Titolo: Io sono buio (The Conqueror's Saga #1)
Autore: Sharon Cameron
Editore: Mondadori
Data di uscita: 23 Febbraio 2016
Pagine: 360
Rilegato: 17.00 €
Per la prima volta scoprii la difficoltà di passare attraverso una porta indossando una gigantesca sottogonna con il cerchio, e poi i pericoli di affrontare le scale senza vedere un millimetro dei propri piedi. Feci i gradini lentamente, assicurandomi a ogni passo che sotto le scarpette ci fosse una superficie solida, cosa che evidentemente rese abbastanza teatrale la mia entrata perchè a Henri Marchand, che aspettava all'ingresso, quasi cadde la sigaretta di bocca. Anche la signora Hardcastle era lì a guardarmi, attraverso il solito pince-nez, sicuramente venuta ad annotarsi mentalmente ogni succulento particolare su cui poi spetegolare con le ragazze della porta accanto. Quando riuscii ad arrivare in fondo alle scale sospirai di sollievo.«Perbacco!» disse la signora Hardcastle, dandomi un colpetto affettuoso sul braccio. «Come vorrei che Alice Tulman fosse qui a vederla! Che faccia che farebbe! Passi una bella serata, mia cara.»Tentai di dire qualcosa, ma il nervosismo mi aveva resa muta. Henri non sorrise, nè fu insolente o altro. Portava una rosa all'occhiello della giacca. Non disse nulla, si limitò a offrirmi il braccio. Lo presi.
Titolo: La fabbrica delle meraviglie
Serie: The Dark Unwinding #2
Autore: Sharon Cameron
Pagine: 308
Editore: Mondadori
Pubblicato: 27 Gennaio 2015
Rilegato: 17,00 €
SHARON CAMERON insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha tre figli. Adora la Scozia, le storie in costume e tirare con l'arco. Il suo libro d'esordio, La fabbrica delle meraviglie, ha vinto numerosi premi, consacrandola autrice "originale, romantica e geniale".
TRAMA In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra.
"Lei era l’orologio, un orologio che aveva perso la sua chiave e si stava scaricando nel buio. E avrebbe fatto meglio ad approfittare del tempo che restava"
La fabbrica delle meraviglie è un romanzo che avevo in casa da un po’ e che ho letto solo pochi giorni fa. Devo dire che ero un po’ scettica, ma alla fine mi è piaciuto parecchio…alla faccia di chi lo ha reputato noioso e banale! U_U
Non solo è un genere alternativo ed originale che difficilmente si trova in Italia, ma anche la storia è interessate e certo non banale come ho letto su una recensione di anobii pima di iniziare a leggerlo! Da una storia molto semplice e prevedibile, nascono risvolti impensabili che rendono la trama un più complessa e coinvolgente.
In effetti l’inizio del romanzo è lento e stavo quasi per chiudere il libro e bocciarlo, ma continuando la lettura tutto ha preso una piega più entusiasmante e il ritmo è diventando sempre più incalzante, sino ad arrivare all’ultima pagina con un finale soddisfacente che ha lasciato però molti dubbi in sospeso.
L’ambientazione storica è alterata leggermente dalla particolarità del luogo dove si svolgono i fatti, ma il carattere steampunk rende l’atmosfera eccentrica e curiosa al punto giusto. Ho adorato le invenzioni dello zio Tulman e anche la sua ingenua dolcezza!
Parlando di personaggi direi che sono tutti ben pensati e ho apprezzato molto il fatto che ognuno evolve nel corso della storia, chi in modo positivo e chi in negativo. In particolare Katharine che da povera orfanella egoista e un tantino snob, finisce per salvare l’intera proprietà dello zio e a rivalutare le proprie priorità. Determinata e con una grande forza d’animo, è una di quelle protagoniste che all’inizio prenderesti a schiaffi, ma che poi si rivelano formidabili! :)
Insomma, questo libro mi è piaciuto molto e mi ha parecchio coinvolto nella lettura. Direi che La fabbrica delle meraviglie si merita un bel 4/5! ^^
Consiglierei questo libro… a chi ama il fantasy e non disdegna un pizzico di steampunk…rivolto a un pubblico young adult, farà sicuramente sorridere anche i più grandicelli! ;)
P.S.: Se volete leggerne un estratto, ne trovare uno nel TeaserTuesday #28…Buona lettura! :)
Curiosità… a Febbraio uscirà qui in Italia il secondo ed ultimo volume della serie, almeno, a detta dell’autrice…! Il libro di intitola L'invenzione dei desideri e promette davvero bene già dalla sinossi! QUI trovate qualche informazione in più! ^^
- Franci
Buongiorno Readers! Sopravvissuta a un esame da paura, eccomi tornata a parlarvi di libri e nuove uscite e questa volta è il turno di un libro che farà felici molti lettori! ^^
A febbraio uscirà in tutte le librerie il seguito de La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron, primo libro della serie The Dark Unwinding un fantasy dal carattere steampunk. Il secondo volume si intitola L’invenzione dei desideri e promette bene tanto quanto il primo. *-*
Questo pomeriggio vi parlerò appunto de La fabbrica delle meraviglie che ho finito di leggere giovedì e che ho letteralmente amato, per ora eccovi qualche informazione sul sequel! ;)
Titolo: L’invenzione dei desideri
Serie: The Dark Unwinding #2
Autore: Sharon Cameron
Pagine: 360
Editore: Mondadori
Pubblicato: 23 Febbraio 2016
Rilegato: 17,00 €
SHARON CAMERON insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha tre figli. Adora la Scozia, le storie in costume e tirare con l'arco. Il suo libro d'esordio, La fabbrica delle meraviglie, ha vinto numerosi premi, consacrandola autrice "originale, romantica e geniale".
TRAMA Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore.
“E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce.”
Insomma, ditemi che non vi è venuta voglia di leggere un’altra meraviglia partorita dalla mente di quest’autrice geniale e non vi crederò! U_U
Il 23 Febbraio è ancora lontano, ma aspetto con ansia questa uscita meravigliosa che non posso proprio perdermi! *-*
- Franci
Sedevo su un cuscino, sul pavimento del laboratorio, e osservavo mio zio, ammutolita dalla curiosità e dalla paura di offenderlo. Indossavo di nuovo il pettinato di lana – dopo una scenata di Mary che avrebbe impressionato persino mia zia Alice – e zio Tulman non solo aveva accettato la mia presenza, ma l’aveva accolta con piacere, con grande sconcerto di tutti, come se la mia trasgressione del giorno prima non fosse mai avvenuta. Ora Lane era in piedi a un banco da lavoro e in teoria dipingeva un pezzo di legno quadrato, ma i suoi occhi di pietra erano fissi su di me come quelli di una chioccia su un falco. Sapevo che passare il pomeriggio con mio zio non avrebbe giovato al mio intento; anzi, poteva addirittura nuocermi, se avessi violato di nuovo qualche regola enigmatica. Ma nella mia esperienza le persone potevano essere suddivise come i numeri: pari, dispari, gruppi che potevano funzionare insieme e altri no. Mio zio non riuscivo a catalogarlo affatto e la cosa non mi piaceva. Il pennello di Lane batteva sul barattolo di vernice e zioTulman era seduto a gambe incrociate sul pavimento, chino su un foglio spiegazzato, tracciando numeri e figure che mi affascinavano e che tuttavia non avevano alcun significato per me. Una delle lampade a gas emise un lieve rumore, appena udibile con il ronzio del motore. Mio zio scrisse due serie di tre numeri sul foglio, una sopra l’altra, tracciò una linea e scrisse sotto un numero di quattro cifre, nello spazio di un respiro. «Zio» dissi «fai le moltiplicazioni a mente?» Lane scosse la testa con forza per ammonirmi, ma zio Tulman alzò lo sguardo, come sorpreso di trovarmi lì. «La bimba di Simon!» disse. «Perché non stai giocando?» Lane si accigliò e tornò a guardare la vernice, confuso. «Oggi guardo soltanto, zio» dissi cautamente. «Simon mi guardava giocare» disse zio Tulman. «Facevamo gli orologi.» Riflettei su questa rivelazione riguardante il padre che non avevo mai conosciuto, ascoltando il rumore della penna intinta nel calamaio e poi passata sul foglio. Dopo qualche istante chiesi: «Quanto fa quindici per venticinque, zio Tulman?» «Trecentosettantacinque.» La penna volò sul foglio, tracciando la figura di due rotelle interconnesse. Mi ci vollero diversi secondi per rendermi conto che aveva ragione. Guardai Lane. Era immobile e fissava il suo pennello. «Centoventicinque per cinquanta?» «Seimiladuecentocinquanta.»
«Trecento per duecentocinquanta?» «Settantacinquemila.» Stavo scegliendo calcoli che pensavo di poter fare a mente, ma mio zio rispondeva prima che potessi anche solo cominciare.
«Ottocentosei per quattrocentodiciotto?»
«Trecentotrentaseimilanovecentootto.»
«Settecentotré per novecentoquarantadue?»
«Seicentosessantaduemiladuecentoventisei.»
La barba di zio Tulman si allargò. Diversi numeri, frammisti a lettere, apparvero in file sotto i disegni. Ebbi la stessa sensazione provata mentre guardavo la torre del drago ergersi in aria. Sembrava impossibile, ma eccolo davanti ai miei occhi.
E dopo questo luuuungo, lunghissimo estratto – sì lo so, ho barato un po’…ma fosse per me vi avrei postato il libro!! *-* - vi saluto e vado a letto a leggere prima di sprofondare nel tipico sonno da “ho preso l’actigrip ommioddio non mi svegliopppiù!!”…speriamo che almeno guarisco!! ç_ç
Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:
- Franci
Questo appuntamento è un po’ scarno, ma prometto che nelle vacanze di Natale recupererò! Purtroppo gli esami ci hanno impegnate molto e sia il blog che la pagina Facebook ne hanno risentito, ma vi prometto che faremo il possibile per continuare ad essere presenti come vorremmo! :)
Comunque ora, ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni..! Quindi, se vi va, scriveteci qui sotto delle vostre letture oppure mettete il link al vostro WWW Wednesday, passeremo volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)
- Franci
Per questa settimana direi che siamo state bravissime! Sono davvero stupita e non ho la minima idea di come abbiamo fatto a leggere tanto, nonostante gli esami…SuperFranci e SuperClaire! :D
Comunque ora, ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni..! Quindi, se vi va, scriveteci qui sotto delle vostre letture oppure mettete il link al vostro WWW Wednesday, passeremo volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)
Spero di riuscire a leggerli presto e di terminare Failure to Queen, anche se ad essere realistici la vedo un po’ utopica come cosa…ma ci proverò! ^^ Ed ora, mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni..! Quindi, se vi va, scrivetemi qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)