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mercoledì 15 luglio 2015

W…W…W…Wednesday #1

WWW

Vorrei introdurre nel mio blog la rubrica WWW Wednesday ideata dal blog Should be reading con lo scopo di riportare le proprie letture passate, in corso e future.

Questa rubrica prevede tre Wquestions :

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

 

Cosa stai leggendo?

InfernoNella mia libreria di fiducia hanno appena inserito un intero scaffale dedicato ai distopici, così ecco cosa ho trovato! Una saga composta da tre volumi, Canti delle Terre Divise, di Francesco Gungui. Lo so, lo so…è una serie abbastanza vecchia, ma purtroppo io non ne ero ancora venuta a conoscenza. La cosa che più mi ha colpita è che è scritta da un autore italiano e soprattutto i tre romanzi, Inferno, Purgatorio e Paradiso, sono ispirati fortemente dalla Divina Commedia che tutti abbiamo studiato al liceo. Mi sta piacendo davvero molto e a breve inserirò una bella recensione sul blog!

 

Cosa hai appena finito di leggere?

2iqd7auIl domani che verrà di John Marsden è un romanzo che mi è piaciuto parecchio, sia come storyline che come stile dell’autore. È il primo di sette libri, ma il solo della serie ad essere stato pubblicato qui in Italia, probabilmente solo per l’uscita nelle sale nel 2011 dell’omonimo film. Ecco il link alla recensione che ho appena pubblicato sul blog: http://librilibrettilibracci.blogspot.it/2015/07/il-domani-che-verrajohn-marsden.html

 

Cosa pensi leggerai in seguito?

Ho talmente tanti romanzi sul comodino da iniziare o da finire che non so proprio cosa mi ispirerà a breve, ma immagino che se il primo romanzo mi soddisferà appieno, continuerò con gli altri due volumi della serie dei Canti delle Terre Divise: Purgatorio e Paradiso.

PurgatorioParadiso

 

E voi? Che libro state leggendo? Cosa avete appena terminato di leggere e quale lettura volete intraprendere?

sabato 11 luglio 2015

Il domani che verrà–John Marsden

2iqd7au

Titolo: Il domani che verrà (Tomorrow series)

Autore: John Marsden

Pagine: 250

Editore: Fazi

Pubblicato: 14 Settembre 2011

Brossura: 14,90 €

 

JOHN MARSDEN è nato il 27 settembre 1950 ed è diventato scrittore, mentre lavorava come insegnante. Pur lavorando alla prestigiosa Geelong Grammar School, Marsden prese la decisione di scrivere per i teenagers, tentando di colmare la sua insoddisfazione per gli studenti apatici verso la lettura. Così scrisse “So Much To Tell You” in sole 3 settimane e il libro, pubblicato nel 1987, fu molto apprezzato dai teenagers, vendendo un gran numero di copie e vincendo numerosi premi. Da quel momento ha scritto o editato più di 40 libri, vendendo oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo. Il libro di Marsden che ha raggiunto il più alto risultato di vendita è Tomorrow, When the War Began. I temi comuni nei lavori di Marsden includono la sessualità, la violenza nella società e i conflitti con le autorità e le figure adulte.

TRAMA Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste: è tutto pronto. La loro destinazione è Hell, un paradiso chiamato Inferno, una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, i ragazzi non sanno che al ritorno la loro vita non sarà più la stessa. Le case vuote, gli animali domestici morti, un'aura di desolazione che avvolge ogni cosa. L'Australia è stata occupata da forze militari sconosciute e i civili sono scomparsi, costretti in enormi prigioni all'aperto: tra i detenuti ci sono i genitori, i fratelli e le sorelle. Sconfitte la paura e l'incertezza, l'angoscia e la fragilità, i ragazzi sceglieranno di combattere per riprendersi il proprio avvenire, sapendo che l'unica possibilità di salvezza è nelle loro mani.

Ho visto circa due anni fa l’omonimo film tratto dal libro La guerra che verrà, titolo del romanzo alla sua prima uscita. Devo ammettere che mi aspettavo molto di più da questo libro. Era da diverso tempo che volevo leggerlo, ma ogni volta trovavo un libro che ero più ispirata a leggere oppure un romanzo appena uscito che aspettavo da tempo e alla fine ci ho messo circa un anno e mezzo prima di leggerlo. Forse l’attesa ha aumentato le mie aspettative, ma ne avevo letto solo recensioni positive. Non dico che non mi è piaciuto, perché l’ho trovato interessante oltre che avvincente, tuttavia ho notato alcuni difetti che mi hanno lasciata un po’ insoddisfatta e visto che ve ne li appena nominati, inizierò evidenziando i punti deboli di questo romanzo che altrimenti sarebbe quasi perfetto.

La prima cosa che mi ha lasciata basita è il fatto che questi giovani adolescenti diventino nel giro di due settimane dei soldati. Mi spiego meglio: i protagonisti sono quasi tutti ragazzi di campagna che hanno sempre vissuto in un ambiente sereno e tranquillo, sentendosi al sicuro e lontani da ogni guerra; quello che mi chiedo è: come possono in così poco tempo incassare il colpo e riorganizzarsi per sopravvivere e addirittura combattere gli invasori? Possono essere pronti a sporcarsi le mani e rimboccarsi le maniche, ma di certo non possono avere le capacità per organizzare una specie di resistenza. Insomma, le loro reazioni mi sono sembrate esagerate, a dir poco surreali.

Un’altra cosa che mi ha lasciata perplessa è la fine. Non sappiamo se questi ragazzi sopravvivono, che cosa è davvero successo al loro paese né se mai riusciranno a vincere le forze nemiche, se rimarranno da soli o se riusciranno a ricongiungersi con il resto della nazione protetta dalle forze militari. A tutta questa curiosità c’è però una soluzione: la casa editrice dovrebbe pubblicare gli altri volumi della serie. In lingua originale, infatti, questo è il primo di 7 libri e tutte queste domande ottengono una risposta, ma qui in Italia, si sa, alle Case Editrici piace veder soffrire i lettori di serie, quindi dovremmo aspettare ancora un po’ per saperne di più. Cercando nel web ho letto che i sei volumi mancanti potrebbero essere pubblicati nel 2016, sempre da Fazi.

A parte questi due aspetti negativi del romanzo, il resto mi è piaciuto davvero molto. Ho amato come l’autore ci fa conoscere questi ragazzi, come ce li fa amare e in particolare come li trasforma da adolescenti impauriti a giovani uomini e donne coraggiosi, pronti a dare tutto pur di salvare la propria famiglia e i propri amici. Per tutto il romanzo sono rimasta incollata alle pagine vivendo la libertà dei primi capitoli e la loro spensieratezza, provando lo smarrimento e la paura quando i sette adolescenti vengono a conoscenza dell’invasione e sentendo l’adrenalina spirare dalle parole di Marsden quando l’azione diventa, da metà libro in poi, il punto focale della loro sopravvivenza.

Leggendo il libro vengono sottolineate in modo implicito alcune morali, le più importanti delle quali credo siano quelle relative ai valori dell’amicizia e dell’amore, oltre alla precarietà dei beni materiali. Inoltre, credo che quello che Marsden ha scritto nel 1993 è una specie di manuale, una previsione di quello che potrebbe accadere nella fragile situazione di pace sul nostro pianeta e a mio parere l’autore sembra aver voluto sottolineare la cosa rendendo imprecisa l’origine degli invasori, infatti essi hanno diverse caratteristiche che potrebbero valere per diverse nazioni.

Ed ora che ho finito con le mie assurde riflessioni, ecco la mia valutazione finale de Il domani che verrà:

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Non è il massimo, ma quando potrò leggere anche i sequel in italiano, allora sarò soddisfatta e cambierò la mia valutazione.

 

CURIOSITÁ:

Dopo The Tomorrow Series sono stati pubblicati altri tre volumi che insieme costituiscono The Ellie Chronicles, cioè tre romanzi in cui Ellie, una dei protagonisti della serie, racconta la vita dopo l’invasione, cioè come pian piano la gente ha provato a vivere il più normalmente possibile.

I sei romanzi sono ambientati in Australia e l’autore ha proprio preso spunto nel descriverli da luoghi reali. Più precisamente la descrizione dell’Inferno è basata fortemente su quella di Terrible Hollow (Conca Terribile), nelle Alpi Australiane, vicino a Monte Howitt, nello Stato di Victoria. Il Punto del Sarto il Crosscut Saw (Seghetto), una lunga cresta rocciosa che corre per chilometri da Monte Howitt a Monte Speculaion.

Da questo primo libro è stato tratto un film Il domani che verrà, diretto da Stuart Beattie, uscito nelle sale il 24 Febbraio 2012.

Il 17 Agosto 2015 inizieranno le riprese di una serie tv composta da sei episodi ispirati alla saga, termineranno il 16 Ottobre 2015, quindi si suppone che nel 2016, o addirittura a fine 2015 verrà trasmessa in TV.

A seguito delle tante richieste, dopo che la serie TV verrà trasmessa, se in Italia avrà successo, la Casa Editrice Fazi dice che pubblicherà i sei volumi mancanti in italiano. Lo so, troppi se e troppi ma, quindi non ci resta che incrociare le dita!