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giovedì 13 dicembre 2018

Recensione | Fotografie di una vita tranquilla - Maurizio Gramolini

Buongiorno Lettori! Sono diversi giorni che non riesco a trovare un minuto per scrivere sul blog, il motivo è semplice: ho un nuovo lavoro, stupendo, ma ahimè un po' lontanuccio e quindi le ore volano via facendo avanti e indietro con i mezzi e arrivata a sera crollo stanca morta sul letto. Fortunatamente, tutti questi via vai sono accompagnati da splendidi libri, e tra questi negli ultimi giorno ho letto per l'appunto FOTOGRAFIE DI UNA VITA TRANQUILLA, romanzo di Maurizio Gramolini dalle forti sfumature autobiografiche che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine...curiosi di saperne di più? Vi lascio qui sotto le info nella scheda libro e poi la mia recensione! ;)


Titolo: Fotografie di una vita tranquilla
Autore: Maurizio Gramolini
Editore: Cavinato Editore
Data di uscita: 19 Dicembre 2015
Pagine: 104
Cartaceo: 12.00 € | E-book: 5.99 € (gratuito con Kindle Unlimited)
Compralo su: Amazon

MAURIZIO GRAMOLINI Nato a Milano parecchi anni fa, troppi per dichiararli, dice lui. Da sempre grande lettore, afferma che scrivere lo ha sempre divertito, infatti, dalle elementari alle medie, i suoi temi venivano regolarmente pubblicati sui vari giornalini scolastici. Ha tentato le prime pubblicazioni incoraggiato dalla moglie e, dopo che alcuni suoi racconti erano stati selezionati in qualche concorso letterario, ha ritenuto giusto fargliela pagare scrivendo un romanzo di cui lei è coprotagonista, così impara.

SINOSSI ...Epico come Via col vento. Impegnato come Er Monnezza. Drammatico come Animal house. Concettuale come Aspettando Godot...Attingendo a piene mani dallo stile di Stefano Benni e Antonio Amurri, uno spaccato generazionale di carattere autobiografico, dal punto di vista degli invisibili, quelli nati “nei pressi” del boom economico degli anni 60, ma troppo piccoli per goderne, e nati “nei pressi” del ’68, ma troppo piccoli per fare casino, essere ricordati, o poter dire quella frase che fa tanto figo: ”…Sì, io ho fatto il ’68…”.Consigliato a chi ha letto...: Brunella Gasperini, Stefano Benni, Antonio Amurri, Woody Allen.Una storia in fondo comune, scritta con un certo piglio sarcastico, malinconico in alcuni passi, a partire dall'esilarante prologo che descrive la "normale" devastante giornata di una donna "contro tutti", con famiglia a carico. Il protagonista ci illustra, attraverso tante divertenti "fotografie" in flash back, in bianco e nero le più vecchie e coloratissime le più recenti, l'iter della sua vita "tranquilla" ma non troppo, e ci fornisce la sua personalissima chiave di lettura di uomo maturo anagraficamente ma che maturo non si sente e teme di non sentirsi mai.Il racconto, con il tono lieve, conviviale, spesso ironico di chi, in fondo, non riesce a prendersi troppo sul serio, si snoda attraverso tre generazioni, a cavallo tra la Toscana e la Lombardia e descrive la storia e la visione della vita di un comune cinquantenne, circondato da una famiglia alquanto originale e che si ritrova, a quarantacinque anni, a ricominciare tutto da capo, lavoro, famiglia, ogni certezze sgretolata.


RECENSIONE

Dopo aver letto La grande casa bianca di Maurizio Gramolini (QUI la mia recensione), volevo approfondire meglio la mia conoscenza con questo autore e con quello stile scorrevole che nella precedente lettura mi aveva conquistata. Quando ho letto la sinossi di Fotografie di una vita tranquilla, ho capito che questo era il libro giusto dell'autore con cui proseguire. In effetti, andando dritto al punto, questo volume si presenta come un'autobiografia dell'autore e della sua "movimentata famiglia tranquilla".

giovedì 8 novembre 2018

Recensione | La grande casa bianca - Maurizio Gramolini

Buongiorno Lettori! Come voi saprete non sono una grande amante del paranormale, dell'horror o di qualsiasi altro genere che provochi brividi, tuttavia ho voluto fare un'eccezione negli scorsi giorni, ed ho letto LA GRANDE CASA BIANCA, di Maurizio Gramolini, una lettura che si è rivelata decisamente fortunata, ma dalle note leggermente terrificanti...curiosi di saperne di più? Vi lascio qui sotto le info nella scheda libro e poi la mia recensione! ;)


Titolo: La grande casa bianca
Autore: Maurizio Gramolini
Editore: Cavinato Editore
Data di uscita: 19 Ottobre 2018
Pagine: 204
Cartaceo: 18.00 € | E-book: 5.99 €
Compralo su: Amazon

MAURIZIO GRAMOLINI Nato a Milano parecchi anni fa, troppi per dichiararli, dice lui. Da sempre grande lettore, afferma che scrivere lo ha sempre divertito, infatti, dalle elementari alle medie, i suoi temi venivano regolarmente pubblicati sui vari giornalini scolastici. Ha tentato le prime pubblicazioni incoraggiato dalla moglie e, dopo che alcuni suoi racconti erano stati selezionati in qualche concorso letterario, ha ritenuto giusto fargliela pagare scrivendo un romanzo di cui lei è coprotagonista, così impara.

SINOSSI Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell'epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un'antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata. Dall'era degli etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti. Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco. Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela. "Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte".

Come ogni mia possibile nuova lettura, prima di leggere La grande casa bianca ho cercato di capire se fosse nelle mie corde, se potesse essere una valida lettura. Il titolo mi aveva incuriosita subito, ma cover e trama mi hanno leggermente frenata dall'iniziare a leggerlo con grande entusiasmo. Tuttavia, volevo provare un genere nuovo, gettarmi fuori dalla mia personale comfort zone e affrontare l'oscuro sentiero di quei libri che in genere scarto perchè "da brividi".