venerdì 3 marzo 2017

Recensione | Non dirmi bugie - Rena Olsen

Buongiorno! Ieri non sono riuscita a scrivere la recensione di Non dirmi bugie, romanzo psicologico di Rena Olsen che mi ha molto appassionata e che quindi richiedeva un po' di tempo per essere raccontato come si deve...oggi recupero, quindi ecco la mi opinione su questo libro! ^^

Titolo: Non dirmi bugie
Autore: Rena Olsen
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 2 Marzo 2017
Pagine: 336
Cartonato: 9.90 €

RENA OLSEN Vive in Iowa, è una scrittrice, terapeuta, insegnante, cantante a tempo perso e soprattutto un’incrollabile ottimista. Di giorno cerca di salvare il mondo come psicologa scolastica, mentre di notte costruisce nuovi mondi sulla carta. Non dirmi bugie è il suo primo romanzo. Il suo sito internet è renaolsen.com

TRAMA Clara sta spazzolando i capelli a una delle figlie, quando alcuni uomini armati fanno irruzione in casa e arrestano Glen, suo marito. L’ultima cosa che lui le urla, prima di essere portato via, è di non dire niente, e lei ubbidisce. Del resto, la rigida educazione che ha ricevuto da ragazzina, e che l’ha resa poi una giovane donna dalle maniere perfette, l’ha abituata a fare ciò che va fatto. Sempre. Ma la situazione precipita rapidamente e lei si ritrova rinchiusa, interrogata da uomini e donne che la chiamano con un altro nome, Diana, e che accusano il marito di aver commesso crimini atroci. Clara ripercorre così il suo passato, cercando la chiave per comprendere ciò che le sta succedendo. E a poco a poco il passato inizia a stridere con il presente e Clara è costretta a mettere in dubbio la realtà che ha sempre dato per scontata: dovrà ricorrere a tutte le sue forze per aprire gli occhi sul presente e affrontare il futuro, se per lei un futuro c’è ancora…

Leggendo la trama mi aspettavo una storia un po' differente, meno cruda e terribile, ma i commenti in copertina che descrivevano questa lettura come inquietante, avvincente, commovente e intrigante erano sinceri perchè in men che non si dica mi sono ritrovata avvinghiata a questa storia come difficilmente mi succede con libri di questo genere.

Una storia triste e drammatica, raccontata in un crescere di emozioni dal punto di vista della protagonista, Clara, che inizialmente con ingenuità e poi con risolutezza evolve le proprie convinzioni, su sé stessa, acquistando maggiore consapevolezza delle proprie azioni, ma sopratutto della persona che ha amato per gli ultimi sette anni. 

Glen mi è sembrato inizialmente il minore dei mali, un ragazzo soggiogato dal padre e dalla sua tirannia, ma man mano che la storia proseguiva e le pagine scorrevano, il suo ruolo è diventato sempre più opprimente. Più Clara veniva portata al limite con scoperte sconvolgenti, più i suoi ricordi di Glen vertevano verso situazioni oscure e drammatiche, infrangendo quel filtro ottimista dai colori sgargianti che offuscava la sua mente.

Ho amato questo libro per la sua intensità, la sua evoluzione e il modo in cui amore e crudeltà si alternano in una precipitosa montagna russa di emozioni. Il ritmo della narrazione è scorrevole e magnetico, un continuo evolversi di rivelazioni e colpi di scena che pian piano svelano la vera storia di questa donna e di moltissime altre, diventando sempre più sconvolgente.

La parola d'ordine di questo libro è emozione. Mi sono emozionata insieme alla protagonista, prima con i suoi ricordi, poi provando ansia per la prigionia, poi tentennando di felicità per l'amore ritrovato e la speranza di una vita più serena. Persino i personaggi secondari erano intrisi di emozioni, ma soprattutto compassione. 

Una storia cruda e inarrestabile a cui non ho resistito, un esordio incredibile per questa autrice che spero ci regalerà altre perle del genere. La mia valutazione per Non dirmi bugie, di Rena Olsen, non può che essere un meritato 5/5, per un libro che mi ha attratta a sé con la forza di un uragano e che ancora continua a ispirarmi emozioni di ogni tipo al solo pensare alla storia della protagonista, una donna che con i suoi pensieri e le sue incertezze non può che entrare nel cuore di ogni lettore.
Consiglierei questo libro... a chi ama le storie intense, a chi è appassionato di Thriller psicologici, ma anche a chi come me ha adorato il libro Gli occhi neri di Susan, perchè l'intensità delle emozioni e gli scioccanti risvolti, oltre alla struttura, sono molto simili nei due libri.


Non è un libro facile, ma è sicuramente uno di quelli che rientreranno tra i miei preferiti. Non pensavo, ma è una storia che mi ha stupita e appassionata, entrando nel mio cuore di lettrice e facendomi emozionare molto.

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