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domenica 12 agosto 2018

Recensione | Il destino divide - Veronica Roth (Carve the Mark #2)

Buongiorno Readers! Dopo giorni di assenza, torno per parlarvi de Il destino divide, ultimo libro della duologia Carve the Mark di Veronica Roth, un titolo pubblicato a fine giugno che ho voluto leggere il prima possibile. La mia curiosità dopo il finale del primo libro era davvero alle stelle, tuttavia ammetto che questo secondo volume non mi ha particolarmente entusiasmata...ma prima di perdermi in chiacchiere, ecco qualche informazione più dettagliata su questo titolo, la mia recensione è subito sotto! ;)



Titolo: Il destino divide (Carve the Mark #2)
Autore: Veronica Roth
Editore: Mondadori
Data di uscita: 26 Giugno 2016
Pagine: 400
Rilegato: 15.90 €  E-book: 9.99 €
Dove comprarlo: Amazon - IBS

VERONICA ROTH è l'autrice bestseller di Divergent, Insurgent, Allegiant e Four. Vive con il marito a Chicago. Con Mondadori ha pubblicato Carve The Mark - I predestinati (2017).

TRAMA Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l'accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l'impossibile e cambiarlo. Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet - un tiranno spietato e senz'anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina. Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.

Questa duologia aveva davvero un gran potenziale, sia per l'autrice stessa che l'ha ideata e scritta, sia per le basi e le dinamiche che costituivano il punto di partenza. Soprattutto il world building e il fattore sci-fi/distopico avrebbero potuto giovare di entrambe le premesse positive, eppure solo l'ambientazione si è rivelata all'altezza. Il resto è andato prima in crescendo nel primo volume, e poi a sfumare in questo secondo libro che l'autrice sembra quasi aver scritto giusto per concludere la duologia. Sarebbe forse stato meglio un libro standalone, per creare meno aspettative, o in generale un avvicendamento più articolato e approfondito.

martedì 21 febbraio 2017

Teaser Tuesday #73 | We can be mended

Buonasera Readers! Oggi mi sembra un po' un lunedì visto che ieri per me è stato un giorno di ferie e quasi mi dimenticavo del Teaser Tuesday del martedì! ^^'
MA alla fine mi sono ricordata di questo appuntamento e visto che ieri mi è arrivato il libricino da Mondadori con l'epilogo di Divergent, ho deciso di pescare l'estratto direttamente dalle pagine di We can be mended! :)




Christina ha ragione. Torno spesso al quartier generale degli Intrepidi, ma non scendo mai al Pozzo. Mi fermo alla sala delle simulazioni al pian terreno. Le mie scorte di siero si stanno esaurendo. Me ne rimane solo una manciata; una manciata di possibilità di superare le mie paure prima di smettere per sempre di sapere quali sono. Non so perchè trovo questo pensiero così spaventoso.
Forse è che in passato mi sembrava di non conoscermi e non voglio più sentirmi in quel modo. Ho trascorso tutta la mia vita curvo sotto il peso del grigio degli Abneganti e non voglio tornare indietro. Non voglio dipendere da fugaci intuizioni per andare avanti. Voglio sapere.
Ho ancora quattro paure. Sono diverse da quelle che avevo quando Tris è morta, cinque anni fa.

lunedì 13 febbraio 2017

Recensione | Carve the mark. I predestinati - Veronica Roth

Buon pomeriggio lettori! Oggi ho per voi una splendida recensione, o meglio..la recensione di uno splendido libro! ^^ Pochi giorni fa ho finito di leggere Carve the mark, ultimo libro di Veronica Roth che mi è molto piaciuto...spero che arriverà presto il sequel, ma per ora ecco la mia opinione su questo primo volume! :)

Titolo: Carve the mark - I predestinati
Autore: Veronica Roth
Editore: Mondadori
Data di uscita: 17 Gennaio 2017
Pagine: 427
Rilegato: 15.90 €

VERONICA ROTH vive a Chicago con il marito e si dedica alla scrittura a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, il primo volume della saga distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent, Allegiant e Four. Bestseller mondiali, che hanno raggiunto i vertici della classifica del "New York Times", i volumi della serie sono diventati anche dei film di Eagle Pictures.

TRAMA In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. 

Aspettavo questo libro con ansia perchè la serie Divergent mi ha davvero conquistata e avendola iniziata a pochi giorni dall'uscita dell'ultimo libro l'ho letta di filato in meno di tre giorni. La Roth mi ha conquistata allora trascinandomi nel mondo delle distopie, e temevo di rimaner delusa con questo suo nuovo volume, ma fortunatamente non è stato così! :)

martedì 31 gennaio 2017

Teaser Tuesday #70 | Carve the mark

Buon pomeriggio lettori! :) Sono rimasta assente per qualche giorno, ma torno alla grande con il Teaser Tuesday di questa settimana, infatti il libro che sto leggendo da cui ho deciso di trarre un estratto per la rubrica del martedì è Carve the mark, ultimo volume di Veronica Roth, uscito il 17 di questo mese. Mi sta piacendo, anche se inizialmente mi ha un po' disorientata, tutto sommato è una lettura molto coinvolgente..ma vi lascio l'estratto prima di dilungarmi troppo! ^^'




Quella notte sbarrai la porta dei miei alloggi in moso che nessuno potesse entrare. Akos sterilizzò un coltello sopra il fornello nella sua sanza e lo raffreddò con l'acqua del rubinetto. Io appoggiai il braccio sul tavolo, poi sciolsi i lacci del bracciale uno dopo l'altro, dal polso fino al gomito. La protezione era rigida e dura e, nonostante l'imbottitura, a fine giornata avevo la pelle umida di sudore.
Akos mi si sedette di fronte, il coltello sterilizzato in mano, e mi guardò sollevare i bordi della protezione e scoprire la nuda pelle sottostante. Non gli chiesi cosa si aspettasse. Probabilmente aveva supposto, come tutti, che il bracciale nascondesse file e file di marchi di morte; che avessi scelto di nasconderli perchè alimentare il mistero che li circondava mi rendeva in qualche modo più temibile. Non avevo mai scoraggiato quelle voci. La verità era di gran lunga peggiore.
C'erano in effetti dei marchi lungo tutto il braccio, dal gomito al polso, una fila dietro l'altra. Piccole linee scre, perfettamente distanziate, ciascuna della stessa lunghezza. E ciascuna invalidata, secondo la legge shotet, da un piccolo trattino che la attraversava in diagonale.

lunedì 18 luglio 2016

News, news, news...Grande sorpresa per i fan di Veronica Roth!

Buona sera Lettori!! Oggi ho una news poco news per voi…infatti dopo essermi presa un weekend di relax, mi sono rimmersa nel mondo dei libri e ho scoperto la grande novità su Carve the Mark, ultimo libro in via di pubblicazione di Veronica Roth, autrice della saga distopica Divergent.

 

Carve the Mark

 

Carve the Mark uscirà in contemporanea mondiale il 17 Gennaio 2017 e sarà edito in Italia da Libri Mondadori.

Una notizia che ormai gira online da diversi giorni, ma ci tenevo comunque a scriverne perché Veronica Roth è una delle autrici che mi hanno appassionata maggiormente e non vedo l’ora davvero di avere tra le mani questo primo libro di una nuova serie che avrà sicuramente la sua impronta stilistica, ma che sembra allontanarsi dalla saga di Divergent.

Ecco il comunicato dell’autrice:

Veronica Roth“Carve the Mark nasce da un’idea che ho cominciato a scrivere quando avevo dodici anni ma che non riuscivo a portare a termine. Volevo raccontare la storia di un ragazzino che è stato rapito e che scopre di sentirsi a suo agio più nel posto in cui lo hanno portato che a casa propria. Mi spiego: che cosa fai se avverti un’affinità proprio con gli acerrimi nemici del tuo popolo? Come ti fa sentire questo? La storia nel frattempo è cambiata ma il nucleo della trama è ancora lo stesso. Carve the Mark differisce da Divergent per molti aspetti: anzitutto non riguarda delle persone buone che fanno la cosa giusta per salvare il mondo, piuttosto della gente disperata disposta a fare qualsiasi cosa per ottenere ciò che vuole. Il problema è capire che cosa vogliono. Carve the Mark è anche ambientato in un universo molto esteso, con una storia complessa, lingue diverse e fenomeni misteriosi. Non ha la dimensione claustrofobica delle ambientazioni distopiche e non assomiglia per nulla al nostro mondo.”  Veronica Roth parla anche dell’emozione di essere pubblicata contemporaneamente in trentatré lingue diverse: “Sono emozionata e anche un po’ spaventata. Sono stata in tour due volte lo scorso anno, quindi ho visitato alcuni dei Paesi dove Carve the Mark verrà pubblicato e questo significa molto per me: ora conosco i lettori, gli editori, i librai e persino gli scaffali. E’ tutto molto concreto e reale. E ci sono delle parti di  Carve the Mark che riguardano proprio l’importanza della lingua madre per le persone: infatti, anche se si parla o legge correttamente un’altra lingua, non sarà mai paragonabile alla propria. Proprio per questo motivo sono convinta che sia più che mai significativo il fatto che questo romanzo venga tradotto in trentatré lingue.” 

La serie si comporrà di due volumi e l’uscita del secondo libro è prevista per il 2018. Direi che due anni, visti i tempi generali delle pubblicazioni, non sono niente…specie vista l’uscita in contemporanea mondiale che ci garantisce pochi spoiler dalle blogger americane e molta soddisfazione! ;)

Personalmente non vedo l’ora di leggerlo, ho amato la saga di Divergent e lo stile fresco della Roth, quindi spero proprio che questi sei mesi volino..!

Adesso vi saluto, torno a studiare e a cercare di non distrarmi troppo…buona serata! ;)

 

- Franci

sabato 20 giugno 2015

Allegiant – Veronica Roth

Allegiant

Titolo: Allegiant (#3 Divergent Series)

Autore: Veronica Roth

Pagine:  538

Editore: De Agostini

Pubblicato: 18 Marzo 2013

Brossura: 12,90 €

VERONICA ROTH Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestsellerDivergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

TRAMA a realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.

Il terzo e ultimo libro della saga mi ha lasciata a dir poco sconvolta. Devo ammettere che l'autrice ha davvero deciso di sorprenderci tanto che, a sapere il finale,  non credo che l'avrei mai iniziato. I tre romanzi sono in breve un unico grande libro nel quale la vera protagonista è la natura umana e tutte le sue svariate sfaccettature. Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto, in questo terzo capitolo ritroviamo la Tris che abbiamo visto crescere e maturare nei precedenti volumi, una protagonista che ormai conosciamo a 360° ma che ancora vediamo migliorare. Verso di lei non si può che provare empatia, infatti nonostante sia la Roth a determinarne le azioni, queste sembrano completamente suggerite dal lettore che le anticipa e che comprende pienamente ogni stato d'animo della Divergente. Una nota positiva del personaggio è anche il fatto che è realistico. Tris, segnata dagli innumerevoli orrori che ha dovuto affrontare, è umana, agisce in relazione alle proprie esperienze, è un personaggio in cui il lettore non può far altro che immedesimarsi.
Una Tris che si ritrova sconcertata di fronte alle azioni del proprio ragazzo che fatica a capirla e con il quale è continuamente in conflitto. Tobias infatti, dopo aver scoperto di non essere un Divergente, viene sommerso da un'infinità di dubbi riguardo la sua identità. Non si rende conto e non riesce a comprendere appieno i propri limiti e dubita non solo di sé stesso, ma ancora prima di Tris e delle sue intuizioni, che si rivelano giuste ogni volta. in particolare è lei che per prima comprende questi suoi dubbi trovandone l'origine nell'infanzia violenta di lui. Infatti, il vero problema di Tobias è l'ombra dei suoi autoritari genitori incapaci di amare che l'hanno convinto inconsciamente di non essere mai abbastanza. Tutto si risolve con la compassione della Divergente che grazie al suo intuito riconosce il problema di Tobias.
Questi due personaggi sono centrali nella storia e in questo volume si alternano nel racconto per una scelta obbligata. Si ha però una narrazione confusa in quanto il lettore, abituato alla voce narrante di Tris, deve tornare a rileggere spesso intere frasi o capitoli. Io stessa per esempio mentre leggevo immaginavo scene in cui Tris compiva determinate azioni per poi rendermi conto che stavo leggendo uno dei capitoli in cui è Tobias a raccontare in prima persona quello che succede. Questo probabilmente è dovuto al fatto che non c'è un cambio di registro tra i due e  che a volte sembra di leggere le parole di Tris perché vengono utilizzati da entrambi gli stessi vocaboli.

!!!!!!!!! ATTENZIONE SPOILER!!!!!!!!!

Il coinvolgimento di Tobias nella narrazione è essenzialmente dovuta al finale, che non solo mi ha stupita ma mi ha lasciata senza parole. Senza fronzoli, devo dirlo e basta: Tris muore. Ciò che mi ha stupito è che non potevo crederci. Ho dovuto leggere le parole di Tobias per rendermene conto perché fino all'ultimo mi aspettavo di rivederla nei capitoli a seguire, vederla rispuntare sana e salva come in altre occasioni. Leggendo non potevo e non volevo capacitarmi del fatto che Beatrice stesse realmente morendo. Questo perché siamo abituati ad autori che compiono acrobazie indicibili pur di salvare i propri pupilli. Tutto ciò è un ulteriore fattore che denota la coerenza della Roth, che fredda e impassibile ci fa vedere la realtà nuda e cruda. Dopo aver salvato Tris innumerevoli volte, lascia che la protagonista muoia in modo eroico, riaffermando la sua testardaggine a sfidare il destino, dopo essersi sacrificata quella volta di troppo.
Tutto a dimostrazione del fatto che non è la storia d'amore e il lieto fine che l'autrice ricerca, ma un insegnamento da lasciare al suo pubblico sulla natura umana. L'unica speranza che ci da è Evelyn che rinuncia alla sua sete di potere per riallacciare i rapporti col figlio.
Il sacrificio di Tris è l'unico del libro degno di ammirazione perché fatto con amore, tutti gli altri vengono giustificati con la frase "per un bene superiore": il Dipartimento  che vuole cancellare la memoria di tutti gli abitanti di Chicago per far continuare l'esperimento e non fallire, Nita che vuole somministrare il siero della morte al Dipartimento per la rivalsa dei Geneticamente Danneggiati, infine Evelyn che solo di fronte all'amore per suo figlio si convince a non sterminare gli Alleanti per fermare la guerra civile.
"Fare un sacrificio non vuol dire rinunciare alla vita di un'altra persona. Quello è un puro atto di malvagità." Queste le parole di Tris a riguardo, parole che l'hanno indotta a pensare e a riflettere su cosa era giusto e cosa non lo era fino ad arrivare ad avere il buonsenso di fermare Jeanine, Marcus, Evelyn, Nita e, con un ultimo gesto di coraggio, il Dipartimento.

Un libro da leggere tutto d'un fiato, ricco di azione e colpi di scena, che mi ha lasciato con un nodo in gola e una leggera delusione per il finale. Delusione ingiustificata se non fosse che sono una romanticona e darei di tutto per un finale in stile Disney. Ma non sempre il lieto fine è adeguato e devo ammettere che, aldilà della mia delusione, l'idea dell'autrice è un ottimo escamotage per sottolineare il fulcro centrale della storia.

venerdì 19 giugno 2015

Insurgent – Veronica Roth

Insurgent

Titolo: Insurgent (#2 Divergent Series)

Autore: Veronica Roth

Pagine:  510

Editore: De Agostini

Pubblicato: 18 Marzo 2013

Brossura: 12,90 €

 

VERONICA ROTH Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

TRAMA Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Dopo aver terminato Divergent, non ho potuto far a meno di leggere Insurgent, il seguito. Ero estremamente curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto a Tris dopo aver fatto saltare i piani di Jeanine Matthews, così mi sono precipitata in libreria ad acquistare il secondo volume della saga.

Il romanzo riprende la storia esattamente dove si era fermata nel primo libro, proiettandoci al centro della vicenda dove ritroviamo Tris, Tobias, Marcus, Caleb e Peter che fuggono verso la recinzione,  lontani dalla città e dallo scenario di morte che segue l'attacco agli Abneganti da parte degli Eruditi.
Il libro è in sintesi un collegamento tra Divergent e Allegiant, nel quale vengono risolte e spiegate diverse questioni del primo e introdotte le basi per il secondo. In particolare, si ha uno stallo della situazione psicologica di Tris che si trova in continua lotta con sé stessa, tra le sue due nature dominanti: da un lato vorrebbe agire, comportarsi da intrepida ed affrontare le forze nemiche nuovamente; dall'altro è paralizzata dagli orrori che ha vissuto il giorno dell'attacco, tra cui la perdita dei genitori, che si sono sacrificati per la sua sopravvivenza, e l'omicidio di Will, suo amico e fidanzato della sua migliore amica, al quale lei stessa ha sparato perché lui, sotto l'effetto della simulazione, minacciava di toglierle la vita. Si ha quindi per tutto il romanzo la presenza di questa protagonista sotto shock, che si divincola tra una vicenda e l'altra alla ricerca della verità, diffidando da chiunque e mentendo a chi non le da retta, primo fra tutti Tobias che non solo non l'aiuta, ma per lei ha più rimproveri che altro.
Infine, emerge il gruppo degli Esclusi che sono finalmente pronti ad approfittare della situazione di caos per ottenere il potere ed elevarsi al di sopra delle altre fazioni dalle quali per anni sono stati sfruttati ed emarginati.


Essendo il libro di mezzo della saga, non ha una grande rilevanza nello scorrere della trama, più che altro, come ho già detto, ha un importante ruolo di transizione dal primo al terzo volume per rendere sempre più chiara la vicenda e l'obiettivo dell'autrice. La Roth infatti termina anche questo romanzo lasciando in sospeso diverse domande e ancora di più una situazione che è sempre più vicina alla totale distruzione delle fazioni e dei loro componenti, introducendo un ulteriore fattore di cui già alla fine di Divergent avevo inziato a sospettare: la recinzione serve a proteggere gli abitanti da quello che li circonda, ciò vuol dire che il vero pericolo è all'esterno e che solo leggendo Allegiant potremo finalmente sapere la risposta a tutti i quesiti che restano ancora una volta irrisolti.

Se avete amato Divergent, resterete leggermente delusi, a mio parere, da Insurgent,  ma la sua lettura è necessaria per conoscere al 100% la realtà che l'autrice ha voluto ideare. Sempre semplice nel linguaggio, si compone di due parti: una estremamente lenta, incentrata principalmente sui problemi morali e psicologici della protagonista,  ed una fin troppo fitta di eventi, dove Tris riprende ad essere l'ingranaggio di un'intricata trama, tanto che la fine giunge improvvisa e inaspettata nel bel mezzo dell'azione.

giovedì 18 giugno 2015

Divergent – Veronica Roth

Divergent

Titolo: Divergent (#1 Divergent Series)

Autore: Veronica Roth

Pagine:  480

Editore: De Agostini 

Pubblicato: 18 Marzo 2013

Brossura: 12,90 €

 

VERONICA ROTH Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

 

Dopo aver visto il film Divergent, ho scoperto che era tratto da un omonimo libro. L'ho acquistato ed ero entusiasta di leggerlo, forse troppo.  Premettendo che mi è davvero piaciuto e che mi ci sono voluti solo tre giorni per leggerlo, purtroppo ho trovato diversi punti dolenti.

Il romanzo racconta in prima persona le vicende di Beatrice Prior, sedicenne Abnegante per nascita, che al test attitudinale risulta essere Divergente, cioè avere la mentalità di tre diverse fazioni, rischiando di finire tra gli Esclusi. Tenendo il segreto per sé, il giorno della scelta decide di diventare un'Intrepida. Il periodo d'iniziazione la porta a crescere e maturare, conosce il valore dell'amicizia e anche quanto il sistema organizzativo sia stato inutile contro la vera natura dell'uomo.
Beatrice è un personaggio che evolve e matura, e questo è un punto positivo, ma è uno dei pochi. Infatti, il lessico utilizzato è estremamente ridotto e semplice, probabilmente perché adatto ad un pubblico giovane, ma comunque troppo scarno. L'idea della storia non è male, ma essendo un libro per ragazzi tocca superficialmente dei fattori importanti e si concentra invece su altri che sono invece quasi superflui. Inoltre, al primo volume ne seguono altri due, Insurgent e Allegiant che, se si vuole conoscere la storia per intero, bisogna obbligatoriamente leggere dato che il primo volume lascia in sospeso troppe domande.


Ciononostante è molto chiaro il messaggio che l'autrice vuole far trapelare: la natura umana, per quanto ci si impegni, porterà sempre la nostra specie verso le guerre e l'autodistruzione, al di là di ogni ambientazione temporale, società o progressi tecnologici.

Perfetto per una lettura piacevole e non troppo complessa, decisamente consigliato ad un adolescente, ma da evitare per i lettori più esigenti e sofisticati. A me ha entusiasmato la storia, infatti pur essendo una lettura leggera mi ha tenuta incollata al libro per tutto il tempo.

 

CURIOSITÁ

Alla pubblicazione dei tre volumi della serie è seguita l’uscita di un prequel, Four, che contiene quattro storie:

  • Trasfazione, pubblicato negli Stati Uniti il 3 settembre 2013 in formato e-book e in Italia il 27 gennaio 2015 nella raccolta.

  • Iniziato, pubblicato negli Stati Uniti l'8 luglio 2014 in formato e-book e in Italia il 27 gennaio 2015 nella raccolta.

  • Figlio, pubblicato negli Stati Uniti l'8 luglio 2014 in formato e-book e in Italia il 27 gennaio 2015 nella raccolta.

  • Traditore, pubblicato negli Stati Uniti l'8 luglio 2014 in formato e-book e in Italia il 27 gennaio 2015 nella raccolta.

Come ho già accennato e come molti sapranno, Divergent ha ispirato un omonimo film uscito nelle sale il 3 aprile 2014, a cui è seguito il secondo capitolo Insurgent uscito il 19 Marzo 2015. Allegiant sarà invece suddiviso in due film differenti, un po’ in stile Hunger Games. La Lionsgate distribuirà Allegiant – Parte 1 il 18 marzo 2016 e Allegiant – Parte 2 il 24 marzo 2017. Qui di seguito vi segnalo rispettivamente i link alle schede  del primo e del secondo film:

http://www.mymovies.it/film/2014/divergent/

http://www.mymovies.it/film/2015/insurgent/