Visualizzazione post con etichetta Bet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bet. Mostra tutti i post

martedì 9 maggio 2017

Recensione | Bet - Fabio Tacchi

Buongiorno lettori! :) Eccomi qui con un'altra recensione per voi, vi parlo infatti di Bet, thriller di Fabio Tacchi che dopo un inizio un po' ostico mi ha conquistata e sorpresa, facendomi precipitare verso un finale decisamente inaspettato quanto soddisfacente! Ma prima di dilungarmi in chiacchiere, ecco un paio di informazioni più precise sull'autore e la trama..! ^^

Titolo: Bet
Autore: Fabio Tacchi
Editore: Dunwich Edizioni
Data di uscita: 13 Ottobre 2014
Pagine: 115
Rilegato: 9.90 €

FABIO TACCHI Nato nel maggio 1984 a Foligno, lavora nel campo della grafica da alcuni anni. Interessato fin da giovane età alle arti visive in genere, coltiva con costanza le passioni per la scrittura, la fotografia, il video editing e la pittura. Da alcuni anni scrive e disegna illustrazioni per «Chiaroscuro», un periodico della sua città. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari, comparendo in diverse antologie tra cui "La Serra Trema" e "Morte a 666" Giri editi da Dunwich Edizioni. Bet è il suo primo romanzo.

TRAMA E dire che era soltanto una scommessa. Niente di più. Quando la proposi ai miei amici del forum mi sembrava la cosa più semplice del mondo. Io, Bet, eccentrica impiegata londinese dall'animo cinico e introverso, avrei dovuto uccidere qualcuno. Se ci fossi riuscita avrei ricevuto mille sterline da ognuno di loro, in caso contrario avrei dovuto tirare fuori i soldi e abbandonare il sito per sempre. Ovviamente non era mia intenzione assassinare nessuno, non in quel momento. La mia idea era quella di creare un’identità fasulla – un nome, una foto, un documento, qualche traccia qua e là – e poi farla sparire. Sentivo già il sapore della vittoria, poi tutto si è incasinato. Adam, frutto della mia innata abilità con la foto-manipolazione e della mia infinita pazienza con le trafile burocratiche, ha iniziato a esistere davvero. 

Iniziando a leggere questo libro si capisce subito che non sarà la solita lettura. La protagonista, Bet, è la voce narrante dell'intera vicenda, in un continuo alternarsi di realtà e pensieri calcolatori veniamo a conoscenza della sua particolare personalità, poco incline a socializzare con le persone che la circondano.
Un personaggio così cinico e arrogante non l'avevo mai incontrato, e se all'inizio mi ha lasciata perplessa, andando avanti mi è piaciuto sempre di più questo suo modo di vedere il mondo, decisamente adatto alla situazione in cui veniamo trascinati.

martedì 25 aprile 2017

Teaser Tuesday #82 | Bet

Buongiorno Readers! Oggi è martedì e visto che mi sono alzata presto inizio subito con il Teaser Tuesday e uno splendido estratto da uno dei libri che ho in lettura, la scelta è ricaduta oggi su Bet, thriller di Fabio Tacchi edito Dunwich Edizioni che mi sta molto prendendo e che visto quanto è breve finirò sicuramente in serata. La protagonista non è simpaticissima, ma non riesco a staccare gli occhi dalle pagine! *-*



Quando ritorno a guardare l'ingresso della villetta mi accorgo che ne è appena uscito un uomo alto, vestito con una tuta grigia. Ora è di spalle e sta parlando con un operaio, il più grosso. Riesco quasi a sentire le voci ma sono troppo lontana pechè capisca cosa dicono. Mi avvicino di qualche passo rimanendo al fianco delle auto parcheggiate sul viale. L'uomo si gira leggermente ma non abbastanza perchè io ne veda il volto. Forse un altro passo e vedrei il suo viso ma c'è un'auto parcheggiata proprio a cavallo del marciapiede di fronte a me. Gli occhiali in questo momento mi avrebbero fatto comodo. Mi sporgo un po', solo qualche centimetro oltre il cofano della macchina, quando la cinta della borsa si impiglia sullo specchietto della berlina nera. Il rumore dell'allarme della vettura rimbomba per miglia di distanza. È tanto forte da farmi male alle orecchie. Cerco di divincolarmi come un cerbiatto intrappolato in una tagliola. Con un paio di strattoni riesco a disarcionare la borsa ma la macchina continua a suonare, con le luci gialle lampeggianti e tutto il resto. D'istinto, do un calcio alla ruota. Di certo non migliora la situazione. Di colpo l'allarme si ferma. Le luci si spengono. L'auto emette un piccolo bip, simile al verso di un insetto.