lunedì 17 luglio 2017

Recensione | Questo canto selvaggio - Victoria Schwab

Buonasera Readers! Non sono del tutto sparita, ma in questi ultimi giorni ho recuperato tutto il tempo libero che non ho avuto negli ultimi mesi a causa degli impegni universitari e finalmente sono riuscita a dedicarmi tra le altre cose un po' di più alla lettura. Un libro che ho appena terminato di leggere è Questo canto selvaggio, di Victoria Schwab, e partecipo così al Review Party organizzato per oggi..curiosi di scoprire questo splendida lettura? ;)

Per cominciare vi presento meglio il romanzo, con la scheda libro e tutte le informazioni..


Titolo: Questo canto selvaggio (Monsters of Verity #1)
Autore: Victoria Schwab
Editore: Giunti
Data di uscita: 13 Giugno 2017
Pagine: 432
Rilegato: 18.00 €

VICTORIA SCHWAB autrice già di grande successo all'estero, è celebre grazie all'originalità dei suoi mondi fantasy. Tra le sue opere più famose la saga The Archived, di cui Fox ha opzionato i diritti televisivi, il romanzo Vicious, i cui diritti cinematografici sono andati alla casa di produzione Scott Free, e la saga Darker Shade of Magic. I diritti cinematografici per Questo canto selvaggio, che ha esordito al promo posto della classifica YA del New YorkTimes, sono stati acquistati da Sony e il vivace passaparola internazione ha già risvegliato la curiosità dei lettori italiani.

TRAMA Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...


Una trama che dice tutto e niente e da qui, prima della lettura, mi ero davvero fatta mille storie in testa su come potesse andare la vicenda, ovviamente però non ne avevo azzeccata una! Non mi aspettavo una storia tanto originale, intrigante e oscura al contempo quanto quella che mi sono ritrovata tra le mani, men che meno ero pronta ad uno stile tanto coinvolgente e ben dosato.

Ho amato fin da subito la penna della Schwab che tra rivelazioni e qualche spiegazione sparsa nel corso della storia mi ha trascinato in un mondo tanto reale quanto inquietante, dove l'oscurità è paura e la luce del giorno una semplice illusione dai contorni sfocati.

La violenza genera. Qualcuno preme un grilletto, fa esplodere una bomba, fa precipitare un autobus di turisti da un ponte, e non restano solo bossoli, macerie, corpi. C'è dell'altro. Qualcosa di cattivo. Uno strascico. Un contraccolpo. Una reazione a tutta quella rabbia e dolore e morte.

Un'ambientazione viva e quasi reale, pulsante oserei dire, in cui ogni angolo della città racconta una storia, e LA storia di Verity e degli stessi personaggi. Ho amato l'ingarbugliata trama che si svela pian piano, e che sorprende con i suoi incredibili colpi di scena finali. Ma ancora di più ho amato i personaggi, protagonisti e non, di questa intensa avventura.

La città è divisa tra nord e sud da una barriera che spacca in due non solo il territorio, ma la stessa popolazione, protetta a nord da Callum Harker e guidata a sud da Henry Flynn. Due schieramenti netti che si distinguono sia nella vita quotidiana che nei valori perseguiti. Fin dalle prime pagine, ammetto di non aver saputo bene da che parte stare, per chi tifare, ma ho subito capito che la situazione era pronta a esplodere al minimo passo falso e l'incontro tra August e Kate ha messo in moto quello che mi aspettavo, con risultati tutt'altro che prevedibili però.


August Flynn è un Sunai, nato da un orribile violenza e accolto ben presto sotto l'ala protettrice di Henry Flynn e della moglie, insieme agli altri unici due Sunai di V-City. Il suo animo è tormentato, tra giusto e sbagliato, tra bene e male, tra essere e non essere, esistere e sparire. Nel corso della storia il dramma della sua esistenza si evolve e matura, ricade e rifiorisce, ma è sempre estremamente intenso e potente, una sensazione che si percepisce da ogni suo gesto, pensiero o parola, che lo rende incredibilmente reale.

Ho letto da qualche parte che le persone sono fatte di polvere di stelle." "Davvero?" "Forse è ciò di cui sei fatto anche tu. Proprio come noi." E nonostante tutto, August sorrise.

Katherine Harker è la figlia del più potente uomo della città, di North City, che dopo un passato drammatico riesce finalmente ad essere accettata dal padre, o almeno a riuscire a non farsi spedire in qualche istituto lontano da casa. Il suo passato è una matassa di ricordi che faticano a districarsi, tra verità non dette e bugie coltivate, che rendono Kate un vero casino ambulante. Un'adolescente la cui vita è un vero caos, piena di oscurità ma senza un briciolo di amore o di luce, un'anima sul punto di implodere da un momento all'altro.

E' la vita, August. Volevi sentirti vivo, giusto? Non importa se sei un mostro o un essere umano. Vivere è doloroso.

Due personaggi che insieme mi sono davvero piaciuti, ho amato la loro affinità, quel relazionarsi con circospezione per poi scoprirsi alleati formidabili. Tuttavia, se dalla trama mi aspettavo la solita storia d'amore, non fatevi ingannare come me, perchè la loro intesa è quella di due compagni di squadra, l'uno la spalla dell'altro, e altro non poteva essere che questo.

E visto il tema ricorrente della musica, dal titolo alle capacità dei Sunai, ho davvero adorato la suddivisione del romanzo strutturato come un'opera musicale, e ancora di più i continui richiami all'argomento nella narrazione, nelle parole e nei pensieri dei protagonisti. Non sono un'esperta, ma certo è un particolare che rende ancora più speciale una lettura già così affascinante.

Se ancora avevate dubbi, la mia valutazione è un pieno 5/5 per una storia che ha saputo conquistarmi sotto ogni aspetto e che mi ha paticamente rapita, trascinandomi tra le sue pagine, grazie allo stile scorrevole e intrigante, ai personaggi incredibilmente intensi, oltre a quell'atmosfera cupa e oscura che non può far altro che ammaliare.
Consiglierei questo libro...a chi è in cerca di una lettura intensa e ricca di adrenalina, tra colpi di scena e rivelazioni intriganti, resa al meglio dalla penna di un'autrice davvero formidabile. 


Per chi non la conoscesse, la serie Monsters of Verity si compone di due volumi, di cui vi riporto le cover originali perchè sono davvero troppo, troppo belle! *-*



E adesso non mi resta che sperare che la Giunti porti a termine la pubblicazione della duologia, portandoci anche il secondo volume...non vedo davvero l'ora di leggerlo! 


Se siete curiosi di leggere altre opinioni, vi propongo le recensioni delle altre ragazze partecipanti al Review Party..io do subito uno sguardo per vedere che ne pensano, se hanno avuto le mie stesse entusiaste impressioni! ^^


Buona serata, e buona lettura! ;)

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