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sabato 16 settembre 2017

Recensione | Immortal Rules - Julie Kagawa (Blood of Eden #1)

Buongiorno Readers! Qualche giorno fa ho finito di leggere Immortal Rules. Regole di sangue, primo libro della serie Blood of Eden di Julie Kagawa che ho letto per il GDL organizzato da Divoratori di libri. Una storia con vampiri protagonisti che mai avrei pensato potesse piacermi tanto, ma grazie alla penna dell'autrice e alle sue scelte coraggiose ho saputo apprezzare questa lettura. Curiosi di saperne di più? ;)


Titolo: Immortal Rules. Regole di sangue (Blood of Eden #1)
Autore: Julie Kagawa
Editore: Fanucci Editori
Data di uscita: 24 Ottobre 2013
Pagine: 473
Brossura: 10 € (4.50 € a questo link)

JULIE KAGAWA Nata a Sacramento in California, Julie Kagawa ha vissuto per diversi anni alle Hawaii tra insetti carnivori, frequenti uragani e uno splendido mare. Ha lavorato come addestratrice di animali e in diverse librerie finché il suo primo libro non è stato pubblicato e ha ottenuto ottimi consensi. È un’autrice di fama internazionale, spesso nelle classifiche di New York Times e USA TODAY. Il suo primo libro The Iron King ha vinto il premio RITA Award nella categoria young adult. 

TRAMA In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all'epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. E questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un'umana o diventare ciò che più odia per l'eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata...

Non sono un amante dei vampiri, o meglio dei vampiri descritti solitamente nei romanzi, e questa lettura mi ha fin da subito destato sentimenti contrastanti. Ero curiosa di leggere come la Kagawa aveva rielaborato e sfruttato queste creature, ma al contempo ero terrorizzata dal ritrovarmi di fronte all'ennesimo libro-sui-vampiri-post-Twilight, per capirci. Che poi, a dodici anni mi era piaciuta come lettura, ma adesso ne ho ventitré e i miei gusti sono un po' maturati, giusto un pochetto.

martedì 5 settembre 2017

Teaser Tuesday #99 | Immortal Rules #1

Buonasera Lettori! Siamo quasi a mercoledì, ma prima di arrivarci voglio assolutamente proporvi un estratto da Immortal Rules.Regole di sangue nel Teaser Tuesday di oggi! :)



Stavano aspettando sul limitare del bosco, con gli occhi vacui che brillavano nella pioggia, e mi fissavano con lo sguardo impassibile della morte. Erano in quattro, compresa la donna con il vestito lacero, accucciati tra gli alberi e i rami gocciolanti della foresta. Li osservai e loro fecero la stessa cosa, senza che nessuno di noi si muovesse: cinque statue nell’oscurità, con l’acqua che colava lungo la nostra pelle pallida, gocciolando dalla spada che tenevo in mano. E aspettammo. Dei mostri nella notte, che si valutavano a vicenda. La tempesta imperversava intorno a noi, riflettendosi negli occhi degli idrofobi e mettendo in mostra la vacuità al di là di essi, ma nessuno di noi trasalì. Poi la donna con addosso il vestito sibilò sommessamente, mettendo in mostra le zanne appuntite e indietreggiò allontanandosi da me nell’oscurità. Un attimo dopo, gli altri idrofobi fecero la stessa cosa, arretrando furtivamente senza combattere perché avevano riconosciuto un altro predatore. Li osservai, sentendomi fredda e distaccata, li osservai mentre mi giravano intorno e se la svignavano dal bosco, verso la zona recintata da cui mi ero appena allontanata. Non ero una preda. Ero un cadavere, una creatura a cui non batteva il cuore, che non respirava né sudava né puzzava di paura. Ero morta. Proprio come loro.

giovedì 29 ottobre 2015

Talon – Julie Kagawa

TalonTitolo: Talon

Autore: Julie Kagwa

Pagine:  475

Editore: Harlequin Mondadori 

Pubblicato: 6 Ottobre 2015

Rilegato: 16,00 €


JULIE KAGAWA Nata a Sacramento in California, Julie Kagawa ha vissuto per diversi anni alle Hawaii tra insetti carnivori, frequenti uragani e uno splendido mare. Ha lavorato come addestratrice di animali e in diverse librerie finché il suo primo libro non è stato pubblicato e ha ottenuto ottimi consensi. È un’autrice di fama internazionale, spesso nelle classifiche di New York Times e USA TODAY. Il suo primo libro The Iron King ha vinto il premio RITA Award nella categoria young adult. Attualmente vive a Louisville, Kentucky, con il marito, due gatti antipatici e uno splendido pastore australiano.


TRAMA Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

 

Dopo un’attesa infinita, ho finalmente trovato il tempo di leggere questo romanzo che, devo ammettere, ho adorato! Originale, ricco di suspense e colpi di scena, oltre ad avere una protagonista tutta pepe e una storia d’amore tormentata…insomma, non potevo certo non leggerlo! ^^

Così, ecco che con grande stupore scopro che questo fantasy è ambientato al giorno d’oggi, nell’assolata California, fra surfisti superabbronzati  e spiagge da sogno, cosa che ho apprezzato anche perché, visto l’arrivo del freddo, pensare alla magia dell’estate mi ha un po’ scaldato il cuore…! :)

Ed ora, parliamo un po’ della protagonista, Ember Hill, che si rivela essere una tipetta tutta pepe con un animo ribelle. Dolce, travolgente, dalla bellezza mozzafiato…e per di più un drago! Insomma, quando ho letto che i draghi erano assorbiti nella società e mescolati all’umanità grazie alla capacità di trasformarsi in umani, sono rimasta scioccata tanto dalla semplicità della cosa, quanto dalla sua originalità. Davvero geniale come scelta! ^^

Infine, ecco che entra in gioco il fattore romanticismo, con Garret, e lì mi sono sciolta in sorrisi ebeti, occhi sognanti e un pizzico di delusione una volta conosciuto il terzo incomodo…!

Essì, avete letto bene: terzo incomodo! Perché credo che la storia di Garret ed Ember sia già travagliata così com’è: lei è un drago e lui per lavoro cosa fa? Caccia i draghi. Capite che senza saperlo, questi due poveretti sono destinati ad una storia d’amore sofferta, anche se personalmente spero comunque in un lieto fine. Quindi credo che Riley sia di troppo, per di più lo trovo un personaggio ambiguo e troppo stereotipato, e inoltre quello che Ember prova per lui è qualcosa nato solo dopo averci volato assieme e avere infranto le regole, non c’è stata nessuna scintilla, nessuna chimica iniziale, semplicemente lui rappresenta la libertà che lei vorrebbe, costretta com’è da mille regole.

Con Garret invece è tutta un’altra storia, uno stravolgere ognuno l’esistenza dell’altra, qualcosa di unico che li fa sentire vivi e fa desiderare a entrambi di essere liberi.

E a proposito di triangoli, il trilplo POV non mi è piaciuto, credo che la narrazione fosse perfettamente equilibrata anche solo con i capitoli alternati di Garret ed Ember. Aggiungendo anche il POV di Riley si è un po’ creata confusione, ma d’altronde è anche vero che altrimenti non avremmo saputo alcuni dettagli importanti della storia.

Storia che ho trovato parecchio originale e che con la sua intensità, la sua adrenalina e le continue scene romantiche o ricche di suspense, mi ha tenuta incollata alle pagine, desiderando alla fine di avere subito a portata di mano il secondo volume, che fortunatamente uscirà nel 2016, quindi non dovremo aspettare molto! :)

Purtroppo la fine mi ha lasciata un po’ delusa, perché credevo che Dante potesse essere un personaggio di un certo tipo, all’inizio mi ero fatta un’idea di lui che speravo di non dover cambiare. Tuttavia ecco che per metà romanzo è assente, poi si comporta da vero…antipatico(!) ed infine si rivela il perfetto cagnolino che Talon vorrebbe fra le sue schiere. No, non mi è affatto piaciuta come cosa!

Diciamo che questo libro, per essere una a cui i draghi non fanno proprio impazzire, nel complesso mi è piaciuto molto, ho amato alcune parti e lo rileggerei volentieri, ma ho trovato alcune note dolenti che spero saranno spiegate nel secondo libro, Rogue, ma che temo potrebbero diventare l’inizio di qualcosa di peggio. Insomma, non voglio spoilerare, quindi meglio che mi morda la lingua e attenda con ansia il sequel! ><’’

 

Detto questo, essendoci parecchi punti a favore, la mia valutazione per Talon è 4/5!

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Consiglierei questo libro a tutti quelli che amano i fantasy sui draghi e anche a chi, come me, non li ama poi così tanto. Un libro adatto a gente di ogni età, ai ragazzini, a quelli come me che si rifiutano di crescere e persino ai grandi veri! :)

 

CURIOSITÁ

L’autrice, nell’intervista del 24 Ottobre al Bookcity, ha affermato che non si tratta di una trilogia, ma che a questo libro ne seguiranno altri 4 e che in totale sono quindi 5, per la gioia di noi fan! *-*

In Italia l’uscita di Rogue, secondo libro della serie è prevista per il 2016 e visto che siamo quasi a novembre, direi che non ci manca troppo…!

Nel frattempo, ecco il booktrailer del libro…Buona visione! ;)

 

mercoledì 28 ottobre 2015

W…W…W…Wednesday! #13

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WWW Wednesday, rubrica ideata dal blog Should be reading. prevede tre Wquestions :
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Come avrete notato, il blog è tornato a pieno ritmo e in questo mercoledì uggioso, non poteva certo mancare il caro e vecchio WWW Wednesday! Devo dire che fra Bookcity, parziali di metà trimestre e tutto il resto, non ho letto molto, anzi..! Spero nei prossimi giorni di recuperare perché i libri da leggere stanno creando una pila insormontabile! ><’’Comunque, ecco cosa sto leggendo, cosa ho letto e cosa leggerò! :)


Cosa stai leggendo?

Questa settimana credo di avervi parlato di questo libro fino allosfinimento e penso che ormai lo avrete capito…sto leggendo Failure to Queen, di Irene Colabianchi. Devo dire che, per essere un self-publishing non è male, anzi..ha molti aspetti positivi e, ad eccezione di un inizio un po’ lento, la storia è davvero originale! Se vi va potete leggerne un estratto nel Teaser Tuesday di ieri.
 
Failure to Queen
 
 

Cosa hai appena finito di leggere?
 
Visto l’incontro con Julie Kagawa organizzato da HarperCollins Italia per il Bookcity (QUI il post sull’evento), era proprio ora di leggere Talon, romanzo urban fantasy che ho letteralmente adorato…! *-* Credo per domani di riuscire a scriverne la recensione, ma non vi prometto nulla perché sto studiando per l’esame di martedì..!
 
Talon
 
 
 
Cosa pensi leggerai in seguito?
 
Cosa leggerò onestamente non lo so per certo, ho così tanti libri in attesa di esser eletti che non saprei sceglierne uno, dipenderà dal mood del momento. Però al club letterario di cui faccio parte, abbiamo deciso di buttarci in una lettura leggera, ma interessante che è La fabbrica delle meraviglie, di Sharon Cameron, mentre dei libri che ho da leggere, il primo arrivato nella mia libreria è Bellezza Crudele, di Rosamund Hodge, e quindi mettendo delle precedenze, credo proprio che sarà il prossimo, anche perché sono parecchio curiosa di sapere com’è e di leggerlo! :)
 
La fabbrica delle meraviglie    Bellezza Crudele



Spero di riuscire a leggerli presto e di terminare Failure to Queen, anche se ad essere realistici la vedo un po’ utopica come cosa…ma ci proverò! ^^ Ed ora, mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni..! Quindi, se vi va, scrivetemi qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)

lunedì 26 ottobre 2015

#BCM 15: Da Hunger Games a Talon: il segreto del successo delle saghe fantasy più amate dal pubblico Young Adult. Con intervista finale a Julie Kagawa

Come avrete letto nel titolo, in questo post voglio parlarvi del tanto pubblicizzato evento sui fantasy di Sabato 24 Ottobre 2015, ore 15 al Castello Sforzesco per il Book City.

banner 24 ottobre

Da Hunger Games a Talon: il segreto del successo delle saghe fantasy più amate dal pubblico Young Adult

Io c’ero! Essì, perché non potevo certo perdermi un dibattito sulle saghe fantasy, men che meno vista la presenza della ormai celebre scrittrice Julie Kagawa che ha esordito quest’anno in Italia con Talon, primo libro di una serie di…5!


Ma, andiamo con ordine e partiamo dalla presentazione da parte di Paola Ronchi - Direttore Generale HarperCollins Italia - di HarperCollins Italia, che nasce il 1 Ottobre 2015, con l’acquisizione di Harlequin Mondadori nel gruppo editoriale internazionale HarperCollins Publishers. 

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La loro produzione includerà le linee attuali, quali ad esempio i cari amati Harmony, oltre alle produzioni hm (che diventerà a breve hc) rivolta ad un pubblico femminile ed infine verranno aggiunti titoli di narrativa fiction e non fiction, per donne e uomini, per ampliare il marchio e sfruttare la scia commerciale della CE oltreoceano. Il contenuto avrà una maggior qualità, ed anche i prezzi – ahimè – saliranno. Tutto ciò dalla primavera prossima.


Dopodiché, entriamo nel vivo dell’evento con una breve visione del booktrailer di Talon che apre le danze sulla questione fantasy.

L’incontro è moderato da Camilla, blogger e founder del blog Zelda Was a Writer. I relatori sono:

Selene D'Adda, Admin del blog Leggere Romanticamente e Fantasy

Chiara Scaglioni, Direttore Editoriale HarperCollins Italia

Maurizio Temporin, Regista e Scrittore

Stanlio Kubrick, Redattore 400calci

Julie Kagawa, autrice di Talon

DI COSA PARLA L’EVENTO? Bestseller ai vertici delle classifiche internaizonali, le saghe urban fantasy hanno da sempre il potere di incantare il pubblico grazie ad un mix di avventura, sentimenti e personaggi in equilibrio tra mito e realtà. Ma cosa innalza una saga a bandiera di generazione? Quali sono gli elementi che legano indissolubilmete i lettori a una storia fantastica? E ancora, come avviene il passaggio da bestseller a blockbuster?

 

M.Temporin: il genere del fantastico ha un rapporto molto stretto con il cinema. Passare dal romanzo all’adattamento cinematografico è sempre una violenza. Fare il booktrailer è un’operazione delicata e interessante, bisogna cercare di avere la sensibilità dello scrittore, capire cosa vuole trasporre e capire, come in una pubblicità, cosa vuole vedere il pubblico. Con un film fantasy si genera un terzo mondo, ma non bisogna mai tradire la storia originale. La parola è un mezzo che può creare visioni che il cinema non può dare, questo è un dato di fatto. Cinema e libro sono due cose totalmente diverse, sono due immaginari molto potenti, ma differenti. Tuttavia, questa generazione, può leggere e scrivere cose che senza averne avuto un assaggio attraverso i film del genere, non era possibile.

 

S. Kubrik: L’aspetto tecnico del cinema, è estremamente importante ed è necessario e naturale che migliori sempre più per rendere al meglio la trasposizione. Riguardo questo aspetto, c’è stato un salto negli anni ‘90 con la tecnica computerizzata che ha aperto un nuovo mercato del cinema, influenzando sicuramente il successo degli stessi libri. Dopo Harry Potter e Twilight, si è capito quanto i fantasy potessero essere davvero  trasportati al cinema, rendendo più reali quei mondi scritti. Ora, grazie al successo di Twilight, il fantasy è esploso, anche per quanto riguarda la letteratura: anni fa, chi leggeva fantasy veniva quasi additato come fosse un alieno, ora puoi leggerlo e nessuno ti dice niente. Hollywood ha spinto troppo e spesso su questo genere, ma purtroppo non è stato all’altezza dei libri, non è stato in grado di capire cosa veramente vogliono vedere al cinema i lettori. Al contrario, in tv hanno capito meglio che quando leggiamo un libro di draghi vogliamo vedere i draghi e non storie di amore. Parlando della potenza di libri e film, possiamo prendere a esempio Hunger Games che ha trasformato l’attrice protagonista, Jennifer Lawrence, in una icona portando tantissima gente al cinema e facendo parlare di se per nani. Divergent invece è stato un flop in questo senso, la povera Sheilene Woodley, dopo essere stata cacciata dal set di SpiderMan, non poteva eguagliare l’iconicità di Katniss. Certamente se un film piace, chi lo ha visto spesso decide di leggerne anche il libro, quindi sì, è possibile.

 

S. D’Adda: Molti utenti del blog che gestisco, preferiscono leggere il libro e poi vedere il film, al contrario di quello che diceva lui poco fa. Probabilmente sarà perché il blog è composto da amanti del fantasy nel particolare. I lettori del genere sicuramente ricercano nel fantasy determinati elementi. Per esempio, Talon parla di ragazzi, ma non è vero che lo leggeranno solo ragazzini, anche delle persone adulte saranno interessate se seguono il genere. Quando uno legge fantasy vuole leggere qualcosa di fantastico, con trama complicata, ma che non si perda. Cerca emozioni fantasy in una realtà diversa dalla nostra che non potremo mai vivere.  L’immagine promozionale ha chiaramente molta importanza. Le cover originali per esempio, spesso catturano l’attenzione più delle brutte copertine che in Italia propongono. Immaigni, citazioni, meme, giveaway, che le CE o i blogger utilizzano, sono molto importanti per attirare l’attenzione sui libri. Molte case editrici li pubblicano in modo errato, senza utilizzare i mezzi mediatici di questo tipo e magari un buon autore non ottiene il successo che dovrebbe invece riuscire ad avere con un marketing migliore.

 

C. Scaglioni: Le persone che fanno questo mesteire, hanno la fortuna di pubblicare quello che a loro piace, infatti sono tanti i libri che arrivano sulla nostra scrivania. I fattori che portano alla pubblicazione di uno di questi sono tanti: deve essere buono, deve avere quel qualcosa in più che fa la differenza per diversificarlo sul mercato, c’è anche una piccola questione di fortuna, per quanto riguarda il momento i gusti della ce e altri fattori simili. Il mondo dei giovani era ancora poco esplorato in Harper, ci si rivolgeva per lo più ad un pubblico di adulti. Il mondo dei teen è un mondo che stava crescendo molto, è partito con Harry Potter ma solo negli ultimi anni c’è stato il vero boom. Infatti si è iniziato a vedere nuovi nomi di scrittori in libreria che si occupano di narrativa per i giovani. Quando Talon è arrivato da noi, è stata una grande occasione per Julie. Lei sa come rivolgersi ai ragazzi, ha una grande capacità descrittiva. Ad esempio, molto spesso i ragazzi si rivedono nella protagonista, con gli stessi sentimenti e comportamenti.

 

Ed eccoci arrivati alla parte conclusiva dell’evento, ovvero all’intervista della special guest Julie Kagawa, autrice best-seller internazionale, che presenta il suo nuovo romanzo Talon, primo capitolo di una saga urban fantasy dove creature mitologiche, battaglie epiche ed emozioni promettono di conquistare tutti gli amanti del genere. Ecco le domande del pubblico e le risposte della carinissima autrice..! :)

  1. Non ho ancora letto il libro, in quanto sono prevenuta sui romanzi scritti in prima persona, preferisco la terza. Come mai hai scelto di scrivere in prima persona invece che in terza?
    Julie:
     ho scelto la prima persona perché è un mio gusto personale, la prima persona rispetto alla terza mi rende le cose più facili, riesco ad entrare di più nella testa dei personaggi e quindi trasmettere le emozioni in modo più semplice. La cosa importante è che riesco a trasferire meglio quello che sento.
  2. Qual è la scena preferita del romanzo, qual è quella che ti ha fatto più emozionare, quella dove hai avuto maggiori problemi a scrivere durante la stesura.
    Julie: la parte che mi è piaciuta ed emozionata di più è verso la fine, quando i due protagonisti si trovano da soli e scoprono a vicenda chi sono realmente. Mi è piaciuta molto come scena, e anche come reagiscono. È stato difficile scrivere le parti romantiche, effettivamente preferisco di più le scene sanguinolente e molto più cruente.
  3. Lei ha scelto i draghi perché si sentiva portata, fanno parte della sua cultura di bambina le storie di draghi ambientate nel medioevo, con ambientazioni europee tra castelli e rovine? Come il trono di spade, per esempio. E poi, come ha detto Selene D’Adda il libro si presenta per un target per ragazzi, ma come io ho potuto notare, piace anche a noi adulti. Si sarebbe mai aspettata che questo libro potesse piacere anche a chi ha superato gli anta?
    Julie: per quanto riguarda la prima domanda si, io ho sempre letto questo tipo di storie, leggevo tutto sui draghi, qualunque cosa avesse sulla copertina dei draghi mi affascinavano. C’era sempre questa storia del drago che rapisce la principessa, del cavaliere che la salvava quindi le storie di draghi sono state una costante nella mia vita quando ero piccola. Per la seconda domanda se avessi pensato durante la stesura a questo pubblico diverso. Effettivamente no, non ci avevo pensato. Quando incomincio a scrivere scrivo e basta, non penso al pubblico al quale mi rivolgerò. Quando ho iniziato non conoscevo il genere Young Adult, era appena iniziato ad aeserci negli Stati Uniti. Quando ho dato il copione al mio agente lei stessa mi ha detto “ah, questo è Young Adult” e le ho risposto “mah, non so nemmeno cosa sia effettivamente”, e dopo ho visto  che l’Harper stava cercando proprio questo genere e ho presentato il primo manoscritto che è stato poi accettato.
  4. Visto che stavamo parlando di cinema, e sempre più spesso succede che magari anche gli scrittori siano stati degli sceneggiatori, volevo sapere se anche lei, a un certo punto mentre scriveva il libro pensando a come si sarebbe potuto poi trasformare in una sceneggiatura per un film. Si è mai fatta la domanda o ha scritto proprio verso questa ottica?
    Julie: si, mi piacerebbe vederlo sul grande schermo. Effettivamente sono felice che questo potrà accadere. Quando inizio a scrivere non penso a questo, e c’è una sostanziale differenza tra uno sceneggiatore e uno scrittore che fa solo lo scrittore. Lo scrittore deve descrivere maggiormente le scene, deve avere un flusso quindi un avvicendarsi di tutte le scene, deve scrivere e trasmettere sentimenti. Mentre per quanto riguarda la sceneggiatura, e correggetemi se sbaglio, sono molti dialoghi, ci sono molte righe da scrivere. Quindi io non sarei in grado  di fare la sceneggiatrice perché sono troppo parolosa, mi piace usare le parole e fare descrizioni ricche. Pero, ripeto, mi piacerebbe vedere il mio libro sul grande schermo. Adesso ci sono tutti questi effetti speciali che renderebbero la cosa più bella, però, ripeto, quando io scrivo un romanzo mi attengo al romanzo e non penso al film.
  5. Nel caso di un film, lei si è immaginata degli attori specifici nei panni dei protagonisti? E poi, per scrivere, da cosa prende ispirazione?
    Juli
    e: bhe, la prima domanda è sempre un po’ difficile per me, non sono brava a rispondere. Effettivamente non conosco molte celebrity di oggi, e quindi non ho pensato e non penso mai a nessuno mentre scrivo un libro. Potrebbe essere una risposta un po’ deludente, ma davvero non so come rispondere. Per quanto riguarda le fonti di ispirazione, ho letto moltissimo fantasy, possiamo parlare di Brucks e Game’s of Trones.

Alla fine dell’intervista, l’autrice ha regalato un tenerissimo draghetto fatto a mano da lei ad una fan estratta a sorte. Un pensiero che ho trovato davvero dolce oltre a dimostrare quanto tenga ai suoi  lettori. Ecco una foto della sua creazione..! ^^

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Infine, la nostra amata Julie ha firmato le copie di noi fan e con tanta pazienza ha fatto foto con tutti. Una persona davvero gentile e paziente, oltre che tenerissima! Ecco qui il mio libro autografato, con il dossier dell’evento, e la foto che ho fatto con lei dopo il firmacopie! ^^

 

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martedì 20 ottobre 2015

Teaser Tuesday #17

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Buonasera a tutti! Quella di oggi è stata davvero una giornata frenetica, vi dico solo che sono appena tornata a casa ed ero in giro dalle 6.45…aiuto! Sono decisamente esausta, quindi mi limiterò a proporvi un estratto del Teaser Tuesday e prometto che domani mi prodigherò per recuperare i post di oggi del Blogger Love Project!

Quello che sto leggendo è un libro fantasy davvero incredibile che sto divorando una pagina dopo l’altra in qualsiasi momento libero: di notte, sulla metro, sul pullman, nelle pause in università. Una storia di un drago e un cacciatore, ricca di misteri e con un pizzico di romanticismo…insomma, Talon mi sta davvero appassionando, così ho deciso di condividere una parte in questo Teaser Tuesday con tutti voi Readers! ^^

Talon 

Quegli occhi. Mi sembrava che mi trafiggessero; che se non mi fossi allontanata subito mi avrebbero spaccato in due per vedere cosa c'era dentro di me. Il mio drago si agitò, brontolando. Non gli piaceva quell'umano, mi resi conto. Forse aveva paura di lui, oppure l'intensità del suo sguardo gli ricordava quella di un predatore. O forse sentiva che, se lo avessi fissato un altro po', mi sarei persa in quegli occhi tempestosi e mi sarei dimenticata di un certo disertore dagli occhi dorati che mi aspettava nell'oscurità.
<<Eccone una bella!>> annunciò Lexi.
Distolsi lo sguardo da Garret e scrutai l'acqua. Il rigonfiamento tipico che precedeva l'onda stava venendo proprio verso di noi e diventava sempre più grande. E, a vederlo, si capiva che si sarebbe generata un'onda piuttosto alta. Non gigantesca, forse, ma neanche una di quelle piccole che avevo promesso a Garret.
Ops. Meno male che volevo andarci piano.
Girai la tavola mentre Lexi faceva lo stesso, e Garret seguì il nostro esempio. <<Al mio via>> gli dissi, sdraiandomi a pancia in giù, <<pagaia come ti ho insegnato. Pagaia come se ne andasse della tua vita, e non volarti.>>
Per un attimo i nostri sguardi si incontrarono. Non vidi dubbio o paura sul suo viso, solo sicurezza, eccitazione e fiducia. Quello sguardo mi tolse il fiato, ma poi il rigonfiamento torreggiò su di noi e io gridai il via.
Pagaiammo. Io arrivai sulla cima dell'onda per prima e, per un breve istante, fu come stare appollaiata sulla cresta di una montagna, la avola che traballava sul bordo. Poi la punta della tavola si inclinò verso il basso e, non appena cominciammo a scendere, io balzai in piedi.
Il vento e gli schizzi mi sferzavano dappertutto, scompigliandomi i capelli. Non vedevo altro che l'oceano e la punta della mia tavola che fendeva l'acqua.
E poi Garret mi scivolò accanto, la sua tavola sollevava spruzzi di schiuma. Sconcertata, per poco non caddi, ma ritrovai subito l'equilibrio e lo guardai con la coda dell'occhio. Stava in piedi sulla avola proprio come gli avevo insegnato, le ginocchia piegate, le braccia leggermente alzate, il vento che gli sferzava i capelli mentre seguiva l'onda sbandando. Provai un fremito di orgoglio e puntai la tavola verso di lui, per raggiungerlo.
<<Stai andando bene!>> gridai, anche se la mia voce probabilmente era soffocata dal muggito dell'onda alle nostre spalle. Poi però Garret mi guardò con un sorriso e il mio cuore per poco non smise di battere. Il suo viso si era del tutto trasformato. Lui era una creatura fatta di luce, energia, potenza e adrenalina, assolutamente meravigliosa.

 

ATTENZIONE!! Per chi non lo sapesse, sabato 24 Ottobre alle ore 15.00 c’è un evento del BookCity a Milano dedicato ai fantasy e in particolare avremo l’onore di conocere l’autrice di questo romanzo, Julie Kagawa. Per tutti quelli interessati ecco il link all’evento e a tutte le informazioni del caso! :)

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Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:

  1. Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.

  2. Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).

  3. Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.

  4. Mi raccomando, niente spoiler!

mercoledì 14 ottobre 2015

W…W…W…Wednesday! #12

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WWW Wednesday, rubrica ideata dal blog Should be reading. prevede tre Wquestions :
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Questa settimana i post volano che è una meraviglia! Con la scusa del Blogger Love Project mi sto dedicando molto di più al blog e anche alle mie letture, diciamo che per questa settimana l’università può rimanere in pausa, o meglio: le lezioni mi servono, ma almeno posso regalarmi una pausa dallo studio! Ma veniamo a noi e ai libri che hanno riempito queste mie giornate! :)


Cosa stai leggendo?

Virtnet Runner – Il programma, secondo libro della serie Virtnet Runner di James Dashner. Mi è piaciuto il primo libro, Il giocatore, e mi sta piacendo questo. L’ho quasi finito e credo Giovedì pubblicherò la mia recensione…salvo colpi di scena, credo proprio sarà positiva! :) 
VirtNet Runner - Il programma
 
 

Cosa hai appena finito di leggere?
 
Non ho letto molto questa settimana, ma ho finito di leggere The Young World, di Chris Weitz, autore del quale ho apprezzato l’originalità. Per essere un distopico infatti si distingue parecchio dagli altri del genere, anche se in realtà proprio oggi ho scoperto che questo libro ha molti fattori in comune con Berlin – I fuochi di Tegel che ho intenzione di leggere per approfondire la questione!
 
The young world
 
 
 
Cosa pensi leggerai in seguito?
 
Questo weekend il mio fidanzato mi ha proposto un sabato di follie…infatti ha accetatto di venire in libreria con me! Che dolce! *-* Fatto sta che ne sono uscita con soli due libri, quindi anche io sono stata brava (!), che penso leggerò entro settimana prossima: Il Risveglio, primo libro de La confraternita del pugnale nero di J.R. Ward, e Talon, libro fantasy di Julie Kagawa del quale si è parlato parecchio negli ultimi tempi!
Il risveglio    Talon



Forse sono troppo ottimista, ma direi che potrei farcela, anche se settimana prossima con il BookCity sarò un po’ impegnata, ma in generale spero di comunque di mantenere questa tabella di marcia! :) Ad ogni modo, che ne dite di questi libri? Qualcuno ha già letto Talon o Il risveglio? Con quale mi consigliate di iniziare? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni e ricordo sempre a tutti che potete scrivere qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)