Un romance contemporaneo ambientato nella magica Maiori sulla Costiera Amalfitana con due protagonisti molto diversi, ma uniti da un'unico destino: L'AMORE ❤
lunedì 1 aprile 2019
COVER REVEAL | Note d'amore - Susy Tomasiello
Un romance contemporaneo ambientato nella magica Maiori sulla Costiera Amalfitana con due protagonisti molto diversi, ma uniti da un'unico destino: L'AMORE ❤
giovedì 7 marzo 2019
(Blogtour) Sparks' World | I Finali
venerdì 15 febbraio 2019
LOVE & ROMANCE | Scrivimi ancora - Cecelia Ahern
lunedì 28 gennaio 2019
Recensione (Review Party) | L'amore non ha ragione - Angela Iezzi
mercoledì 23 gennaio 2019
(Blog Tour) L'amore non ha ragione - Angela Iezzi | Brain VS Heart, il quiz. Tu che tipo sei?
giovedì 4 maggio 2017
Recensione | Un imprevisto chiamato amore - Anna Premoli
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 27 Aprile 2017
Pagine: 288
Rilegato: 9.90 €
Jordan è arrivata a New York con l’obiettivo di sposare un medico benestante, poi ha incontrato un “imprevisto” di nome Rory sulla sua strada…
martedì 3 novembre 2015
Amore, bugie e dolci al limone – Sue Watson
Titolo: Amore, bugie e dolci al limone
Autore: Sue Watson
Pagine: 280
Editore: Leggereditore
Pubblicato: 30 Ottobre 2015
Tascabile: 14,90 €
TRAMA Faye Dobson sente di aver perso la propria luce, di non riuscire a trovare il modo di riacciuffare un’esistenza che le scivola pian piano dalle mani. La sua vita ormai è animata solo da fantasie da film o dai ricordi di un matrimonio un tempo felice. Sogna di essere a Parigi per una cena, o di esprimere tre desideri alla fontana di Trevi... o di fare sesso sotto le stelle. Ma vede le rughe farsi sempre più nette, sa che la vera passione di suo marito è il lavoro, e che l’unico modo di conoscere un po’ l’Italia è ordinare una pizza take-away. Quando incontra Dan, il bellissimo surfista australiano che lavora nella gastronomia locale, vede la luce riaccendersi. Dan è biondo, abbronzato, ha dieci anni meno di lei e fa la più buona torta al limone che abbia mai assaggiato. A differenza di suo marito, lui la ascolta e il suo sorriso illumina le sue giornate. Cosa può piacere di Faye a un fusto del genere? E anche se lui prova qualcosa per lei, è disposta a lasciare tutto per un’avventura?
Ciao amici lettori! Oggi voglio parlarvi di Amori, bugie e dolci al limone, un rosa che ho finito in meno di quattro ore. In un periodo così pieno di studio avevo bisogno di qualcosa di leggero e fresco, che mi trasportasse via dai libri dell’università. E così è stato!
Il libro è scritto in prima persona, forse anche per questo sono entrata più in sintonia con Faye, ha una scrittura veloce, fresca. L’autrice ha avuto la capacità di non creare momenti morti, non ci sono descrizioni lunghe pagine e pagine. Ci sono molti monologhi, dove Faye parla con se stessa, si chiede cosa fare e cosa sia giusto per lei e per la sua famiglia. Potrebbero risultare noiosi, ma io li ho trovati utili per capire i vari ragionamenti fatti dalla protagonista.
Ho camminato fianco a fianco con Faye Dobson, la protagonista quarantenne; l’ho vista affranta dal suo matrimonio, così tanto che sarei voluta entrare nel libro e urlare a suo marito “svegliati! Non vedi che la stai perdendo?!”; l’ho vista prendere conoscenza di se stessa, capire che lei non è solo una madre e una moglie, ma anche una donna; l’ho vista riprendere in mano la sua vita e tornare una donna piena di felicità.
Come ho detto prima, è un libro leggero, ma non per questo non ci insegna nulla, anzi, questo libro passa un messaggio molto importante per ognuno di noi: mai smettere di sognare. Se si smette di sognare, si muore dentro. E quando Faye capisce che la vita sta andando avanti senza che lei faccia niente di ciò che aveva sognato, decide di cambiare, di smetterla di vivere solo per gli altri, ora vive soprattutto per se stessa.
E per Dan, il fantastico ragazzo australiano che lavora nella gastronomia vicino al negozio in cui lavora, e che cucina quei favolosi tortini al limone. Sono descritti così bene che mi hanno fatto venire voglia di mangiare una torta!
Complessivamente è un libro che mi è piaciuto, ma quando sono arrivata alla fine sentivo che mancava qualcosa. Non sono pienamente soddisfatta, sono rimasta con l’amaro in bocca per quanto riguarda la storia tra Faye e Dan (tranquilli, il lieto fine c’è! Forse speravo in qualcosa di più del finale descritto). Soddisfattissima, invece, del percorso di crescita avvenuto nella protagonista. Forse speravo semplicemente in un finale migliore.
Infine, c’è solo un’ultima cosa: guardando la copertina leggiamo la scritta “una commedia romantica, condita dai sapori della cucina mediterranea e da uomini irresistibili”. Ma quali sono questi uomini (notiamo il plurale) irresistibili? Non ve ne sono altri all’infuori di Dan. Voto finale: 3.5/5!
È un libro con una bassa sensualità, con poche scene sessuali, quindi lo consiglierei dai 14 anni in su…anche se credo che una ragazzina di quell’età potrebbe non comprendere i drammi di una quarantenne!!
Claire
lunedì 12 ottobre 2015
Unpopular Bookish Opinion Tag
Buongiorno cari lettori! Eccoci al secondo giorno del Blogger Love Project e la sfida giornaliera di questo appuntamento è un BookTag che non avevo ancora pubblicato, ovvero The Unpopular Bookish Opinion Tag. Libri, serie e generi che ci han fatto storcere il naso, anche se, per una criticona come me, un solo BookTag non basta, ma ci proverò!!
1- Un libro/una serie popolare che non ti è piaciuta. Per niente.
The Queen of the Tearling, di Erika Johansen. Non allarmatevi, non l’ho odiato del tutto, anzi! Ma ho detestato il fatto che l’autrice è estremamente prolissa nelle descrizioni e per 3/4 della storia non succede nulla di che, a parte forse il rapimento all’inizio di Kelsea, finché alla fine accadono mille cose in pochi capitoli e rimaniamo con un dannatissimo finale aperto. Mi è piaciuta la protagonista e nelle ultime pagine è diventata una storia interessante di cui voglio assolutamente leggere il seguito, ma se calcoliamo che per più del 75% del libro ho cercato di trascinarmi verso la fine direi che posso dire che non mi piace!
2- Un libro/serie che tutti odiano, ma che tu ami.
Firebird, di Claudia Gray. Prima di leggerlo ho avuto modo di scorrere almeno una ventina di recensioni e tutte non ne parlavano granché bene, o meglio, sì dicevano che la storia era ok ma che si aspettavano di più. Quando alla fine è arrivato anche a me, ormai ero un po’ demoralizzata e non avrei voluto leggerlo se non per capire se avevano tutti torto o ragione. Alla fine, ho amato questo libro perché essenzialmente parla del mio credo: l’amore è legato strettamente al destino, perciò due anime legate da questo sentimento si ritroveranno sempre! *-*
3- Un triangolo amoroso in cui la tua ship non ha avuto la meglio.
Parliamo di Maleficio, secondo libro della serie fantasy Hex Hall. Bè, chi l’ha appena letto saprà come Cal viene bellamente friendzonato…ecco, non so se si può definire un triangolo amoroso, perché Sophie quasi non lo considera, ma io ho tifato per lui sin da quando lo hanno nominato nel primo libro. Non mi piace il personaggio di Archer e non voglio che lei ci finisca assieme, ma a quanto pare sono l’unica immune al suo fascino…!!
4- Un genere letterario che non ami molto.
Non amo molto i libri che parlano esclusivamente dei problemi delle donne, difficilmente li leggo piacevolmente, così come i romanzi rosa o quelli che son fatti per sole donne. Non mi piacciono perché in quelli che ho letto ho trovato alcuni fattori in comune estremamente maschilisti, o meglio, apparentemente femminili, ma con dietro una logica maschilista. Forse sono io che ci ragiono troppo, dovrebbero essere letture leggere e invece ci faccio sopra mille ragionamenti sociologici…fatto sta che non riesco più a leggerli..!
5- Un personaggio molto amato che non ti piace.
Harry Potter, un ragazzino supersfigato che tutto a un tratto viene catapultato in un mondo magico di cui non sa nulla, ma in cui scopre di essere una specie di celebrità. Non è che non mi piace del tutto, anzi, da piccola ho letto l’intera serie più e più volte tanto che alla fine i miei genitori anzi che portarmi sempre in biblioteca, i libri me li hanno comprati, però lui in particolare mi sta antipatico perché non può sempre essere buono, sempre essere giusto, sempre essere quello da compatire e da capire, mentre i suoi amici si fanno in quattro, si sacrificano e gli stanno dietro. Questa cosa non mi va giù!
6- Un autore molto popolare che non riesce ad appassionarti.
Rick Riordan. Pover’uomo, sicuramente è bravissimo e scrive molto bene, ma per ora con me ha toppato alla grande, tenterò più avanti di continuare il primo libro di Percy Jackson, ma non so..c’è qualcosa che non mi convince. Forse sto diventando grande e devo decidermi a darmi a romanzi più complessi, ma…non voglio crescere!! ç_ç
7- Un trend popolare che ti ha stufato (insta-love, triangoli amorosi ecc.).
Un trend che mi ha stufato? Bè, vorrei vedere più spesso dei ragazzi come protagonisti delle serie fantasy o distopiche, al posto delle solite eroine. Ok, noi donne siamo fantastiche e sappiamo affrontare ogni situazione di panico meglio dei maschietti, ma iniziano ad essere un po’ tutte uguali queste protagoniste..! ><’’
8- Una serie popolare che non hai nessuna intenzione di iniziare.
Di sicuro la serie di Shadowhunters. Non odiatemi, sicuramente ha il suo perchè, magari leggendola potrei amarla…ma non so perchè c’è qualcosa che non mi fa impazzire. Una sensazione di quelle antipatiche. Saranno le copertine che sono troppo scure per i miei gusti, sarà che ci sono ventordici libri che ancora non ho letto e temo possa finire come con il trono di spade..sarà quel che sarà, ma non mi va giu!
9- Un film/una serie tv che ami più del libro.
Il trono di Spade di George R.R. Martin. Amo la serie tv, sono impaziente di vedere i nuovi episodi e rivedere quelli vecchi, nonostante sia un po’ troppo cruda per certi versi, ma non riesco a leggere i libri. Sono al terzo libro, ma ormai è diverse settimane che non lo sto più leggendo, è lì in attesa che mi giri la luna buona…mi spiace Martin, ma i tuoi romanzi sono trooooooooppo lunghi…come finirà questa dannata storia? Quanti ancora ne devi ammazzare e, soprattutto, pubblicherai il finale prima di morire????
Bene! Dopo aver sputato sentenze a destra e a manca, ditemi voi, quali sono i libri o i personaggi che non sopportate? Le serie che non riuscite a leggere o i film che secondo voi battono il libro su cui sono basati? Aspetto i vostri commenti o i link ai vostri Unpopular Bookish Opinion Tag qui sotto, nei commenti. Buon Lunedì! ^^
lunedì 17 agosto 2015
Younger – Pamela Redmond Satran
Autore: Pamela Redmond Satran
Pagine: 277
Editore: Piemme
Pubblicato: 7 Luglio 2015
Rilegato: 16,90 €
PAMELA REDMOND SATRAN subito dopo il college si è trasferita a New York dove ha lavorato per la celebre rivista Glamour come fashion editor. Nel 1988 pubblica il suo primo romanzo in collaborazione con Linda Rosenkrantz. Al momento Pamela Redmond Satran è una tra i più affermati New York Times bestselling author, con circa una dozzina di pubblicazioni tra libri fictoin e nonfiction. Younger viene pubblicato nel 2005 in America ed il suo primo libro tradotto e pubblicato in Italia.
TRAMA A volte nella vita basta dire... sì. Così, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per "ricominciare". Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall'ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? E così che quando Maggie le dà un'idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto, ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa... la se stessa di vent'anni prima. Ben presto trova lavoro in una casa editrice, e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo. Per la prima volta da quando aveva "davvero" 26 anni, o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità. Anche se, una di queste, è che la scoprano - specie quando Josh decide di fare sul serio...Brillante, comica e romanticissima, la storia irresistibile di una casalinga davvero disperata che sceglie di cambiare vita. Perché non è mai troppo tardi per avere vent’anni – perlomeno a New York.
Younger è un libro che mi è piaciuto, ma che non mi ha entusiasmato troppo. Credo che il problema sia stata la tempistica: ho 21 anni e la storia racconta di una 44enne che si finge 29enne. In parte capisco i problemi delle donne più mature di me, ma mi è ancora difficile immedesimarmi completamente. Probabilmente nel 2038, rileggendolo potrei amarlo!
A parte questo piccolo problemino, penso che sia un buon libro, tanto che l’ho già suggerito a mia madre. Decisamente ironico e ricco di umorismo, questo volume mi ha fatto sorridere dalla prima pagina all’ultima, a eccezione di una parte. Non ho gradito il personaggio di Diana, figlia di Alice, dotata di uno spiccato egocentrismo e uno snobismo assoluto nei confronti della madre. Alcuni momenti in cui era presente ero quasi invogliata a saltarle, ma ho resistito. Insomma, se io mi comportassi così con mia madre, il giorno stesso al mio ritorno dall’università troverei la serratura di casa cambiata e il letto fuori dalla porta!
Per il resto, non ho nulla da obiettare. Mi è piaciuto lo stile dell’autrice, leggero al punto giusto e mai troppo frivolo. Temevo infatti di dover sorbirmi uno di quei libri che enfatizzano l’essere un po’ superficiale, o materiale, che a volte colpisce alcune di noi donne, ma con mia grande sorpresa ho potuto tirare un sospiro di sollievo.
Questo libro, allegro e leggero, dalla forte ironia femminile, è anche un manuale della donna moderna over forty che davanti al mondo del lavoro sempre più affollato dai giovani, trova il modo di non arrendersi, ma di andare avanti e dimostrare il proprio valore al di là dell’età e dell’esperienza, oltre al ritrovare la fiducia persa in sè stessa o la propria autostima.
La mia valutazione di Younger, di Pamela Redmond Satran, è:
Consiglio questa lettura a tutte le donne: alle over forty per istillarsi un minimo di autostima e fiducia nel caso queste fossero state disintegrate da anni passati tra figli, mariti e felpe sformate; a tutte le altre per far loro cercar di comprendere le difficoltà di quello che è la vita dopo i quaranta, cioè tutto tranne che una passeggiata..!
CURIOSITÁ
Questo libro è stato fonte d’ispirazione per i produttori di un’omonima serie TV, Younger. la storia è un po’ diversa, ma il filo del discorso è lo stesso e, dopo aver visto tutta la prima stagione, posso affermare che il libro è molto più profondo, mentre la serie TV mette in secondo piano i veri problemi di Alice, puntando tutto su quella che è alla fin fine una scarna copia di Sex and the City.
martedì 14 luglio 2015
Teaser Tuesday #4
In questo Teaser Tuesday vorrei inserire un estratto del libro Colpa delle Stelle di John Green, a cui è ispirato l’omonimo film del 2014. Ho iniziato a leggerlo, ma in questo momento ho bisogno di letture più leggere e che non mi mettano troppo il magone, sono parecchio sensibile e schizzata visto che sono in piena sessione estiva e preferisco leggere qualcosa che non tratti temi troppo importanti. Tuttavia, già dalle prime pagine si intuisce il filo della storia e la complessità del tema trattato, insomma chi ben comincia, è a metà dell’opera no? Comunque, bando alle ciance! Ecco la parte di libro che voglio condividere con voi, spero vi invogli a leggerlo perché a mio parere è un valido romanzo (quando finirò di leggerlo però potrò garantirvelo o meno!). Buona lettura!
Avevo un’ecografia al torace di lì a due settimane. Se ci fosse stato qualcosa che non andava, lo avrei scoperto presto. Non avevo niente da guadagnarci, a preoccuparmi in anticipo.
Ma ero preoccupata lo stesso. Mi piaceva essere una persona. Volevo continuare a esserlo. La preoccupazione è un altro effetto collaterale del morire.
Finalmente ho finito e ho detto: <<Posso andare?>> e loro non hanno nemmeno smesso di parlare dei punti deboli e di quelli di forza delle infrastrutture papuane.
Ho preso il telefono dalla borsa sulla mensola della cucina e ho controllato le chiamate recenti. Augustus Waters.
Sono uscita dalla porta sul retro nella luce della sera. Ho visto l'altalena, e ho pensato di andare a dondolarmi mentre parlavo con lui, ma mi è parsa troppo lontana: mangiare mi aveva sfinita.
Allora mi sono stesa sull'erba lungo il bordo del portico, ho guardato Orione, l'unica costellazione che sapevo riconoscere, e l'ho chiamato.
<<Hazel Grace>> ha detto.
<<Ciao>> ho detto io. <<Come stai?>>
<<A meraviglia>> ha detto. <<Avrei voluto telefonarti al ritmo di una chiamata al minuto, ma ho aspettato fino a che non sono riuscito a formulare un pensiero coerente in riferimento a Un'imperiale afflizione.>> (Ha detto "in riferimento". L'ha detto sul serio. Che soggetto.)
<<E allora?>> ho detto.
<<Penso che sia...Mentre lo leggevo continuavo a sentire come...come...>>
<<Come?>> gli ho chiesto, ridendo un po'.
<<Come se fosse un regalo?>> ha detto, in tono interrogativo. <<Come se mi avessi dato qualcosa di importante.>>
<<Oh>> ho detto piano.
<<è un po'banale>> ha detto. <<Scusa>>
<<No>> ho detto. <<No. Non ti scusare.>>
<<Però non c'è la fine.>>
<<Già>> ho detto.
<<Che tortura.Non è che non lo capisca, lo capisco. Cioè, capisco che lei è morta, credo.>>
<<Sì, lo penso anch'io>> ho detto.
<<E okay, mi sta bene, ma c'è un contratto non scritto, c'è un patto tra autore e lettore e se non finisci il libro che hai scritto in un certo senso violi quel contratto.>>
<<Non lo so>> ho detto, difendendo d'istinto Peter Van Houten. <<è quello che mi piace del libro. Ritrae la morte in modo sincero. è così che si muore, nel mezzo della vita, nel mezzo di una frase.Però vorrei sapere che cosa succede a tutti gli altri; questo sì, lo vorrei tantissimo. è questo che gli ho chiesto nelle mie lettere. Ma lui...be', lui non risponde mai.>>
Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:
- Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.
- Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).
- Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.
- Mi raccomando, niente spoiler!





