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lunedì 18 gennaio 2016

I Cavalieri del Nord - Matteo Strukul

I cavalieri del nord

Titolo: I cavalieri del nord

Autore: Matteo Strukul

Pagine: 456

Editore: Multiplayer Edizioni

Pubblicato: 22 Ottobre 2015

Rilegato: 16,90 €


MATTEO STRUKUL Nato a Padova nel 1973, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo dei contratti, Matteo Strukul è ideatore e fondatore di Sugarpulp, movimento letterario veneto che ha avuto la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Ha esordito nel 2011 con “La Ballata di Mila”, un romanzo pulp noir ambientato in Veneto con protagonista la bounty hunter Mila Zago, cui hanno fatto seguito “Regina nera” e “Cucciolo d’uomo”. Nel 2014, Matteo ha pubblicato “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). I suoi romanzi sono tradotti in 16 Paesi nel mondo – fra cui Stati Uniti, Inghilterra, India e Australia – e opzionati per il cinema. Matteo scrive per “il Venerdì di Repubblica.

TRAMA Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell’Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un re senza corona, mentre l’amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell’Ordine e la Regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile. A meno che…

Il romanzo storico incontra il fantasy cavalleresco e Matteo Strukul diventa l’araldo di un nuovo mondo antico ricco di personaggi straordinari.

 

I cavalieri del nord è stata una meravigliosa scoperta! Ecco cosa posso dire dopo aver finito di leggere questo libro. Prima di acquistarlo ho dovuto pensarci parecchio, ma poi in un attimo di follia l’ho comprato e sono rimasta estasiata dalle meravigliose illustrazioni, dall’edizione particolarmente ricca di dettagli e decisamente ben curata, per poi divorare la storia in pochi giorni grazie alla bravura dell’autore! :)

Matteo Strukul è un nome nuovo per me e devo dire che tutto mi aspettavo, tranne che uno stile tanto ricco di vocaboli non banali, frasi complesse e arzigogolate che rendono la lettura piacevole e alternativa. Le descrizioni frequenti che si alternano all’azione non rendono il romanzo più noioso o la lettura più lenta, anzi aiutano ad immergersi in questo mondo medievale che poco ci è familiare inizialmente, ma di cui riusciamo a respirarne i toni già dopo poche pagine.

I personaggi sono ben costruiti e il loro passato ci viene raccontato nel bel mezzo della storia, rendendoli più vivi e aiutando il lettore a interpretare i loro comportamenti e le loro scelte d’azione.

Buona scelta anche quella di alternare POV di diversi personaggi, rendendo protagonisti non solo Wolf e Kira, ma anche i loro nemici e tutti quelli che rendono questa storia un vero capolavoro. Ho apprezzato molto le parti di Vjsna perché per una volta non ho tifato solo per i “buoni”, ma ho conosciuto anche il cuore dei “cattivi” tanto da sperare che tutto si risolvesse al meglio per tutti e arrivare alla conclusione che in questa storia non esistono buoni o cattivi, ma solo cuori infranti e sogni spezzati.

Struggente, ma emozionante, ecco come ho trovato questo romanzo, per non dire coinvolgente sino all’ultima pagina. Non ho trovato altre storie con cui paragonarlo e devo ammettere che ne sono felice perché credo che questa originalità lo rende una vera perla dell’historical fantasy.

Come avrete capito, dagli elogi che mi sono profusa a fare, la mia valutazione per I cavalieri del nord non può che essere un meritato 5/5!

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Consiglierei questo libro… a chi ama i libri di carattere storico, ma non disdegna il fantasy nelle più svariate sfumature. Un libro sicuramene adatto ad un adulto e ad un adolescente, ma che forse per certi versi non facile da comprendere per un ragazzino dai 12-13 anni in giù.

P.S.: Se volete leggerne un estratto, ne trovare uno nel TeaserTuesday #24…Buona lettura! :)

- Franci

martedì 29 dicembre 2015

Teaser Tuesday #24

Teaser Tuesday

Dopo settimane di assenza, ecco che torna il Teaser Tuesday, l’ultimo di quest'anno, e direi che cade proprio nei giorni giusti visto che sto leggendo un libro dallo stile incredibile!

Sto palando de I cavalieri del nord, di Matteo Strukul, edito Multiplayer Edizioni. Un libro non solo ben scritto, con delle illustrazioni fenomenali, che mi sta davvero prendendo. Nel giro di poche ore sono già a metà libro e direi che ultimamente è davvero un record visto che non ho più molto tempo per leggere! :)

Ma passiamo al dunque, ecco l’estratto! ^^

I cavalieri del nord

“Al centro della piazza era stato allestito un palco e su quel palco una forca, corvi dalle piume nere e lucide artigliavano il legno, appollaiandosi come poeti del malaugurio e cantilenando in una teoria di risate gracchianti una filastrocca storta e malevola.
Sotto quello spettacolo macabro e irridente a un tempo, un uomo incappucciato, un boia a tutta evidenza, stava facendo fischiare una frusta nell'aria, mentre un frate dagli occhi iniettati di sangue e lo sguardo lucido di follia declamava con aria febbrile una litania in latino.
Con le mani legate attorno a un palo e la schiena esposta ai morsi della frusta, Wolf vide in quel momento la creatura più bella e straordinaria su cui i suoi occhi avessero mai posato lo sguardo. Strani segni blu correvano sulle spalle e le ferite inflitte dalla sferza costellavano il disco d'opale che era la sua schiena.
Ne fu schiantato, ea proprio quello il termine corretto, poiché non aveva mai veduto in tutti quegli anni un'avvenenza nemmeno lontanamente paragonabile: semplicemente, non era preparato a qualcosa del genere.
Rimase incantato e muto, annegando nella meraviglia di quei grandi occhi blu. Gli zigomi alti e la belle d'alabastro spiccavano in un volto talmente perfetto che se l'amore ne avesse avuto uno avrebbe senz'altro scelto quello. Su quel viso cesellato una cascata di riccioli neri, impiastrata di sudore e sangue secco, ricadeva selvaggia e lucida proprio come l'ala di uno dei tanti corvi che popolavano il legno della forca.
Ma, oltre alla meraviglia, qualcosa d'inconfessabile e indefinibile parve rompere gli argini del cuore di Wolf. Qualcosa che non aveva mai provato e su cui si rese conto, ben presto, di non avere controllo alcuno. Perché rimanere a fissare quella bellezza significava al contempo essere testimone inerte di come la stessa venisse corrotta dalla becera violenza e dalla vergogna ottusa che ne stavano facendo strame: la bellezza ea una colpa, dunque, un marchio d'infamia che andava cancellato al suono della frusta.
Fu un istante.
Perché, immediatamente dopo, l'incanto iniziale si tramutò in rabbia e disperazione. Non ci poté fare niente, fu qualcosa di troppo forte. E intenso. Perfino per lui.
Non attese un attimo di più e, senza rendersi conto di cosa stesse facendo, diede d sprone a Eisen.”

 

E dopo queste poetiche parole, vi saluto, ricordandovi le regole del Teaser Tuesday. E mi raccomando, se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti, li leggerò con piacere! :)

Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:

  1. Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.
  2. Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).
  3. Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.
  4. Mi raccomando, niente spoiler!

- Franci

giovedì 10 dicembre 2015

Segnalazione: I cavalieri del nord – Matteo Strukul

Buongiorno Readers! Oggi, tornando alla realtà milanese, mi sono persa nel web alla ricerca di nuove letture e nuove uscite da segnalarvi e tra tutte quelle degli scorsi mesi mi era sfuggita questa: I cavalieri del nord, di Matteo Strukul, edito Multiplayer Edizioni. Persa tra i fantasy romantici non mi ero accorta dell’uscita di questo libro che dalla sinossi sembra prospettare un’appassionante avventura letteraria dal carattere leggermente dark che non posso proprio perdermi! :)

I cavalieri del nord

Titolo: I cavalieri del nord

Autore: Matteo Strukul

Pagine: 456

Editore: Multiplayer Edizioni

Pubblicato: 22 Ottobre 2015

Rilegato: 16,90 €

 

 


MATTEO STRUKUL Nato a Padova nel 1973, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo dei contratti, Matteo Strukul è ideatore e fondatore di Sugarpulp, movimento letterario veneto che ha avuto la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Ha esordito nel 2011 con “La Ballata di Mila”, un romanzo pulp noir ambientato in Veneto con protagonista la bounty hunter Mila Zago, cui hanno fatto seguito “Regina nera” e “Cucciolo d’uomo”. Nel 2014, Matteo ha pubblicato “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). I suoi romanzi sono tradotti in 16 Paesi nel mondo – fra cui Stati Uniti, Inghilterra, India e Australia – e opzionati per il cinema. Matteo scrive per “il Venerdì di Repubblica.

TRAMA Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell’Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un re senza corona, mentre l’amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell’Ordine e la Regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile. A meno che…

Il romanzo storico incontra il fantasy cavalleresco e Matteo Strukul diventa l’araldo di un nuovo mondo antico ricco di personaggi straordinari.

 

Un romanzo che ci riporta nel passato, in un viaggio che sicuramente ci regalerà emozioni uniche e soprattutto tanta azione. Un protagonista dall’animo nobile in lotta con sé stesso, una bellissima donna forte e determinata e una storia d’amore dietro l’angolo…cosa posso chiedere di più…? Ma un’edizione incredibile, naturalmente!

Particolarmente curata graficamente, con delle illustrazioni uniche e meravigliose e una carta geografica a guidarci nel viaggio di Wolf e Kira. Qui trovate un piccolo assaggio di cui io già mi sono innamorata! :)

Direi che dagli editori di The Queen of the Tearling non potevamo aspettarci che una cura quasi maniacale per la parte grafica ed estetica, per non parlare della cover che è a dir poco stupenda.

Vi lascio con un breve estratto trovato sul web che mi ha particolarmente colpita.

 

“…ormai esausto, allargò le braccia e si abbandonò sfinito su quel pezzo di terra, sullo scudo bianco di neve e rosso del sangue dei nemici, mentre i suoi occhi grigi s’incavicchiavano nel piombo del cielo.
Guardò i corvi che sbattevano le ali lucide, gracchiando una cantilena di morte che pareva celebrare la fine di quella giornata terribile. Il cuore sembrava uscirgli dal petto.
Sentiva il respiro mozzarsi dentro di lui. E alla fine giunse il silenzio. Allora chiuse gli occhi. E pianse. Tutte le lacrime che gli erano rimaste.”
 

 

- Franci