Titolo: Immortal Rules. Regole di sangue (Blood of Eden #1)
Autore: Julie Kagawa
Editore: Fanucci Editori
Data di uscita: 24 Ottobre 2013
Pagine: 473
Brossura: 10 € (4.50 € a questo link)
Stavano aspettando sul limitare del bosco, con gli occhi vacui che brillavano nella pioggia, e mi fissavano con lo sguardo impassibile della morte. Erano in quattro, compresa la donna con il vestito lacero, accucciati tra gli alberi e i rami gocciolanti della foresta. Li osservai e loro fecero la stessa cosa, senza che nessuno di noi si muovesse: cinque statue nell’oscurità, con l’acqua che colava lungo la nostra pelle pallida, gocciolando dalla spada che tenevo in mano. E aspettammo. Dei mostri nella notte, che si valutavano a vicenda. La tempesta imperversava intorno a noi, riflettendosi negli occhi degli idrofobi e mettendo in mostra la vacuità al di là di essi, ma nessuno di noi trasalì. Poi la donna con addosso il vestito sibilò sommessamente, mettendo in mostra le zanne appuntite e indietreggiò allontanandosi da me nell’oscurità. Un attimo dopo, gli altri idrofobi fecero la stessa cosa, arretrando furtivamente senza combattere perché avevano riconosciuto un altro predatore. Li osservai, sentendomi fredda e distaccata, li osservai mentre mi giravano intorno e se la svignavano dal bosco, verso la zona recintata da cui mi ero appena allontanata. Non ero una preda. Ero un cadavere, una creatura a cui non batteva il cuore, che non respirava né sudava né puzzava di paura. Ero morta. Proprio come loro.
Autore: Julie Kagwa
Pagine: 475
Editore: Harlequin Mondadori
Pubblicato: 6 Ottobre 2015
Rilegato: 16,00 €
JULIE KAGAWA Nata a Sacramento in California, Julie Kagawa ha vissuto per diversi anni alle Hawaii tra insetti carnivori, frequenti uragani e uno splendido mare. Ha lavorato come addestratrice di animali e in diverse librerie finché il suo primo libro non è stato pubblicato e ha ottenuto ottimi consensi. È un’autrice di fama internazionale, spesso nelle classifiche di New York Times e USA TODAY. Il suo primo libro The Iron King ha vinto il premio RITA Award nella categoria young adult. Attualmente vive a Louisville, Kentucky, con il marito, due gatti antipatici e uno splendido pastore australiano.
TRAMA Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.
Dopo un’attesa infinita, ho finalmente trovato il tempo di leggere questo romanzo che, devo ammettere, ho adorato! Originale, ricco di suspense e colpi di scena, oltre ad avere una protagonista tutta pepe e una storia d’amore tormentata…insomma, non potevo certo non leggerlo! ^^
Così, ecco che con grande stupore scopro che questo fantasy è ambientato al giorno d’oggi, nell’assolata California, fra surfisti superabbronzati e spiagge da sogno, cosa che ho apprezzato anche perché, visto l’arrivo del freddo, pensare alla magia dell’estate mi ha un po’ scaldato il cuore…! :)
Ed ora, parliamo un po’ della protagonista, Ember Hill, che si rivela essere una tipetta tutta pepe con un animo ribelle. Dolce, travolgente, dalla bellezza mozzafiato…e per di più un drago! Insomma, quando ho letto che i draghi erano assorbiti nella società e mescolati all’umanità grazie alla capacità di trasformarsi in umani, sono rimasta scioccata tanto dalla semplicità della cosa, quanto dalla sua originalità. Davvero geniale come scelta! ^^
Infine, ecco che entra in gioco il fattore romanticismo, con Garret, e lì mi sono sciolta in sorrisi ebeti, occhi sognanti e un pizzico di delusione una volta conosciuto il terzo incomodo…!
Essì, avete letto bene: terzo incomodo! Perché credo che la storia di Garret ed Ember sia già travagliata così com’è: lei è un drago e lui per lavoro cosa fa? Caccia i draghi. Capite che senza saperlo, questi due poveretti sono destinati ad una storia d’amore sofferta, anche se personalmente spero comunque in un lieto fine. Quindi credo che Riley sia di troppo, per di più lo trovo un personaggio ambiguo e troppo stereotipato, e inoltre quello che Ember prova per lui è qualcosa nato solo dopo averci volato assieme e avere infranto le regole, non c’è stata nessuna scintilla, nessuna chimica iniziale, semplicemente lui rappresenta la libertà che lei vorrebbe, costretta com’è da mille regole.
Con Garret invece è tutta un’altra storia, uno stravolgere ognuno l’esistenza dell’altra, qualcosa di unico che li fa sentire vivi e fa desiderare a entrambi di essere liberi.
E a proposito di triangoli, il trilplo POV non mi è piaciuto, credo che la narrazione fosse perfettamente equilibrata anche solo con i capitoli alternati di Garret ed Ember. Aggiungendo anche il POV di Riley si è un po’ creata confusione, ma d’altronde è anche vero che altrimenti non avremmo saputo alcuni dettagli importanti della storia.
Storia che ho trovato parecchio originale e che con la sua intensità, la sua adrenalina e le continue scene romantiche o ricche di suspense, mi ha tenuta incollata alle pagine, desiderando alla fine di avere subito a portata di mano il secondo volume, che fortunatamente uscirà nel 2016, quindi non dovremo aspettare molto! :)
Purtroppo la fine mi ha lasciata un po’ delusa, perché credevo che Dante potesse essere un personaggio di un certo tipo, all’inizio mi ero fatta un’idea di lui che speravo di non dover cambiare. Tuttavia ecco che per metà romanzo è assente, poi si comporta da vero…antipatico(!) ed infine si rivela il perfetto cagnolino che Talon vorrebbe fra le sue schiere. No, non mi è affatto piaciuta come cosa!
Diciamo che questo libro, per essere una a cui i draghi non fanno proprio impazzire, nel complesso mi è piaciuto molto, ho amato alcune parti e lo rileggerei volentieri, ma ho trovato alcune note dolenti che spero saranno spiegate nel secondo libro, Rogue, ma che temo potrebbero diventare l’inizio di qualcosa di peggio. Insomma, non voglio spoilerare, quindi meglio che mi morda la lingua e attenda con ansia il sequel! ><’’
Detto questo, essendoci parecchi punti a favore, la mia valutazione per Talon è 4/5!
Consiglierei questo libro a tutti quelli che amano i fantasy sui draghi e anche a chi, come me, non li ama poi così tanto. Un libro adatto a gente di ogni età, ai ragazzini, a quelli come me che si rifiutano di crescere e persino ai grandi veri! :)
CURIOSITÁ
L’autrice, nell’intervista del 24 Ottobre al Bookcity, ha affermato che non si tratta di una trilogia, ma che a questo libro ne seguiranno altri 4 e che in totale sono quindi 5, per la gioia di noi fan! *-*
In Italia l’uscita di Rogue, secondo libro della serie è prevista per il 2016 e visto che siamo quasi a novembre, direi che non ci manca troppo…!
Nel frattempo, ecco il booktrailer del libro…Buona visione! ;)
Spero di riuscire a leggerli presto e di terminare Failure to Queen, anche se ad essere realistici la vedo un po’ utopica come cosa…ma ci proverò! ^^ Ed ora, mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni..! Quindi, se vi va, scrivetemi qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)
Come avrete letto nel titolo, in questo post voglio parlarvi del tanto pubblicizzato evento sui fantasy di Sabato 24 Ottobre 2015, ore 15 al Castello Sforzesco per il Book City.
Io c’ero! Essì, perché non potevo certo perdermi un dibattito sulle saghe fantasy, men che meno vista la presenza della ormai celebre scrittrice Julie Kagawa che ha esordito quest’anno in Italia con Talon, primo libro di una serie di…5!
Ma, andiamo con ordine e partiamo dalla presentazione da parte di Paola Ronchi - Direttore Generale HarperCollins Italia - di HarperCollins Italia, che nasce il 1 Ottobre 2015, con l’acquisizione di Harlequin Mondadori nel gruppo editoriale internazionale HarperCollins Publishers.
La loro produzione includerà le linee attuali, quali ad esempio i cari amati Harmony, oltre alle produzioni hm (che diventerà a breve hc) rivolta ad un pubblico femminile ed infine verranno aggiunti titoli di narrativa fiction e non fiction, per donne e uomini, per ampliare il marchio e sfruttare la scia commerciale della CE oltreoceano. Il contenuto avrà una maggior qualità, ed anche i prezzi – ahimè – saliranno. Tutto ciò dalla primavera prossima.
Dopodiché, entriamo nel vivo dell’evento con una breve visione del booktrailer di Talon che apre le danze sulla questione fantasy.
L’incontro è moderato da Camilla, blogger e founder del blog Zelda Was a Writer. I relatori sono:
Selene D'Adda, Admin del blog Leggere Romanticamente e Fantasy
Chiara Scaglioni, Direttore Editoriale HarperCollins Italia
Maurizio Temporin, Regista e Scrittore
Stanlio Kubrick, Redattore 400calci
Julie Kagawa, autrice di Talon
DI COSA PARLA L’EVENTO? Bestseller ai vertici delle classifiche internaizonali, le saghe urban fantasy hanno da sempre il potere di incantare il pubblico grazie ad un mix di avventura, sentimenti e personaggi in equilibrio tra mito e realtà. Ma cosa innalza una saga a bandiera di generazione? Quali sono gli elementi che legano indissolubilmete i lettori a una storia fantastica? E ancora, come avviene il passaggio da bestseller a blockbuster?
M.Temporin: il genere del fantastico ha un rapporto molto stretto con il cinema. Passare dal romanzo all’adattamento cinematografico è sempre una violenza. Fare il booktrailer è un’operazione delicata e interessante, bisogna cercare di avere la sensibilità dello scrittore, capire cosa vuole trasporre e capire, come in una pubblicità, cosa vuole vedere il pubblico. Con un film fantasy si genera un terzo mondo, ma non bisogna mai tradire la storia originale. La parola è un mezzo che può creare visioni che il cinema non può dare, questo è un dato di fatto. Cinema e libro sono due cose totalmente diverse, sono due immaginari molto potenti, ma differenti. Tuttavia, questa generazione, può leggere e scrivere cose che senza averne avuto un assaggio attraverso i film del genere, non era possibile.
S. Kubrik: L’aspetto tecnico del cinema, è estremamente importante ed è necessario e naturale che migliori sempre più per rendere al meglio la trasposizione. Riguardo questo aspetto, c’è stato un salto negli anni ‘90 con la tecnica computerizzata che ha aperto un nuovo mercato del cinema, influenzando sicuramente il successo degli stessi libri. Dopo Harry Potter e Twilight, si è capito quanto i fantasy potessero essere davvero trasportati al cinema, rendendo più reali quei mondi scritti. Ora, grazie al successo di Twilight, il fantasy è esploso, anche per quanto riguarda la letteratura: anni fa, chi leggeva fantasy veniva quasi additato come fosse un alieno, ora puoi leggerlo e nessuno ti dice niente. Hollywood ha spinto troppo e spesso su questo genere, ma purtroppo non è stato all’altezza dei libri, non è stato in grado di capire cosa veramente vogliono vedere al cinema i lettori. Al contrario, in tv hanno capito meglio che quando leggiamo un libro di draghi vogliamo vedere i draghi e non storie di amore. Parlando della potenza di libri e film, possiamo prendere a esempio Hunger Games che ha trasformato l’attrice protagonista, Jennifer Lawrence, in una icona portando tantissima gente al cinema e facendo parlare di se per nani. Divergent invece è stato un flop in questo senso, la povera Sheilene Woodley, dopo essere stata cacciata dal set di SpiderMan, non poteva eguagliare l’iconicità di Katniss. Certamente se un film piace, chi lo ha visto spesso decide di leggerne anche il libro, quindi sì, è possibile.
S. D’Adda: Molti utenti del blog che gestisco, preferiscono leggere il libro e poi vedere il film, al contrario di quello che diceva lui poco fa. Probabilmente sarà perché il blog è composto da amanti del fantasy nel particolare. I lettori del genere sicuramente ricercano nel fantasy determinati elementi. Per esempio, Talon parla di ragazzi, ma non è vero che lo leggeranno solo ragazzini, anche delle persone adulte saranno interessate se seguono il genere. Quando uno legge fantasy vuole leggere qualcosa di fantastico, con trama complicata, ma che non si perda. Cerca emozioni fantasy in una realtà diversa dalla nostra che non potremo mai vivere. L’immagine promozionale ha chiaramente molta importanza. Le cover originali per esempio, spesso catturano l’attenzione più delle brutte copertine che in Italia propongono. Immaigni, citazioni, meme, giveaway, che le CE o i blogger utilizzano, sono molto importanti per attirare l’attenzione sui libri. Molte case editrici li pubblicano in modo errato, senza utilizzare i mezzi mediatici di questo tipo e magari un buon autore non ottiene il successo che dovrebbe invece riuscire ad avere con un marketing migliore.
C. Scaglioni: Le persone che fanno questo mesteire, hanno la fortuna di pubblicare quello che a loro piace, infatti sono tanti i libri che arrivano sulla nostra scrivania. I fattori che portano alla pubblicazione di uno di questi sono tanti: deve essere buono, deve avere quel qualcosa in più che fa la differenza per diversificarlo sul mercato, c’è anche una piccola questione di fortuna, per quanto riguarda il momento i gusti della ce e altri fattori simili. Il mondo dei giovani era ancora poco esplorato in Harper, ci si rivolgeva per lo più ad un pubblico di adulti. Il mondo dei teen è un mondo che stava crescendo molto, è partito con Harry Potter ma solo negli ultimi anni c’è stato il vero boom. Infatti si è iniziato a vedere nuovi nomi di scrittori in libreria che si occupano di narrativa per i giovani. Quando Talon è arrivato da noi, è stata una grande occasione per Julie. Lei sa come rivolgersi ai ragazzi, ha una grande capacità descrittiva. Ad esempio, molto spesso i ragazzi si rivedono nella protagonista, con gli stessi sentimenti e comportamenti.
Ed eccoci arrivati alla parte conclusiva dell’evento, ovvero all’intervista della special guest Julie Kagawa, autrice best-seller internazionale, che presenta il suo nuovo romanzo Talon, primo capitolo di una saga urban fantasy dove creature mitologiche, battaglie epiche ed emozioni promettono di conquistare tutti gli amanti del genere. Ecco le domande del pubblico e le risposte della carinissima autrice..! :)
Alla fine dell’intervista, l’autrice ha regalato un tenerissimo draghetto fatto a mano da lei ad una fan estratta a sorte. Un pensiero che ho trovato davvero dolce oltre a dimostrare quanto tenga ai suoi lettori. Ecco una foto della sua creazione..! ^^
Infine, la nostra amata Julie ha firmato le copie di noi fan e con tanta pazienza ha fatto foto con tutti. Una persona davvero gentile e paziente, oltre che tenerissima! Ecco qui il mio libro autografato, con il dossier dell’evento, e la foto che ho fatto con lei dopo il firmacopie! ^^
Buonasera a tutti! Quella di oggi è stata davvero una giornata frenetica, vi dico solo che sono appena tornata a casa ed ero in giro dalle 6.45…aiuto! Sono decisamente esausta, quindi mi limiterò a proporvi un estratto del Teaser Tuesday e prometto che domani mi prodigherò per recuperare i post di oggi del Blogger Love Project!
Quello che sto leggendo è un libro fantasy davvero incredibile che sto divorando una pagina dopo l’altra in qualsiasi momento libero: di notte, sulla metro, sul pullman, nelle pause in università. Una storia di un drago e un cacciatore, ricca di misteri e con un pizzico di romanticismo…insomma, Talon mi sta davvero appassionando, così ho deciso di condividere una parte in questo Teaser Tuesday con tutti voi Readers! ^^
Quegli occhi. Mi sembrava che mi trafiggessero; che se non mi fossi allontanata subito mi avrebbero spaccato in due per vedere cosa c'era dentro di me. Il mio drago si agitò, brontolando. Non gli piaceva quell'umano, mi resi conto. Forse aveva paura di lui, oppure l'intensità del suo sguardo gli ricordava quella di un predatore. O forse sentiva che, se lo avessi fissato un altro po', mi sarei persa in quegli occhi tempestosi e mi sarei dimenticata di un certo disertore dagli occhi dorati che mi aspettava nell'oscurità.
<<Eccone una bella!>> annunciò Lexi.
Distolsi lo sguardo da Garret e scrutai l'acqua. Il rigonfiamento tipico che precedeva l'onda stava venendo proprio verso di noi e diventava sempre più grande. E, a vederlo, si capiva che si sarebbe generata un'onda piuttosto alta. Non gigantesca, forse, ma neanche una di quelle piccole che avevo promesso a Garret.
Ops. Meno male che volevo andarci piano.
Girai la tavola mentre Lexi faceva lo stesso, e Garret seguì il nostro esempio. <<Al mio via>> gli dissi, sdraiandomi a pancia in giù, <<pagaia come ti ho insegnato. Pagaia come se ne andasse della tua vita, e non volarti.>>
Per un attimo i nostri sguardi si incontrarono. Non vidi dubbio o paura sul suo viso, solo sicurezza, eccitazione e fiducia. Quello sguardo mi tolse il fiato, ma poi il rigonfiamento torreggiò su di noi e io gridai il via.
Pagaiammo. Io arrivai sulla cima dell'onda per prima e, per un breve istante, fu come stare appollaiata sulla cresta di una montagna, la avola che traballava sul bordo. Poi la punta della tavola si inclinò verso il basso e, non appena cominciammo a scendere, io balzai in piedi.
Il vento e gli schizzi mi sferzavano dappertutto, scompigliandomi i capelli. Non vedevo altro che l'oceano e la punta della mia tavola che fendeva l'acqua.
E poi Garret mi scivolò accanto, la sua tavola sollevava spruzzi di schiuma. Sconcertata, per poco non caddi, ma ritrovai subito l'equilibrio e lo guardai con la coda dell'occhio. Stava in piedi sulla avola proprio come gli avevo insegnato, le ginocchia piegate, le braccia leggermente alzate, il vento che gli sferzava i capelli mentre seguiva l'onda sbandando. Provai un fremito di orgoglio e puntai la tavola verso di lui, per raggiungerlo.
<<Stai andando bene!>> gridai, anche se la mia voce probabilmente era soffocata dal muggito dell'onda alle nostre spalle. Poi però Garret mi guardò con un sorriso e il mio cuore per poco non smise di battere. Il suo viso si era del tutto trasformato. Lui era una creatura fatta di luce, energia, potenza e adrenalina, assolutamente meravigliosa.
ATTENZIONE!! Per chi non lo sapesse, sabato 24 Ottobre alle ore 15.00 c’è un evento del BookCity a Milano dedicato ai fantasy e in particolare avremo l’onore di conocere l’autrice di questo romanzo, Julie Kagawa. Per tutti quelli interessati ecco il link all’evento e a tutte le informazioni del caso! :)
Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:
Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.
Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).
Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.
Mi raccomando, niente spoiler!
Forse sono troppo ottimista, ma direi che potrei farcela, anche se settimana prossima con il BookCity sarò un po’ impegnata, ma in generale spero di comunque di mantenere questa tabella di marcia! :) Ad ogni modo, che ne dite di questi libri? Qualcuno ha già letto Talon o Il risveglio? Con quale mi consigliate di iniziare? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni e ricordo sempre a tutti che potete scrivere qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)