso la casa del capo Alpha. Non appena suono il campanello vengo accolta da Anne che, con il suo immancabile tailleur color perla, mi accoglie cordialmente e mi fa accomodare in salotto dove è già riunita tutta la famiglia di Taylor, compresa Ellen. 
«Era ora che arrivassi. Ma quanto tempo ci hai messo? Ti stiamo aspettando da ore», mi rimprovera il capo Alpha Tom Kean con il suo solito tono burbero. 
«Mi sono persa. Non pensavo che il bosco fosse così intricato e pieno zeppo di pericoli sotto forma di arbusti e radici secolari», mi difendo prontamente. 
«E meno male che se lo è inventato lei!», dice sottovoce Taylor a Ellen che gli dà una gomitata. Cominciamo bene! I miei stessi personaggi che mi prendono in giro. 
«Allora, io sono pronta per questa intervista», esclamo cercando di abbreviare la conversazione più assurda della mia vita. 
«Sei in ritardo e dai pure ordini? Autrice, sei nel nostro mondo. Le regole le dettiamo noi, se permetti». 
La voce di Paul alle mie spalle mi fa trasalire. Ecco, ci mancava solo lui! 
«Paul, non essere maleducato. Posso offrirti qualcosa, cara?», mi domanda Sara, sempre pronta a essere una buona padrona di casa. 
«No, grazie mille. Sono a posto così», le rispondo passandomi le mani sudate sui jeans quando Paul si accomoda sul divanetto di fronte a me. Questa conversazione comincia a rendermi nervosa. Si accende l’ennesima sigaretta della giornata e osserva ogni mio movimento scrutandomi con i suoi occhi grigi. 
«Diamo inizio a questa intervista!», esclama Tom dalla sua scrivania rompendo il silenzio. «Chi vuole cominciare a fare una domanda alla nostra ospite?». 
Tre mani si levano al cielo contemporaneamente. Sono i piccoli John, Kate e Robert che all’unisono mi domandano: «Perché in questa storia ci viene dato poco spazio?». 
Perfetto! Ed io che credevo di cavarmela con un: “Come è nata questa storia?”, o con: “Qual è il tuo genere preferito?”. Temporeggio prima di rispondere; sono pur sempre dei bambini e se non scelgo le parole adatte mi riempiranno ulteriormente di domande. 
«Come ben sapete, i protagonisti di questa storia sono Ellen e Taylor» esordisco, ricevendo un occhiolino da Ty e un sorriso sincero da Ellen. «Mi sono quindi concentrata su di loro, sulle loro caratteristiche, sui loro bisogni. Con questo non voglio dire che non contiate nella storia anzi, il vostro contributo sarà fondamentale, come ben sapete». 
John si batte una mano sul petto orgoglioso del proprio operato, mentre Bob e Kate sembrano abbastanza soddisfatti della mia risposta. 
Bene, la prima è andata. È il turno di Cody che mi domanda il motivo per cui è l’unico Kean, eccezion fatta per i piccoli, a non essere dotato di un fisico da wrestler. Gli spiego che ha appena dodici anni e che dovrà allenarsi duramente per quello. Le successive domande riguardano i miei gusti in fatto di libri e la mia musica preferita. Ottimo! Le domande semplici sono quelle che preferisco. 
«Non ho un vero e proprio libro preferito. Quello che sicuramente rileggerei, perché trovo davvero coinvolgente, è “Il Signore degli Anelli” di Tolkien e la saga “Shadowhunters” della Clare. Per quanto riguarda la musica, il mio genere preferito è il pop, ma ascolto davvero di tutto: dalla musica classica al rock», rispondo ad Anne e Randy che mi hanno posto queste domande. Inizio a sentirmi a mio agio, malgrado la presenza di Paul. Quest’uomo incute un certo timore; la cicatrice che gli attraversa il volto è proprio come l’avevo immaginata: sottile e di colore chiaro ma, nonostante ciò, quello che ho di fronte è un uomo piacente, il cui viso non è stato modificato in maniera negativa da questo segno particolare.  
«Signorina Amalfitano, mi stai ascoltando?», mi riprende Taylor per la seconda volta. 
«…eh? Certo, come no», gli rispondo destandomi per un secondo dai miei pensieri. «Dicevi?». 
«Ti stavo chiedendo cosa ne pensi di noi», mi ripete nuovamente. «Siamo nati dalla tua fantasia o ti sei ispirata a qualcuno?». 
«C’è sempre un pizzico di realtà nei libri; qualcuno di voi potrebbe ricordarmi una persona che conosco, mentre gli altri sono nati così dal nulla, frutto della mia immaginazione». 
«Parliamo un po’ dei nostri nomi; anche questi sono di fantasia?», mi chiede Ellen. 
«Il tuo sì, così come quello di Anne, Tom, Bob e Kate. Randy, Cody e John sono i nomi di wrestler, mentre Taylor quello di un attore». 
Ty si scrolla dalle spalle della polvere inesistente per pavoneggiarsi. La modestia è sempre stata il suo forte! 
Il tempo trascorre velocemente e il sole sta calando per dar spazio alla luna e alle stelle. È giunto il momento di tornare a casa. 
«Vai già via, cara?», mi domanda Sara mentre mi alzo dalla poltrona su cui sono seduta. «Questa casa sarà sempre aperta per te». 
Ringrazio tutti per questa insolita chiacchierata e, dopo averli salutati, mi avvio verso la porta. 
«Ti accompagno io», mi dice Paul scortandomi fuori come una bodyguard. Scendo gli scalini del portico e lo ringrazio nuovamente. 
«Prima che tu vada… ho una sola domanda per te». 
«Spara!», gli dico rassegnata. Speravo di non riceverne una da lui. 
Paul scuote il capo. «Che imperativo infelice!». Mi rendo conto della gaffe appena fatta e gli chiedo scusa. «Fa niente. L’importante è che l’arma non sia caricata con materiale d’argento», mi dice scrollando le spalle. «La mia domanda è molto semplice: lo scoprirà prima o poi, vero?». Annuisco e lui incrocia le braccia al petto così forte da far gonfiare i suoi bicipiti. «Perché? Non puoi lasciare tutto com’è? È troppo per te non incasinare quello che già di incasinato c’è?». 
«Hai detto una sola domanda… ciao ciao, Paul», gli rispondo salutandolo con la mano. 
Lo lascio borbottare tra sé e m’inoltro nuovamente nella vegetazione. 
Strano mondo è questo dell’urban fantasy. Chi ti sembra buono è invece dedito al male, e chi potrebbe ricevere il premio come cattivo dell’anno è in realtà buono come il pane. 
A me non resta che tornare nel mondo reale e decidere se, dopo questa intervista, sono ancora capace di intendere e di volere.

Ed ecco qui, la nostra Federica che viene messa alle strette dai suoi stessi personaggi. Non ti preoccupare Fede, sei stata bravissima! Sei bravissima anche a scappare da Paul xD

Che dire, non deve essere semplice tenere testa a dei signori del genere. Soprattutto nel momento in cui ti ricordano che quello è il loro mondo, le regole le dettano loro. Manco non li avesse inventata Federica... 

Come ho detto prima, questa intervista mi ha incuriosita parecchio, oltre che avermi fatta divertire :D 

Voi cosa ne pensate? Avete letto il libro di Federica? Se non lo avete letto, questa intervista vi ha suscitato un po' di interesse? :D Per non farvi mancare nulla vi metto la trama del libro, così potete leggerla e vedere se vi intriga :D

La vita a Florence è sempre stata monotona e priva di qualsiasi attrattiva finché, un giorno, il bosco che caratterizza la città si popola di un branco di lupi. Ellen Smith, timida ragazza diciassettenne, si troverà catapultata in un mondo che mai avrebbe potuto pensare esistesse davvero: quello dei licantropi. E quel ragazzo misterioso arrivato a scuola improvvisamente chi è in realtà? Le storie dei due giovani si incroceranno molto presto e, il legame protettivo che li unirà, si intensificherà giorno dopo giorno. Il capo Alpha del clan, i Wolfers (Gran Consiglio dei licantropi) e i Verdana, faranno di tutto per distruggere il loro rapporto di amicizia. Riusciranno i ragazzi a restare uniti nonostante le avversità?

Bene lettori, ci ritroviamo alla fine della nostra tappa con un libro in più da leggere :D Siamo molto felici di aver partecipato a questo Blog Tour, il nostro primo Tour :3 E soprattutto mi piace aver iniziato con una bellissima tappa! *___* 

Vi lascio anche il link della pagina facebook de "Gli occhi del lupo", così sarete sempre informati sul libro e possibili news :D


Detto questo, diciamo grazie a Federica che ha scelto il nostro blog per una tappa di presentazione del suo libro e auguriamole davvero tanta fortuna: che tu possa realizzare i tuoi sogni!! 

E a voi lettori, grazie di aver partecipato con noi a questo Tour <3

Ps: la nostra Federica ci ricorda che per uno dei commentatori, su facebook o sul blog, ci potrebbe essere una sorpresa :D

- Claire

10 commenti:

  1. Che idea originale

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  2. un modo innovativo ed esilarante di fare un'intervista! Bellissima idea!

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  3. Intervista incredibilmente esilarante che mi ha incuriosita ancora di più...non vedo l'ora di leggere il romanzo e di scoprire quale sia la sorpresa!! ;)

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    1. Grazie Franci... io non vedo l'ora di conoscere le tue impressioni sul romanzo. Speriamo bene ahahahha XD

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  4. intervista carinissima, davvero molto molto divertente. complimenti.

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  5. Intervista carinissima. 😊 Di solito è l'autore ad intervistare i personaggi, stavolta invece è il contrario. 😀

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  6. E' stata un'intervista davvero bellissima e io mi sono divertita un sacco a scrivere l'articolo :D
    Grazie Federica <3 :3

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    1. Ma grazie a te Claire XD Anche io mi sono divertita... specialmente per il tuo turbamento con la "storia" ;)

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