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lunedì 4 dicembre 2017

Recensione | Detctive in poltrona - Ransom Riggs

Buongiorno Readers! Ha inizio per me una settimana di fuoco, ma prima di impazzire o peggio ancora sparire dal blog, voglio parlarvi di Detective in Poltrona, un libro speciale scritto da Ransom Riggs che parla del più grande investigatore e personaggio letterario di tutti i tempi...sì, è lui: Sherlock Holmes! *-*
Ma prima di partire a fangirlare e rovinare la memoria di Sir Arthur Conan Doyle, ecco qualche informazione sul libro di Riggs seguite dalla mia personale opinione...



Titolo: Detective in poltrona
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 2 Novembre 2017
Pagine: 260
Rilegato: 18.00 € E-book: 9.99 €

RANSOM RIGGS è cresciuto in Florida e oggi vive a Los Angeles con un gatto e la moglie Tahereh Mafi, anche lei scrittrice. È l’autore della trilogia di Miss Peregrine (La casa dei ragazzi speciali, Hollow City, La biblioteca delle anime), bestseller internazionale il cui primo volume ha ispirato Tim Burton per l’omonimo film del 2016. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Rizzoli.

TRAMA Come lavorava il più celebre investigatore di tutti i tempi? Quali erano le sue tecniche, e quali i segreti che lo portavano sempre a individuare il colpevole o a svelare il mistero anche nei casi più complessi e apparentemente irrisolvibili? Dall’analisi delle impronte digitali alla decodifica dei linguaggi cifrati, dalle tecniche di travestimento al mettere in scena la propria morte, Ransom Riggs accompagna il lettore in quel laboratorio investigativo che era la testa di Sherlock Holmes. Un viaggio alla scoperta del mondo di Baker Street attraverso le avventure, note e meno note, del più grande detective della letteratura, con una finestra sempre aperta sulle curiosità che lo riguardano: perché Holmes non si è mai sposato? Com’era organizzata all’epoca Scotland Yard? E la cocaina era davvero legale? 

Devo essere onesta, per quanto adori la figura di Sherlock Holmes, ho letto una sola sua avventura in vita mia che ho amato, ma mi sono ripromessa - soprattutto dopo questa lettura - di leggere molto altro con lui protagonista nei miei maturi anni trenta (periodo della mia vita per cui ho una lista di letture che andrà fino ai cinquanta come dice mia sorella, ma sono solo dettagli...). Confesso anche di essere una fan sfegatata della serie TV Sherlock e quando ho ricevuto questo libro dalla Rizzoli ammetto di essere rimasta molto affascinata dall'idea generale, ma un po' perplessa.

lunedì 28 novembre 2016

Miss Peregrine's Home for Peculiar Children - Ransom Riggs

Buonasera Redaers! ^^ Oggi sono in vena di recensioni e ne approfitto per parlarvi de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, primo libro della trilogia fantasy di Ransom Riggs che ha ormai conquistato il cuore di molti lettori..originale e unica nel suo genere, è davvero una storia incredibile e accattivante e non vedo già l'ora di leggere il seguito! :)

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine#1)
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 2 Novembre 2011
Pagine: 384
Cartonato: 18.00 €

RANSOM RIGGS è nato in Florida e vive a Los Angeles. È autore di cortometraggi, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca e blogger. Rizzoli ha pubblicato i tre volumi della trilogia di Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali (2011), Hollow City (2014) e La biblioteca delle anime (2016).

TRAMA Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d’altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? 
Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che – protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo – si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

“We cling to our fairy tales until the price for believing in them becomes too high.”


Prima di cominciare a dire qualcosa di più su questo libro, vorrei specificare che ne ho letto la versione in lingua originale che trovate a questo link su Goodreads e che ho davvero adorato per la parte grafica, quindi non posso espormi in quel senso sull'edizione italiana pubblicata da Rizzoli, ma immagino siano stati abbastanza fedeli, visto il successo che il libro ha avuto anche grazie alle immagini che contiene al suo interno.

Sono state proprio quelle vecchie fotografie ad attirarmi, e in particolare l'idea che l'autore ne avesse preso spunto costantemente per creare una storia fantasy originale e intrigante. Ricordo di averlo prima guardato con diffidenza, poi mi ha incuriosito sempre più fino a quando non ho più resistito e mi ci sono immersa con entusiasmo, pronta ad accogliere qualsiasi strana avventura mi sarei trovata a vivere.

martedì 22 novembre 2016

Teaser Tuesday #62 | La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Buongiorno lettori! :) Rieccoci a martedì e come ogni settimana ho per voi un estratto per il Teaser Tuesday dal libro che sto leggendo e oggi ho scelto di proporvi La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs. Aprendo il libro a caso come di regola, mi si è aperto su un momento della storia che mi ha toccato il cuore, sia per l'ansia del momento che per la drammatica situazione, ma immagino proprio che era una delle pagine più segnate e per quello si è aperto così facilmente lì..bè, fatto sta che son contenta sia uscito questa pagina perchè è una parte che mi ha presa particolarmente e soprattutto è l'inizio di tutto quello che verrà dopo.

Ovviamente non riuscirò mai a scrivere un'introduzione all'estratto che sia breve, insomma, non sarei io..quindi prima che riprendo le mie chiacchiere, eccovi l'estratto in questione! ;)





"Gli era rimasto un fi lo di voce, meno di un sussurro. Mi chinai e gli posai l’orecchio sulla bocca.
Borbottava qualcosa, con sprazzi di lucidità, alternando l’inglese al polacco.
«Non ho capito» mormorai. Continuai a chiamarlo per nome finché i suoi occhi sembrarono mettermi a fuoco; a quel punto tirò un gran respiro e disse, a voce bassa ma scandendo bene le parole: «Vai sull’isola, Yakob. Qui non è sicuro».
La solita paranoia. Gli strinsi la mano e lo rassicurai che eravamo salvi, che sarebbe guarito. Quel giorno gli mentivo per la seconda volta.
Gli chiesi cosa fosse successo, quale animale l’avesse ridotto così. Lui non mi ascoltava. «Vai sull’isola» ripeté. «Là sarai al sicuro. Promettimelo.»
«Sì, lo prometto.» Avevo alternative?
«Pensavo di riuscire a proteggerti» ricominciò. «Avrei dovuto dirtelo molto tempo fa…» Non gli restava molto da vivere.
«Dirmi cosa?» chiesi, trattenendo le lacrime.
«Non c’è tempo» sussurrò il nonno. Alzò la testa, tremando per lo sforzo, e mi mormorò all’orecchio: «Trova il falco... Dentro l’anello... Oltre la tomba del vecchio... 3 settembre 1940». Annuii, ma lui si accorse che non capivo. Con le ultime forze soggiunse: «Emerson… la lettera. Va’ da loro e racconta tutto, Yakob».
Si lasciò ricadere all’indietro, spossato e agonizzante. Gli dissi che gli volevo bene. E poi lui parve chiudersi in se stesso. Non guardava più me ma il cielo, ora trapunto di stelle."


Un momento triste che però appunto ha messo in moto le cose e devo dire che da allora non sono quasi più riuscita a staccarmi da questo libro..mi sta davvero piacendo e mi mancano giusto una trentina di pagine che sto facendo "durare" il più possibile, perchè il seguito è in viaggio col corriere e non voglio non averlo sottomano quando finirò il primo volume! ç_ç