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venerdì 29 luglio 2016

Fire.Noi siamo il fuoco - Dorotea De Spirito

Buon pomeriggio Lettori! Rieccomi con una nuova splendida recensione di un libro made in Italy che merita di essere letto! ^^

Oggi vi parlo di Fire.Noi siamo il fuoco, di Dorotea de Spirito, autrice già nota ai lettori italiani, ma che ha cambiato completamente genere e ci ha regalato questa perla distopica! :)

Fire. Noi siamo il fuocoTitolo: Fire.Noi siamo il fuoco

Autore: Dorotea De Spirito

Pagine: 320

Editore: Fanucci Editore

Pubblicato: 14 Luglio 2016

E-book: 4,99 €

Cartaceo: 14,90 €


DOROTEA DE SPIRITO giovanissima scrittrice (classe ’91), vive a Viterbo e frequenta il corso di laurea in Lettere. Ama definirsi, vista la sua giovane età, scrittrice in seme non sentendosi ancora matura per l’appellativo in erba. Ha esordito a 16 anni, quando ancora frequentava il liceo; fan sfegatata dei Tokio Hotel, ha tratto ispirazione da questa passione per il suo primo romanzo, “Destinazione Tokio Hotel”, presentato alla prima edizione del Festival “Mare di Libri”.

TRAMA In seguito a una guerra il mondo conosciuto è andato distrutto e la popolazione sopravvissuta si è rifugiata a Technè, una città tecnologicamente avanzata dove la vita ha un solo scopo: il mantenimento dell’ordine. Ma l’equilibrio e la pace esigono un caro prezzo: nella nuova società è vietata ogni forma d’arte e creatività, i sentimenti e le passioni sono negati perché capaci di offuscare le menti e indebolire il consenso, mentre i detrattori sono fatti sparire e accusati di Pazzia. Karis, la giovane figliastra del Guardiano la cui madre è scomparsa in circostanza misteriose, non accetta che il ricordo e i sentimenti siano perduti, la creatività imbrigliata e i giovani trattenuti come animali da ammansire. Così, quando a una festa clandestina incontra Sun, non negherà a sé stessa ciò che prova. Attraverso quel ragazzo dall’aspetto angelico ma circondato da un’aura misteriosa, Karis e i suoi amici presto inizieranno a scoprire che fuori le belle mura di Technè, e nel cuore stesso della città perfetta, si nasconde qualcosa di temibile e pericoloso... 

“«Siamo diversi dai bambini che eravamo e siamo diversi dagli adulti che saremo, siamo pericolosi e bellissimi, non esiste niente come noi. Noi siamo l'eccesso, il dubbio, il dettaglio che impazzisce, la goccia che straborda, il lampo, il sangue che ribolle, la musica che hai ascoltato, siamo i bambini che giocano in bilico sui resti delle Rovine, i fotogrammi tagliati e montati in modo diverso solo per il gusto di provare, siamo qualcosa che non esisteva prima e non esisterà dopo. Noi non saremo sempre così, duriamo un certo lasso di tempo, pochi istanti paragonati alla vita intera, ma in quegli istanti bruciamo come la fiamma più viva. Noi siamo il fuoco. E questo li spaventa...»”

 

Come avrete capito dall’incipit di questo post, Fire.Noi siamo il fuoco è un libro che mi è molto piaciuto e in particolare devo dire che mi ha stupito questo fatto perché non solo il genere è poco diffuso ed esplorato dagli autori italiani, ma tra quelli che si cimentano in libri di questo tipo, nessuno è mai riuscito ad avere la mia piena approvazione e ad entrare nella top dei miei autori preferiti. Forse sono esigente io e ci è voluta un’autrice come Dorotea De Spirito per farmi apprezzare il distopico italiano, ma alla fine ho davvero trovato una perla in questo romanzo tanto ben scritto.

L’autrice - di cui ammetto di non aver letto nulla fino ad ora – mi ha subito catturata concentrando tutta la mia curiosità e attenzione fin dalle prime pagine, tanto che mi sono ritrovata a sfruttare ogni minima pausa da studio e lavoro per leggere questa meraviglia…! Intrigante, accattivante, complesso: Fire.Noi siamo il fuoco è un libro da divorare in poche ore, con le sue 293 pagine ricche di colpi di scena, rivelazioni  e tante, tante, tante emozioni! :)

Emozione è forse la parola chiave del romanzo che ci trasporta, grazie alle parole della protagonista, in una città asettica rinata dalle ceneri della gierra più distruttiva che l’uomo abbia mai visto. Una guerra durata più di un decennio che ha lasciato ben pochi superstiti e ben poche speranze sul genere umano. Le emozioni sono infatti bandite dalle regole della città che sottolineano più e più volte come l’arte, la musica, l’amore, e tutte le cose che non rientrano nella pura funzionalità debbano essere eliminate perché sintomi di Pazzia.

“La pazzia per il Filosofo, la pazzia per Technè, è ogni forma di creatività, amore e arte.”

In una situazione tanto estrema in cui l’autrice ci pone, uno dei più importanti pilastri di questo libro è chiaramente l’importanza delle emozioni. Veniamo infatti immersi in una situazione e in un’atmosfera che ci sottolinea quanto in realtà i veri sentimenti, le vere emozioni siano la vera essenza della vita e dell’essere, ma non solo. Nonostante si parli di un futuro post-bellico che sembra essere tanto distante da noi, ritroviamo molti elementi che riportano alla nostra realtà che rendono il messaggio dell’autrice attuale, uno spunto di riflessione per tutti quelli che non possono far a meno della messaggistica istantanea e di tutte quelle forme di socialità virtuale che ci sottraggono dalla vera realtà, dal nostro vero io e vere emozioni.

Emozioni che vanno crescendo nella nostra protagonista, Karis, che pian piano si ritrova non solo ad essere diversa da chi la circonda, ma a non poter più accettare quelle regole prefissate che le impediscono di esprimere sé stessa. Una lotta continua tra cuore e ragione che la rende instabile e ancora più emotiva, ma che alla fine riuscirà a tirare fuori il coraggio, la luce, il fuoco e a farle rimettere in gioco ogni singola parte della sua vita.

“Avevo visto i baci, nei film, nei quadri, li avevo sentiti nella musica, nelle poesie. Ricordo i baci dei miei genitori, quelli teneri del patrigno per mia mamma. Ma mai avrei immaginato che un gesto così semplice provocasse un simile terremoto.”

Karis è una protagonista che mi è molto piaciuta, un personaggio approfondito a 360° che matura ed evolve nel corso della storia grazie alle persone che incontra e alle situazioni che sconvolgeranno la sua vita. Forte e determinata, si ritrova non solo ad affrontare una lotta per il suo futuro e delle persone che ama, ma a dover fare i conti col suo passato e con le azioni impunite di un governo che opprime e che non lascia spazio alla libertà. La sua forza vacilla solo quando il cuore prende sopravvento e si ritrova sola, tradita e con il cuore a pezzi. Una Karis che spero di non dover leggere mai più perché mi si è spezzato il cuore in quell’istante..!

“Addio, penso.
E mai avrei pensato di dover dire ancora addio.
E mai avrei pensato di doverlo dire a te.
Poi l'aria viene meno in questo cerchio di inferno, il fuoco la mangia e la rende irrespirabile e penso che potrei lasciarmi svenire e bruciare anche io. E finirebbe così.
Nel nulla dove tutto inizia.”

Oltre a Karis, un altro personaggio di estrema rilevanza è senza dubbio Brann che rappresenta indistintamente il buono e il cattivo di questa storia, una specie di jolly che passa da un ruolo all’altro agli occhi di Karis in men che non si dica e pian piano iniziamo a conoscerlo e a capire le sue azioni anche noi lettori. Brann è il fuoco: imprevedibile, astuto e pieno di sorprese. Un saltimbanco sputafuoco, sempre pronto all’azione e in piena sintonia con le fiamme che crea con la sua torcia. Non voglio spoilerare troppo, ma vi dico solo che io mi sento molto #teamBrann a voler fangirlare la cosa e credo che al di là del fascino di questo personaggio, senza di lui la storia avrebbe davvero avuto un gusto più banale, più scialbo…unico e inimitabile, credo sia il personaggio più riuscito del romanzo.

Ad ogni modo ogni personaggio ha un ruolo chiave nel romanzo, un tassello essenziale dell’intera storia per arrivare ad un finale spettacolare che non lascia dubbi e che scopre le carte di un macchinoso piano che inizialmente non avrei mai immaginato. I buoni diventano cattivi, i cattivi diventano buoni e poi alla fine non esiste più questa separazione e non perché diventa tutto più confuso, ma perché la vita non è fatta di azioni giuste o sbagliate e l’autrice ha fatto sì che questa lezione si rivelasse a noi lettori grazie a un finale dolce e amaro che credo rappresenti la ciliegina sulla torta di una storia ricca di significati e spunti di riflessione, ma anche di azione e capovolgimenti, personaggi reali fatti di emozioni, ed infine di speranza.

La mia valutazione per Fire.Noi siamo il fuoco è di 5/5 perchè è assolutamente un libro di cui fare tesoro, un volume che regala emozioni, ma che ne fa anche capire l’importanza. Insegna come non esista giusto o sbagliato e come le emozioni, le sensazioni, siano inscindibili dall’essere umano, dall’essere. Un vero gioiello che rileggerò spesso e volentieri e che spero possa essere l’inizio di una splendida serie, nonostante sia etichettabile come autoconclusivo.

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Consiglierei questo libro… a chi desidera leggere un libro non solo ben pensato e costruito, ma che grazie ai suoi personaggi e alla storia profonda che lo compone lascia alla fine della sua lettura insegnamenti indimenticabili e la sensazione di aver vissuto un’avventura ricca di azione ed emozioni. Un must have per gli amanti del distopico e per chi ama le storie d’azione! :)

 

- Franci

martedì 26 luglio 2016

Teaser Tuesday #47 | Fire.Noi siamo il fuoco

Buonasera Readers!! Torna come ogni settimana la mia rubrica preferita, il Teaser Tuesday e questa volta ho per voi un libro splendido: Fire.Noi siamo il fuoco, di Dorotea De Spirito! *-*
L’ho finito ieri, ma mi è piaciuto talmente tanto che ho scelto di pescare un estratto da questo libro anzi che da quello che ho appena iniziato e prometto che scriverò al più presto una recensione, anzi è già quasi pronta, ma non ho mai tempo per finirla! ç_ç
 
Comunque, prima che mi metto a chiacchierare troppo, vi lascio l’estratto e vediamo che ne pensate! ;)
 
 
Fire. Noi siamo il fuoco
 

“«Allora? Non vuoi condividere un segreto con me? Di me sai già tanto.»
Mi fermo un istante costringendolo ad arrestare il passo e fisso il mare azzurro delle sue iridi.
«A me sembra di sapere così poco.»
Sun scuote la testa sorridendo.
Pensaci, sai che sono un Guerriero ma anche un Aureo...»
Prende un bocciolo coperto di spine scure.
«E quella è la parte che tutti vedono.»
Toglie le spine rivelando il cuore rosso e brillante del piccolo bocciolo.
«Poi sai che amo scrivere...E quella è la parte che pochi o nessuno vede. Anche io spero di iniziare a conoscere entrambe le Karis.»
Lascia andare il bocciolo e riprendiamo a camminare.
I piedi affondano nell'erba color smeraldo, gli alberi ondeggiano come mani in una dolce danza.
Sun procede e io lascio andare talmente tanto avanti che s perde alla mia vista, dandomi l'impressione di ritrovarmi di nuovo sola con i miei pensieri.
Chiedi tanto, Guerriero e poeta, chiedi molto.
Chiedi a una ragazza che ha sofferto di raccontarti la sua sofferenza? è quello il bocciolo, il Vero? Karis la figlia del Guardiano, tassello lucente di un magnifico mosaico è ciò che tutti vedono. Cosa c'è sotto? Cosa più oltre? Dolore, ricordi. Inverno. Era inverno quando la mamma è stata portata nel Palazzo. Non rammento molto ma il meccanismo rotto del mio cervello e del mio cuore sembra girare sempre intorno alla stessa immagine e allo stesso paesaggio coperto di neve. Così bello ma di una bellezza nascosta, dolente. A volte penso che un po' di quell'inverno mi sia entrato dentro, che quella neve e quel ghiaccio abbiano mangiato il mio dolore, lo abbiano fermato, bloccato e nascosto.
Chiedi tanto,principe, chiedi a una ragazza di inverno di aprirsi e questo non è facile, non è mai facile. Non so se sarai pronto.
Non so se lo sarò io.”

 

Ho aperto a caso il libro, ma ammetto che è un apagina su cui mi sono soffermata più delle altre. Forse per questo che si è aperto qui…un passaggio molto dolce e significativo! :)

E adesso vi saluto, sperando di avervi incuriositi, e corro a vedere Chicago Fire, prima di perdermi un altro episodio…adoro questa serie! *-*

Ad ogni modo, se volete condividere con me un estratto del libro che state leggendo, postatemelo nei commenti, oppure mettetemi il link al vostro Teaser Tuesday…sono curiosa di sbirciare nelle vostre letture! ^^

Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:

  1. Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.
  2. Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).
  3. Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.
  4. Mi raccomando, niente spoiler!

 

- Franci

mercoledì 13 luglio 2016

Segnalazione | Fire.Noi siamo il fuoco – Dorotea De Spirito

Buon pomeriggio lettori! Rieccomi qui a scrivere e ad aggiornarvi sul mondo dei libri…questa volta voglio parlavi di un libro che uscirà domani, 14 Luglio, e che mi ha subito colpita! :)

Sto parlando di Fire.Noi siamo il fuoco, di Dorotea De Spirito, ultimo libro dell’autrice che spero sarà invece il primo di una fortunata serie distopica futuristica…! *-*

Forse sono di parte, perché si tratta di uno dei miei generi letterari preferiti, ma di fronte a un distopico non posso proprio resistere e so che molti di voi mi capiranno..! ;)

Ma ecco qualche informazione su questa nuova uscita firmata Fanucci! :)

Fire. Noi siamo il fuocoTitolo: Fire.Noi siamo il fuoco

Autore: Dorotea De Spirito

Pagine: 320

Editore: Fanucci Editore

Pubblicato: 14 Luglio 2016

E-book: 4,99 €

Cartaceo: 14,90 €


DOROTEA DE SPIRITO giovanissima scrittrice (classe ’91), vive a Viterbo e frequenta il corso di laurea in Lettere. Ama definirsi, vista la sua giovane età, scrittrice in seme non sentendosi ancora matura per l’appellativo in erba. Ha esordito a 16 anni, quando ancora frequentava il liceo; fan sfegatata dei Tokio Hotel, ha tratto ispirazione da questa passione per il suo primo romanzo, “Destinazione Tokio Hotel”, presentato alla prima edizione del Festival “Mare di Libri”.


TRAMA In seguito a una guerra il mondo conosciuto è andato distrutto e la popolazione sopravvissuta si è rifugiata a Technè, una città tecnologicamente avanzata dove la vita ha un solo scopo: il mantenimento dell’ordine. Ma l’equilibrio e la pace esigono un caro prezzo: nella nuova società è vietata ogni forma d’arte e creatività, i sentimenti e le passioni sono negati perché capaci di offuscare le menti e indebolire il consenso, mentre i detrattori sono fatti sparire e accusati di Pazzia. Karis, la giovane figliastra del Guardiano la cui madre è scomparsa in circostanza misteriose, non accetta che il ricordo e i sentimenti siano perduti, la creatività imbrigliata e i giovani trattenuti come animali da ammansire. Così, quando a una festa clandestina incontra Sun, non negherà a sé stessa ciò che prova. Attraverso quel ragazzo dall’aspetto angelico ma circondato da un’aura misteriosa, Karis e i suoi amici presto inizieranno a scoprire che fuori le belle mura di Technè, e nel cuore stesso della città perfetta, si nasconde qualcosa di temibile e pericoloso... 

«È un libro che ha avuto una lunga fase di scrittura e riscrittura, la prima idea risale al 2012 ed in effetti per certi aspetti diverso dagli altri, io lo definirei più ricco di rimandi. Sotto una trama che affonda ancora le sue radici nel fantastico, infatti a far da cornice e sfondo troviamo una città molto evoluta e tecnologica dove si insegue solo il progresso e in cui i sentimenti e l’arte sono vietati, si dispiegano tanti argomenti che io definirei eterni: amore, amicizia, paura della morte, peso dei ricordi. Spero che sia un libro più maturo…»
- Dorotea De Spirito parlando di Fire in un intervista a Caffeina -

 

In genere sono scettica sui libri made in Italy per diverse ragioni, ma questa volta mi sento ottimista e non vedo l’ora di leggerlo…con un rinnovato entusiasmo dopo la fine della sessione estiva, sto divorando un libro dopo l’altro e mi manca proprio un bel distopico per finire in bellezza la “vacanza” prima di riprendere a studiare…! :)

Per di più, non ho mai letto nulla di Dorotea De Spirito e sono molto curiosa, specie dopo i diversi commenti ai suoi libri che ho letto.

Di questa autrice dicono…

«Adoro lo stile narrativo di Dorotea De Spirito: poesia pura.»

«Le qualità di questa giovane autrice: un linguaggio semplice e fresco, pulito... parole dolci e affilate insieme, che colpiscono.»

 

Un libro che sembra promettere azione, emozione, ma anche tanti colpi di scena e sorprese…

chi è pronto a iniziare una nuova avventura in un futuro post-bellico? ;)

 

 - Franci