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martedì 15 novembre 2016

Segnalazione | Lyos (Drow #3) - Simon Rowd

Buongiorno lettori! Oggi arrivano in libreria come ogni martedì le uscite Mondadori e con queste il terzo capitolo della serie Drow di Simon Rowd, intitolato Lyos. Ho letto i primi due libri e se il primo l'avevo trovato perfetto e mi aveva conquistata, il secondo volume mi aveva lasciata un po' perplessa...a questo punto sono molto curiosa di vedere cosa ha in serbo l'autore per questo terzo libro! :)



Titolo: Lyos (Drow #3)
Autore: Simon Rowd
Editore: Mondadori Electa Young
Data di uscita: 15 Novembre 2016
Pagine: 400
Rilegato: 17,00 (controllare)



TRAMA Quando Eric si risveglia in un luogo isolato lontano da Skittburg è ferito e non ricorda nulla dei giorni precedenti. Non sa dove si trovi né come vi sia arrivato. Una sola cosa gli è chiara: è in pericolo, qualcuno è sulle sue tracce. I pochi oggetti che ha con sé sembrano appartenere a un'antica era, ma non ha idea del loro significato. Per capire cosa gli sia successo, l'unico modo è scavare nella memoria di quegli oggetti, muovendosi di nascosto in una Skittburg che ha cambiato volto dopo le decisioni del Consiglio: i drowhunter, infatti, non esistono più e i drow vivono finalmente liberi...

martedì 12 aprile 2016

Mior - Simon Rowd

MiorTitolo: Mior (Drow#2)

Autore: Simon Rowd

Pagine: 465

Editore: Mondadori ElecaYoung

Pubblicazione: 4 Aprile 2016

Rilegato: 14,90 €


SIMON ROWD è un giovane scrittore appassionato di narrativa thriller e fantasy. L’idea di fondere questi due generi lo porta, nell’aprile 2014, ad autopubblicare il suo romanzo d’esordio, Drow, che in breve tempo scala le classifiche online e conquista migliaia di lettori grazie al passaparola. Per il successo ottenuto, nel 2015 viene pubblicato da Mondadori Electa nella collana ElectaYoung. Mior è il secondo romanzo della trilogia dei Drow.

TRAMA  Eric Arden è morto. Lo è per i suoi genitori adottivi, nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella  solitudine degradante dei quartieri di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità e verso cui nutre ancora un amore profondo, è concesso avvicinarlo. Ma quando lei decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a spezzare per sempre il loro legame: è lei l’assassina inconsapevole di Logan, il vero padre di Eric, strappatogli via subito dopo averlo ritrovato. Incapace di guardare Sophie ancora negli occhi, Eric fugge tra le braccia di Dana, l’affascinante drow con un passato da cacciatrice, riapparsa dal nulla nella sua vita. Nemmeno lei, però, può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati e persi una notte sulla tomba di Logan, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora, avvolta nel mistero: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l’aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora segreti profondi: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta, Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall’amore delle due ragazze al suo fianco, ma quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.

“Gli umani non possono sapere. Immagina cosa accadrebbe”

 

Dopo diversi giorni di assenza torno con una nuova recensione di un libro uscito questo inizio mese: Mior, di Simon Rowd, sequel di Drow. La mia assenza è dovuta al fatto che questo libro mi ha letteralmente prosciugata!

Non direi del tutto in maniera negativa, ma certo è stata una lettura un po’ pesante. Ho sofferto nel leggere questo libro perché anche se l’azione è presente praticamente in ogni scena, le descrizioni sono un po’ troppo dettagliate e le 465 pagine si fanno decisamente sentire.

Tuttavia la storia è sempre più avvincente e i colpi di scena non mancano mai, anzi sono forse uno dei punti di forza di questo autore che non smette mai di stupirmi. Autore che mantiene sempre il suo stile unico, anche se come già detto, questa volta un po’ forzato nelle descrizioni, specie delle azioni stesse.

Mi è piaciuto invece parecchio l’evolversi dei personaggi, gli intrecci e lo scambio di ruoli, come nel primo libro, con l’alternarsi di figure buone che diventano cattive e viceversa. Ho sentito la mancanza di Kaine che però ritroviamo alla fine del libro in ruolo quasi assurdo – ennesimo colpo di scena – e quella del frizzante Jimmy che per quasi metà libro è sempre presente ed attivo, mentre per il resto è un’ombra che si trascina come contorno degli altri protagonisti.

Un personaggio che ho davvero amato è invece Luther che mi ricorda tanto il mio papà e non posso certo non fare il tifo per lui. Padre meraviglioso, uomo coraggioso e dall’animo imperscrutabile che si rivela alla fine in tutta la sua umanità. Un personaggio che scende a patti con la realtà aprendo gli occhi e mandando all’aria il suo mondo pur di fare la cosa giusta.

Contrariamente, ho detestato Arline sin dal primo momento e gli ultimi risvolti hanno confermato le mie teorie che pensavo fossero alimentate solo da sciocchi pregiudizi e che invece si sono rivelate tutte corrette.

Per quanto riguarda invece Haufmann e i suoi istinti da genocida, ebbene è riuscito a instillarmi un odio che nessun antagonista fino ad ora era riuscito…nelle ultime pagine mi ha ricordato troppo l’antagonista numero della storia dell’uomo e penso che il suo personaggio ne sia fortemente ispirato sia per il suo modo di fare, sia per la sua caduta. Ovviamente, prendete questa mia impressione un po’ con le pinze, è stata una sensazione che ha accompagnato ogni sua azione che ho letto. Ma le sensazioni sono soggettive, si sa. Se l’autore voleva davvero dare questa impressione, allora ha fatto proprio un bel lavoro, parlando dell’argomento in modo esplicito, ma velato al contempo e senza mai superare la soglia dell’irragionevole. Ad ogni modo, il tema del diverso è il punto focale del romanzo e credo che su come l’autore ha affrontato questo argomento non ci sia nulla da dire, anzi, credo sia davvero geniale il modo in cui ha costruito attorno un intreccio tanto avvincente.

Un’impressione che invece sostengo vivamente è quella che la storia tra Sophie e Eric è fortemente ispirata alla più celebre storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Ebbene sì, andando avanti nella lettura sempre più episodi somigliano a quelli della storia dei due innamorati veronesi e sarà che è la mia preferita, ma quando Sophie è morta e rinata non ho più avuto alcun dubbio…prendetemi per pazza, ma per me quei due finiranno per stare insieme in eterno, vivi o morti! U_U

Questa volta direi che questa saga ha un po’ vacillato, ma è anche vero che il secondo libro di una trilogia è sempre il più difficile sia da leggere che – soprattutto – da scrivere. Onestamente non mi aspettavo di più in fatto di trama e di intreccio, ma la lunghezza del romanzo mi ha veramente stesa. Non parlo di lunghezza fisica, perché ci sono libri da più di mille pagine che ho letto in pochi giorni, ma di svolgersi dei fatti. La stessa storia sarebbe potuta essere ben scritta e ben narrata anche con un centinaio di pagine in meno, e quindi senza tutti quei dettagli di troppo che rendono la narrazione molto più lenta.

Ad ogni modo, non è certo un libro da scartare, anzi, la storia narrata è avvincente e la trama non potrebbe seguire filo migliore, ho amato ogni colpo di scena e ogni situazione per le sorprendenti dinamiche con cui si presentano e sono curiosa - molto curiosa - di leggere il terzo volume per sapere come andrà a finire! :)

La mia valutazione per Mior è purtroppo un 3/5, ma spero proprio di dover tornare sui miei passi e rialzare il voto con il terzo libro, visto che nel primo non avevo trovato pecche.

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Consiglierei questo libro… chi ama i fantasy e non è troppo legato alla tradizione. Anche se può sembrare un Urban Fantasy, credo sia qualcosa di molto complesso che merita davvero di essere letto.

 

- Franci

mercoledì 6 aprile 2016

Drow - Simon Rowd

DrowTitolo: Drow

Autore: Simon Rowd

Pagine: 406

Editore: Mondadori Electa Young

Pubblicato: 22 Settembre 2015

Rilegato: 12,90€


SIMON ROWD è un giovane scrittore appassionato di narrativa thriller e fantasy. L’idea di fondere questi due generi lo porta, nell’aprile 2014, ad autopubblicare il suo romanzo d’esordio, Drow, che in breve tempo scala le classifiche online e conquista migliaia di lettori grazie al passaparola. Per il successo ottenuto, nel 2015 viene notato da Mondadori Electa, che lo pubblica ora in anteprima nella collana ElectaYoung. Drow è il primo romanzo dell’omonima trilogia.

TRAMA Eric Arden, studente universitario, vive inconsapevole dell’origine dei suoi poteri: vede perfettamente al buio e ha capacità superiori a qualunque essere umano. Nasconde le sue straordinarie abilità per non sentirsi diverso, ma è tormentato da un istinto aggressivo che non riesce a dominare. Un istinto legato in qualche modo all’incubo che tormenta le sue notti: una visione oscura da un passato ignoto, parte del segreto che da sempre porta dentro di sé. È l’istinto dei drow, gli elfi oscuri, razza cui non sa di appartenere, rinnegati e perseguitati dagli elfi, che hanno perso nei secoli i tratti fisici che li contraddistinguono e popolano la terra confondendosi tra gli umani. La sua vita cambia per sempre il giorno in cui, in università, incontra Sophie e Jimmy, due ragazzi legati da una profonda amicizia. L’attrazione tra Eric e Sophie è immediata e cresce di giorno in giorno, spingendo Eric ad aprirsi fino a un passo dal rivelarle i suoi inspiegabili poteri: una passione travolgente che nemmeno una guerra invisibile tra razze secolari riuscirà ad arrestare.  Davanti a Eric si schiuderanno le porte di un mondo sconosciuto. Un mondo cui scopre, suo malgrado, di appartenere e che lo trascinerà, in un crescendo di suspense e adrenalina, di fronte ad una scelta destinata a cambiare per sempre la sua vita: accettare la sua vera natura o combatterla per la ragazza che ama.

“Gli umani non possono sapere. Immagina cosa accadrebbe”

 

Una lettura un po’ lenta causa sono in pausa universitaria e sto cercando di fare mille mila cose - tipo dipingere, scrivere, correre, recuperare i libri in arretrato -  tutte assieme e la cosa mi sta un po’ sfuggendo di mano…più o meno sono al passo, ma la sera sono talmente stanca che non è sufficiente un buon libro a tenermi sveglia, ahimè! ç_ç

Tra i libri in arretrato c’era anche Drow e vista l’imminente uscita del seguito ho deciso di leggerlo subito e cogliere al volo l’occasione per eliminarlo dalla mia TBR. Sono felice di averlo fatto perché mi ha appassionata molto e con un cliffhanger del genere ci vuole proprio il sequel a portata di mano!

L’ho letto con piacere, anche se devo ammettere all’inizio sono rimasta sorpresa trovandomi di fronte a un romance. Ebbene sì, mi aspettavo di immergermi subito in un fantasy paura e invece ecco che abbiamo il bad boy, la brava ragazza delusa dagli uomini e in cerca di amore e il migliore amico assurdamente carino che però lei non considera minimamente come un possibile pretendente. Tutto normale, tutto nei soliti schemi. Ed è qui che casca l’asino – o il lettore cinico – perché dopo che tra il bad boy e la meravigliosa fanciulla scoppiano scintille e fuochi d’artificio, il ragazzo scopre che è un elfo e in particolare un elfo oscuro.

La storia inizia a prendere una svolta e il carattere fantasy viene a galla portando con sé tanta frenetica azione che travolge il lettore in un crescendo di emozioni che onestamente non saprei nemmeno definire in poche parole…insomma, un vero boom dove ti ritrovi a chiedere che ne è di quella storia d’amore young adult di cui si parlava poche pagine prima!

L’autore ha dimostrato una bravura eccezionale nel passare da un genere ad un altro pur mantenendo un filo logico nella trama e una coerenza nel carattere dei protagonisti che sembrava impossibile. I personaggi clichè vengono approfonditi e dietro ogni comportamento viene svelato un motivo razionale che li ha portati ad essere quello che sono e grazie a questi approfondimenti ognuno assume un ruolo rilevante e differente, soprattutto indispensabile all’intreccio. I buoni diventano i cattivi, i cattivi diventano buoni e i rinnegati finiscono per essere degli eroi.

Lo stile è semplice, ma efficace e si hanno forti colpi di scena che rendono tutto movimentato, persino dopo il finale aperto – positivo o negativo? – l’epilogo riesce a sorprenderci rivelandosi tutt’altro che banale.

Tema calcato, ma mai banalizzato la diversità che è un argomento trattato sia con delicatezza, sia con moderazione e che in silenzio si afferma come punto centrale della storia rivelandoci un personaggio meschino e fuori di testa che mi auguro muoia dolorosamente nel sequel, Mior, che sto già divorando! U_U

La mia valutazione per Drow, di SImon Rowd, è un 4/5voglio proprio vedere se la sua perfezione sia dovuta alla fortuna o se davvero riesca a mantenere questo stile per tutti i due libri successivi! :)

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Consiglierei questo libro… a chi ama i fantasy e non è troppo legato alla tradizione. Anche se può sembrare un Urban Fantasy, credo sia qualcosa di molto complesso che merita davvero di essere letto.

 

Detto questo, vi saluto con un estratto che spero possa indurvi a leggere questo fantasy geniale dai risvolti sorprendenti…e in barba alla banalità, vi dico un segreto: gli elfi non hanno le orecchie a punta! ;)

 Probabilmente, tutto quello che ti ho detto finora non è nuovo per te. Il fatto che usi in modo così disinvolto le tue capacità fisiche dimostra che ti eri già accorto di possederle nel corso degli anni. Ma le nostre abilità fisiche e i nostri sensi non sono tutto, esistono delle capacità mentali che ci rendono unici e, per certi versi, superiori alle altre razze. Una in particolare ha permesso a noi elfi di resistere fino a oggi, nascosti e al sicuro. Mi piace definirla la nostra particolare “arte della seduzione”. Siamo in grado di ammaliare le persone, di renderle propense a fare ciò che desideriamo...

 

- Franci

venerdì 25 marzo 2016

Segnalazione | Mior - Simon Rowd

Buongiorno Readers! Oggi ho una bella segnalazione per gli amanti del fantasy, torna infatti in libreria Simon Rowd con il secondo capitolo della saga dei Drow per Mondadori ElectaYoung. Il primo volume ha avuto grande successo e spero che Mior, il seguito, sia stato scritto con altrettanta bravura…ma ecco qualche informazione su questa nuova uscita! :)

MiorTitolo: Mior (Drow#2)

Autore: Simon Rowd

Pagine: 400

Editore: Mondadori ElecaYoung

Pubblicazione: 4 Aprile 2016

Rilegato: 14,90 €


SIMON ROWD è un giovane scrittore appassionato di narrativa thriller e fantasy. L’idea di fondere questi due generi lo porta, nell’aprile 2014, ad autopubblicare il suo romanzo d’esordio, Drow, che in breve tempo scala le classifiche online e conquista migliaia di lettori grazie al passaparola. Per il successo ottenuto, nel 2015 viene pubblicato da Mondadori Electa nella collana ElectaYoung. Mior è il secondo romanzo della trilogia dei Drow.

TRAMA  Eric Arden è morto. Lo è per i suoi genitori adottivi, nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella  solitudine degradante dei quartieri di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità e verso cui nutre ancora un amore profondo, è concesso avvicinarlo. Ma quando lei decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a spezzare per sempre il loro legame: è lei l’assassina inconsapevole di Logan, il vero padre di Eric, strappatogli via subito dopo averlo ritrovato. Incapace di guardare Sophie ancora negli occhi, Eric fugge tra le braccia di Dana, l’affascinante drow con un passato da cacciatrice, riapparsa dal nulla nella sua vita. Nemmeno lei, però, può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati e persi una notte sulla tomba di Logan, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora, avvolta nel mistero: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l’aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora segreti profondi: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta, Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall’amore delle due ragazze al suo fianco, ma quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.

“Gli umani non possono sapere. Immagina cosa accadrebbe”

 

A breve pubblicherò la recensione in anteprima di questo fantasy da brividi, per ora vi lascio con la segnalazione e un estratto del primo libro, oltre al booktrailer per incuriosirvi ancora un po’! ^^

 

Drow

“Probabilmente, tutto quello che ti ho detto finora non è nuovo per te. Il fatto che usi in modo così disinvolto le tue capacità fisiche dimostra che ti eri già accorto di possederle nel corso degli anni. Ma le nostre abilità fisiche e i nostri sensi non sono tutto, esistono delle capacità mentali che ci rendono unici e, per certi versi, superiori alle altre razze. Una in particolare ha permesso a noi elfi di resistere fino a oggi, nascosti e al sicuro. Mi piace definirla la nostra particolare “arte della seduzione”. Siamo in grado di ammaliare le persone, di renderle propense a fare ciò che desideriamo...” 

 

 

 

- Franci

domenica 13 dicembre 2015

Segnalazione: Drow - Simon Rowd

Buongiorno Readers! Viste le poche uscite di questo mese in libreria, riprendo a ricordarvi quelle dei mesi appena passati e oggi ho pensato di parlarvi un po’ di Drow, un urban fantasy scritto da Simon Rowd, pubblicato nella collana Electa Young di Mondadori.
 
 
Titolo: Drow
Autore: Simon Rowd
Pagine: 406
Editore: Mondadori Electa
Pubblicato: 22 Settembre 2015
Rilegato: 12,90 € 
 

SIMON ROWD è un giovane scrittore appassionato di narrativa thriller e fantasy. L’idea di fondere questi due generi lo porta, nell’aprile 2014, ad autopubblicare il suo romanzo d’esordio, Drow, che in breve tempo scala le classifiche online e conquista migliaia di lettori grazie al passaparola. Per il successo ottenuto, nel 2015 viene notato da Mondadori Electa, che lo pubblica ora in anteprima nella collana ElectaYoung. Drow è il primo romanzo dell’omonima trilogia. 


TRAMA Eric Arden, studente universitario, vive inconsapevole dell’origine dei suoi poteri: vede perfettamente al buio e ha capacità superiori a qualunque essere umano. Nasconde le sue straordinarie abilità per non sentirsi diverso, ma è tormentato da un istinto aggressivo che non riesce a dominare. Un istinto legato in qualche modo all’incubo che tormenta le sue notti: una visione oscura da un passato ignoto, parte del segreto che da sempre porta dentro di sé. È l’istinto dei drow, gli elfi oscuri, razza cui non sa di appartenere, rinnegati e perseguitati dagli elfi, che hanno perso nei secoli i tratti fisici che li contraddistinguono e popolano la terra confondendosi tra gli umani. La sua vita cambia per sempre il giorno in cui, in università, incontra Sophie e Jimmy, due ragazzi legati da una profonda amicizia. L’attrazione tra Eric e Sophie è immediata e cresce di giorno in giorno, spingendo Eric ad aprirsi fino a un passo dal rivelarle i suoi inspiegabili poteri: una passione travolgente che nemmeno una guerra invisibile tra razze secolari riuscirà ad arrestare.  Davanti a Eric si schiuderanno le porte di un mondo sconosciuto. Un mondo cui scopre, suo malgrado, di appartenere e che lo trascinerà, in un crescendo di suspense e adrenalina, di fronte ad una scelta destinata a cambiare per sempre la sua vita: accettare la sua vera natura o combatterla per la ragazza che ama.
“Gli umani non possono sapere. Immagina cosa accadrebbe”

Questo romanzo mi ha dato l’idea di essere qualcosa di fresco e innovativo, oltre che originale. I motivi sono diversi, primo fra tutti il fatto che anzi dei soliti demoni/vampiri/angelicaduti, in questo fantasy contemporaneo i protagonisti sono gli elfi oscuri, di cui so ben poco, ma visto che mancano all’appello nelle mie conoscenze direi che è ora di farmi una cultura anche di questi! :)
Inoltre, pare che sia una specie di mix tra il paranormal e il thriler, quindi non posso proprio farmi sfuggire questo libro dall’aria decisamente alternativa e poco convenzionale! ^^
Ora vi lascio un estratto del libro che mi è particolarmente piaciuto e che mi ha anche molto incuriosita…Buona lettura!! :)
 
“Probabilmente, tutto quello che ti ho detto finora non è nuovo per te. Il fatto che usi in modo così disinvolto le tue capacità fisiche dimostra che ti eri già accorto di possederle nel corso degli anni. Ma le nostre abilità fisiche e i nostri sensi non sono tutto, esistono delle capacità mentali che ci rendono unici e, per certi versi, superiori alle altre razze. Una in particolare ha permesso a noi elfi di resistere fino a oggi, nascosti e al sicuro. Mi piace definirla la nostra particolare “arte della seduzione”. Siamo in grado di ammaliare le persone, di renderle propense a fare ciò che desideriamo...”

- Franci