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giovedì 1 marzo 2018

Recensione (Review Party) | La signora della morte - Terry Goodking (The Nicci's Chronicles #1)

Eccomi tornata, cari Readers, come promesso arrivo puntuale a mezzogiorno per il Review Party dedicato all'uscita in tutte le librerie de La signora della morte, ultimo libro fantasy di Terry Goodkind che riprende le vicende della Sorella dell'Oscurità Nicci, tra i protagonisti della saga La spada della verità.


Un libro che ho letto davvero tutto d'un fiato e che mi ha decisamente conquistata, come sempre però, prima di perdermi in chiacchiere, ecco la scheda libro con tutte le informazioni nel caso non conoscesse già questo volume e il suo autore! ;)


Titolo: La signora della morte
Autore: Terry Goodkind
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 1 Marzo 2018
Pagine: 576
Rilegato: 14.90 € (Link acquisto)
E-book: 4.99 € (Link acquisto)

TERRY GOODKIND è un celebre scrittore statunitense conosciuto nel mondo principalmente per il ciclo La spada della verità. Nato nel 1948, è cresciuto a Omaha, in Nebraska, dove ha anche seguito corsi d’arte. A causa della dislessia, da giovane ha abbandonato il college per lavorare come carpentiere, liutaio, artista e restauratore. Dal 1983 si dedica alla scrittura, e ha pubblicato oltre trenta libri con uno straordinario successo internazionale. La signora della morte è il primo capitolo di una nuova serie incentrata su Nicci, l’incantatrice già apparsa in alcuni dei suoi romanzi.

TRAMA Sorella della luce, sorella dell'oscurità, signora della morte. Nicci ha vissuto molte vite e affrontato tante sfide, ma ora il mondo è cambiato. Adesso che sul trono siedono i suoi alleati, Richard e Kahlan, Nicci è pronta per ricominciare a viaggiare. Al suo fianco c’è Nathan, che possiede poteri ultraterreni da profeta. Il loro incarico è esplorare in segreto i confini del regno appena costituito. Questo porterà lei e Nathan sulle tracce della Strega Red; a spasso per i vicoli tortuosi della città portuale di Tanimura; a incrociare le spade in battaglie mozzafiato in alto mare e persino ad affrontare un duello magico di proporzioni titaniche che potrebbe cambiare il destino del vecchio mondo e di quello nuovo.

Se cercate uno di quei meravigliosi fantasy dove un paio di eroi partono per un'impresa ignota e si ritrovano a salvare metà dei villaggi sulla loro strada...bé, questo è il libro che fa per voi. La signora della morte è infatti un misto di avventura, magia e predestinazione, una di quelle storie da divorare in poche ore per poi rimanere in intrepida attesa del sequel.

martedì 27 febbraio 2018

Teaser Tuesday #114 | La signora della morte

Buon pomeriggio lettori! Eccoci tornati con il Teaser Tuesday, e oggi vi lascio un estratto della mia attuale lettura, La Signora della Morte di Terry Goodkind. Un libro che mi sta molto piacendo e che credo di riuscire a finire questa sera per potervene parlare giovedì in occasione del Review Party organizzato dalla casa editrice. Ma ecco l'estratto, così potete farvene un'idea e magari inserirlo in wishlist..! ;)



Nicci disse: «Smettetela!». Il suo non fu un grido, ma era abbastanza forte da attrarre la loro attenzione come uno schiaffo inaspettato.
Sorpresi, i tre uomini si voltarono a guardarla. Gli occhi del ragazzo dai capelli ricci diventarono larghi e lucidi come monete; si precipitò giù per il vicolo tortuoso scomparendo in men che non si dica come uno scarafaggio colto dalla luce. Nicci ignorò il ragazzino e affrontò i tre uomini, la vera minaccia.
I teppisti si girarono verso di lei, pronti a combattere, ma, alla vista di una bionda attraente in un abito nero, le loro espressioni cambiarono. Uno si fece una fragorosa risata. Si disposero in modo da poterla raggiungere da diverse direzioni.
L’uomo tozzo e tarchiato chiamò il ragazzo che era scomparso nei vicoli. «Non c’è bisogno di correre, piccolo bastardo. È solo una donna».
«Lascialo correre, Jerr…lo troveremo più tardi», disse un secondo uomo. Era bruno, con la faccia tonda e gli occhi iniettati di sangue, forse frutto di una lunga familiarità con l’alcol più che della mancanza di sonno.
«E comunque non vogliamo mica che il mocciosetto veda cosa le faremo», disse il terzo uomo, con i capelli unti e castani legati in una coda di cavallo. «È troppo giovane per quel tipo di educazione».