Buongiorno lettori! :) Eccomi qui con un'altra recensione per voi, vi parlo infatti di Bet, thriller di Fabio Tacchi che dopo un inizio un po' ostico mi ha conquistata e sorpresa, facendomi precipitare verso un finale decisamente inaspettato quanto soddisfacente! Ma prima di dilungarmi in chiacchiere, ecco un paio di informazioni più precise sull'autore e la trama..! ^^
Autore: Fabio Tacchi
Editore: Dunwich Edizioni
Data di uscita: 13 Ottobre 2014
Pagine: 115
Rilegato: 9.90 €
FABIO TACCHI Nato nel maggio 1984 a Foligno, lavora nel campo della grafica da alcuni anni. Interessato fin da giovane età alle arti visive in genere, coltiva con costanza le passioni per la scrittura, la fotografia, il video editing e la pittura. Da alcuni anni scrive e disegna illustrazioni per «Chiaroscuro», un periodico della sua città. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari, comparendo in diverse antologie tra cui "La Serra Trema" e "Morte a 666" Giri editi da Dunwich Edizioni. Bet è il suo primo romanzo.
TRAMA E dire che era soltanto una scommessa. Niente di più. Quando la proposi ai miei amici del forum mi sembrava la cosa più semplice del mondo. Io, Bet, eccentrica impiegata londinese dall'animo cinico e introverso, avrei dovuto uccidere qualcuno. Se ci fossi riuscita avrei ricevuto mille sterline da ognuno di loro, in caso contrario avrei dovuto tirare fuori i soldi e abbandonare il sito per sempre. Ovviamente non era mia intenzione assassinare nessuno, non in quel momento. La mia idea era quella di creare un’identità fasulla – un nome, una foto, un documento, qualche traccia qua e là – e poi farla sparire. Sentivo già il sapore della vittoria, poi tutto si è incasinato. Adam, frutto della mia innata abilità con la foto-manipolazione e della mia infinita pazienza con le trafile burocratiche, ha iniziato a esistere davvero.
Iniziando a leggere questo libro si capisce subito che non sarà la solita lettura. La protagonista, Bet, è la voce narrante dell'intera vicenda, in un continuo alternarsi di realtà e pensieri calcolatori veniamo a conoscenza della sua particolare personalità, poco incline a socializzare con le persone che la circondano.
Un personaggio così cinico e arrogante non l'avevo mai incontrato, e se all'inizio mi ha lasciata perplessa, andando avanti mi è piaciuto sempre di più questo suo modo di vedere il mondo, decisamente adatto alla situazione in cui veniamo trascinati.
Un personaggio così cinico e arrogante non l'avevo mai incontrato, e se all'inizio mi ha lasciata perplessa, andando avanti mi è piaciuto sempre di più questo suo modo di vedere il mondo, decisamente adatto alla situazione in cui veniamo trascinati.

