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domenica 27 gennaio 2019

Recensione | L'amico ritrovato - Fred Uhlman

Buongiorno Readers! Questo mese con il gruppo di lettura I RECUPERONI (se non lo conoscete, cliccate qui per scoprirlo!), ho letto L'AMICO RITORVATO, di Fred Uhlman. Per meglio dire, ho RILETTO, perchè è un libro che nel corso degli anni ho affrontato più volte per svariate ragioni ed ogni volta l'ho amato particolarmente, tuttavia non ve ne ho mai parlato e considerato che oggi è la Giornata della Memoria ho pensato di richiamarne i temi parlandovi per l'appunto di questa storia. Prima però ecco qualche info sul libro!



Titolo: L'amico ritorvato (La trilogia del ritorno #1)
Autore: Fred Uhlman
Editore: Piemme
Prima pubblicazione: 1971
Pagine: 92
Cartaceo: 7.00 €  |  E-book: 6.99 €
Dove comprarlo: Amazon

FRED UHLMAN  nato a Stoccarda nel 1901, morto a Londra nel 1985, è una di quelle rare figure nell’ambito della letteratura che con un solo libro, peraltro scritto in tarda età, nel 1971, lasciano un segno indelebile della propria presenza. Oltre al romanzo, L’amico ritrovato (Feltrinelli, 1986), ispirato ai luoghi e agli ambienti della sua adolescenza, ha scritto l’autobiografia Storia di un uomo (Feltrinelli, 1987), uscita postuma, e pochi altri testi brevi.

SINOSSI Stoccarda, 1932: due ragazzi di sedici anni, il borghese ebreo Hans e l'aristocratico Konradin, compagni di liceo, diventano amici inseparabili. Sono felici, condividono sogni, progetti,, entusiasmi.

martedì 10 aprile 2018

Teaser Tuesday #116 | La libreria dei desideri

Ciao cari lettori! Pronti a sbirciare in una nuova lettura? Ieri sera ho iniziato a leggere La libreria dei desideri, romanzo di Claire Ashby che mi ha coinvolta sin da subito seppur non riesco bene a inquadrarlo...lo trovo semplice, banale e ancora non capisco come la storia prenderà una piega più vivace, eppure ho letto in pochissimo tempo quasi un centinaio di pagine! Visto che oggi è martedì, ho pensato di proporvene un estratto in occasione del Teaser Tuesday, così che possiate darmi anche una vostra opinione! ;)



«Quindi lo stai ancora nascondendo?». Indicò la lunga sciarpa che portavo sapientemente drappeggiata addosso.
Mi schiarii la gola e allungai la mano verso la limonata. «Sì, e penso di farlo fin quando potrò».
«Qual è il problema? Che te ne frega di quel che pensa la gente?»
«Tu non hai idea di quel che si dice delle ragazze nelle mie condizioni». Resistetti alla tentazione di portarmi una mano sulla pancia. «Non capisci». Abbassai la voce e mi diedi un'occhiata alle spalle. «La tempistica è pessima. Tutti penseranno che il padre è il mio ex». Presi i soldi dal borsellino e li gettai al centro del tavolo. «E poi?» Il volume della mia voce era diventato più alto. «Dovrei divulgare in giro i dettagli della mia vita sessuale? Ho una libreria...Lavoro al banco informazioni. Te le immagini le battute? "Strano che proprio lei non sappia come si fanno i bambini". Fidati, questo mondo fa schifo».
«E tu lascia che facciano tutte le battute che vogliono. Non devi mica rispondere».
«Facile a dirsi». Mi appoggiai allo schienale e feci un lungo sospiro, ma aspprezzavo il suo interessamento.
Theo si passò le mani tra i capelli. «Che ne pensa il tuo ex?»

lunedì 26 marzo 2018

Recensione | Il leone, la strega, l'armadio - Clive Staples Lewis (Le Cronahce di Narnia #2)

Buonasera Readers! Questo Marzo pazzerello è ormai agli sgoccioli e proprio ieri ho terminato la lettura per il GDL Il classico del mese. Il libro scelto era Il leone, la strega e l'armadio, secondo libro de Le Cronache di Narnia di C.S Lewis che avevo già letto da bambina quanto affrontai l'intera saga, ma che ho avuto il piacere di riprendere in mano con la scusa del gruppo di lettura. Occasione che mi ha riportato indietro nel tempo, ma che mi ha anche fatto notare alcuni particolari molto diversi dalla mia visione di giovane lettrice. Detto questo, vi lascio la scheda libro prima di raccontarvi come mi è sembrata questa rilettura fantasy! :)


Titolo: Il leone, la strega, l'armadio (Le Cronache di Narnia #2)
Autore: Clive Staples Lewis
Editore: Mondadori
Data di uscita: 15 Settembre 2008 (4^ edizione)
Prima pubblicazione: 16 Ottobre 1950
Pagine: 1168
Pagine de "Il leone, la strega e l'armadio": 182
Tascabile: 22.00 € (Saga completa)

CLIVE STAPLES LEWIS nasce a Belfast, in Irlanda, il 29 novembre 1898. La sua carriera inizia dall'insegnamento della Lingua e Letteratura Inglese presso l’Università di Oxford, dove diviene amico dello scrittore J.R.R. Tolkien. C.S. Lewis è conosciuto anche per i suoi libri di riflessione religiosa. Sulla scia del fantasy, realizza una trilogia, scritta tra il 1938 e il 1945, composta dai volumi Lontano dal pianeta silenzioso, Perelandra e Quell’orribile forza. Clive Staples Lewis muore a Oxford il 22 novembre 1963.

TRAMA Peter, Susan, Edmund e Lucy sono sfollati in campagna: c'è la guerra, e là saranno più al sicuro che a Londra. E quante sorprese li aspettano, nella grande casa che li ospita! La più straordinaria è senz'altro un immenso armadio che sembra fatto apposta per nascondercisi dentro, e che in realtà è una "porta" per entrare in un altro mondo, dove gli animali parlano e nessun incantesimo è impossibile. Così i quattro ragazzi si ritrovano all'improvviso in un luogo tutto bianco di neve, dominato dalla malvagia volontà di una strega che ha cancellato le stagioni e trasformato in statue i suoi nemici, mutando il felice regno di Narnia in una landa desolata. Ma per fortuna c'è qualcuno che può rimettere le cose a posto...

Il leone, la strega e l'armadio è una fiaba dalle mille sfaccettature, che si legge in un baleno e che può essere affrontata in modo ingenuo o con una concezione più critica. Il bello di questa storia è forse questa sua bivalenza, questo aspetto cangiante che la rende eterna e affascinante, interessante anche in una rilettura, soprattutto se in età diversa dalla prima volta che la si è letta.

lunedì 26 febbraio 2018

Recensione | La macchina del tempo - H.G. Wells

Buonasera Readers! Come sempre negli ultimi tempi arrivo a tarda sera con qualche chiacchiera librosa e l'opera di cui vi parlo oggi è La macchina del tempo, classico della fantascienza di Herbert George Wells che ho letto questo mese per il gruppo di lettura Il Classico del Mese e che con il suo lento incedere mi ha trascinata in un mondo utopico eppure molto convincente...vi lascio la scheda libro prima di perdermi in chiacchiere, seguita a ruota dalla mia personale opinione su questo memorabile classico! ;)



Titolo: La macchina del tempo
Autore: H.G. Wells
Editore: Fanucci Editore
Data di uscita: 26 Gennaio 2017
Prima pubblicazione: 1895
Pagine: 170
Rilegato: 10.00 € (Link d'acquisto)

HERBERT GEORGE WELLS (1866-1946) è stato uno scrittore britannico considerato, insieme a Jules Verne, il padre della fantascienza. Il suo primo romanzo, La macchina del tempo, pubblicato nel 1895, ottiene un immediato successo. Attraverso le categorie della scienza, dell’avventura e della politica, Wells esprime le proprie preoccupazioni riguardo al futuro della civiltà. 

TRAMA Inghilterra, fine Ottocento. Quando ha raccontato agli amici di aver escogitato un marchingegno per viaggiare attraverso i secoli, nessuno l'ha preso sul serio. Il Viaggiatore del Tempo è un uomo eccentrico, un inventore: difficile prendere per buono tutto quello che la sua mente partorisce. Eppure, le cicatrici sul suo corpo sembrano supportare la veridicità di ciò che racconta: un viaggio in un futuro lontanissimo, in cui si è perso il ricordo del mondo conosciuto, popolato da creature fragili e pacifiche sottomesse a esseri crudeli e ripugnanti che si nutrono della loro carne. Morlock - così sono chiamate le creature malvagie che abitano gli anfratti oscuri della Terra - hanno tenuto imprigionato il Viaggiatore nella loro dimensione temporale, un universo che nessuna intelligenza avrebbe mai concepito così desolante e inumano. È questa la meta cui conduce il genio più luminoso? È forse questo il destino riservato a coloro che osano superare i limiti di ciò di cui l'uomo è misura?

Un libro breve, di sole 170 pagine, che mi ha tuttavia conquistato grazie alla mirabile capacità dell'autore di concentrarsi sulle meccaniche umane, su quei comportamenti tanto affascinanti quanto comprensibili che determinano la natura dell'uomo e l'inevitabile ciclo con cui brilliamo e poi ci lasciamo andare.

giovedì 25 gennaio 2018

Recensione | Gita al faro - Virginia Woolf

Buon pomeriggio Readers! Oggi vi parlo di un grande classico, un libro che ho affrontato di recente e che sono finalmente riuscita ad apprezzare. Il titolo è Gita al faro, opera di Virginia Woolf che anni fa non avevo compreso, tuttavia a Dicembre mi era ricapitato tra le mani questo piccolo volume e leggendo l'incipit non ero quasi più riuscita a fermarmi. Un libro che mi ha molto sorpresa in questa seconda lettura e che visto il doodle di google di oggi ho deciso di riprendere e parlarvene.


Oggi è infatti il 136° anniversario della nascita di questa grande autrice che tanto ha sofferto in vita, sino al suicidio nel 1941, quanto le sue parole sono state in grado di rompere gli schemi del tempo, ampliando una visione introspettiva del mondo e soprattutto della donna.

Ma ecco qualche informazione sul libro, per chi non lo conoscesse...

sabato 20 gennaio 2018

Presentazione e iscrizioni gruppo di lettura "Il Classico del Mese"

Buongiorno lettori! Ieri abbiamo parlato di classici e in particolare di quelli che ancora non abbiamo letto, oggi vi propongo un nuovo progetto libroso che avevo in mente da un po' e che proprio grazie al post di ieri mi sono convinta a mettere in atto...ebbene, vorrei proporre un GDL dedicato ai classici: il Classico del Mese! :)


Per chi mi segue dall'inizio sa che era il nome di una rubrica mensile in cui ogni mese parlavo di un classico diverso, dopodiché è andata sfumando perchè mi sono dedicata maggiormente ad altre letture, ma essendomelo riproposto per il 2018 come obiettivo ho pensato che forse qualcuno voleva provarci insieme a me. Per chi fosse curioso, ecco qualche dettaglio in più sull'iniziativa...

venerdì 19 gennaio 2018

5 cose che... | 5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto

Buongiorno Redaers! Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica 5 cose che... e questa volta parliamo dell'onore di noi lettori, del nostro bagaglio culturale e in particolare di classici...

Per chi non la conoscesse, è una rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers che ha luogo ogni venerdì sui blog librosi e non... Questa rubrica consiste essenzialmente nell'elencare “5 cose” – libri, film, serie tv, personaggi, attori ecc – relative ad un dato argomento scelto dai partecipanti stessi. Per maggiori informazioni o per partecipare potete visitare il post di presentazione QUI. Le iscrizioni sono sempre aperte..forza, forza, forza!! ^-^ 

Il tema di questa settimana è infatti 5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto e considerato che mi sono proposta come obiettivo per il 2018 di leggere un classico al mese (come ho scritto QUI), direi che di libri per questa top5 ne avrei a valanghe, ma ecco le cinque imperdibili letture che devo proprio affrontare al più presto...ne va decisamente del mio onore! U_U


Principalmente ho preso in considerazione grandi classici, libri che rappresentano i capisaldi della letteratura e che ancora non ho affrontato, ma tra i classici che vorrei leggere ci sono anche quelli per esempio di genere fantascientifico, e parlo di opere di autori come H.G. Wells...ma mi sono tenuta sul classico classico questa volta...! :)

venerdì 1 settembre 2017

5 cose che... | 5 libri da consigliare, uno per genere: fantasy, fantascienza, rosa, narrativa, classici

Buongiorno lettori! Dopo quella che per molti è stata una traumatica settimana di rientro dalle vacanze, siamo finalmente alle porte del weekend e come ogni venerdì torna sul blog la rubrica 5 cose che...


Per chi non la conoscesse, è una rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers che ha luogo ogni venerdì sui blog librosi e non... Questa rubrica consiste essenzialmente nell'elencare “5 cose” – libri, film, serie tv, personaggi, attori ecc – relative ad un dato argomento scelto dai partecipanti stessi. Per maggiori informazioni o per partecipare potete visitare il post di presentazione QUI. Le iscrizioni sono sempre aperte..forza, forza, forza!! ^-^ 

La traccia della settimana è 5 libri da consigliare, uno per genere: fantasy, fantascienza, rosa, narrativa, classici, semplice ma difficoltosa allo stesso tempo perchè è davvero difficile sceglierne solo uno per genere quando ne hai letti millemila! ^^' Ma alla fine ce l'ho fatta ed ecco la mia top5 con annessi commenti a caldo presi dalle rispettive recensioni, che sono sempre i migliori! ;)


mercoledì 30 agosto 2017

Recensione | Persuasione - Jane Austen

Buongiorno Readers! Oggi vorrei parlarvi dell'ultima opera completa scritta da Jane Asuten prima di morire e vertiamo quindi sul genere classico. Il libro in questione è Persuasione, un romanzo celebre, da cui però mi aspettavo tutt'altro e in particolare avevo la netta sensazione che non mi sarebbe piaciuto. Per fortuna, aspettative e pregiudizi si rivelano spesso errati e così è successo con questo volume. Prima di dirvi qualcosa di più però vi lascio qualche informazione con i dati dell'edizione che ho letto che mi è sembrata molto curata.

Titolo: Persuasione
Autore: Jane Austen
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 20 Gennaio 2011
Prima pubblicazione: 1818 (postumo)
E-book: 1.99 €

JANE AUSTEN nacque nel 1775 a Steventon, nell’Hampshire, sud-est dell’Inghilterra. Penultima figlia di un pastore anglicano dopo sei maschi, condusse una vita molto simile a quella delle protagoniste dei suoi romanzi. A vent’anni s’innamorò, ricambiata, di un giovane avvocato, Tom Lefroy, ma la famiglia di lui non acconsentì a quell’unione per motivi di rango ed economici, e i due innamorati furono costretti a separarsi. Orgoglio e pregiudizio, il suo capolavoro indiscusso, uscì nel 1813. Scrisse otto romanzi, tutti pubblicati anonimi, tra cui Ragione e sentimento, Emma e Mansfield Park, e numerosi racconti. Solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1817, il fratello Henry rivelò il nome dell’autrice in occasione dell’uscita di Persuasione.

TRAMA Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall'opposizione del padre, Sir Walter, e dalla "persuasione" di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all'ammiraglio Croft. Ma un giorno l'ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. 

Ho iniziato a leggere Persuasione aspettandomi tutto e niente, e se nelle prime pagine non sono stata subito coinvolta, la capacità della Austen di riportarci nel passato, nella sua epoca, non si è fatta attendere oltre e conoscendo man mano i personaggi del romanzo e gli intrecci - o meglio gli intrighi - della trama sono stata lentamente accolta nella provincia inglese d'inizio Ottocento, sprofondando sempre più in quell'ambiente fatto di pizzi, merletti e regole sociali.

giovedì 3 agosto 2017

Recensione | Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll

Buonasera Readers! È ormai tardi, ma devo assolutamente parlarvi dei una delle mie ultime letture, ovvero Alice nel paese delle meraviglie, un romanzo della letteratura classica scaturito dalla mente di Lewis Carroll, professore di matematica ed inguaribile bambino..una storia ricca di fantasia e assurdità da leggere almeno una volta nella vita. Mi è piaciuto? Date uno sguardo alla scheda libro, arriva subito sotto la mia personale opinione! :)


Titolo: Alice nel paese delle meraviglie (e Attraverso lo specchio)
Autore: Lewis Carroll
Editore: Newton Compton (Collana: MiniMammut)
Edizione originale: 1865
Pagine: 224
Cartonato: 3.90 €

LEWIS CARROLL (1832-1898), pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, dopo la laurea in matematica fu nominato dapprima bibliotecario, quindi docente di matematica al Christ College di Oxford; accostò sempre alla carriera ufficiale molti altri interessi. Oltre alle due sue opere più famose, appunto, Alice’s Adventures in Wonderland (1865) e Through the Looking-Glass (1871), va ricordato il racconto in versi The Hunting of the Snark (1876).

SINOSSI A oltre un secolo dalla sua pubblicazione, Alice, come romanzo e come personaggio, conserva ancora intatta tutta la sua freschezza, incantando non solo i più giovani ma anche gli adulti, che nel suo mondo meraviglioso scoprono un altro sé, pronto a sfidare ardui giochi linguistici, entusiasmanti trucchi psicologici, situazioni impossibili che mettono in discussione la realtà e svelano l’irresistibile fascino dell’assurdo. In un romanzo in cui la sospensione dell’incredulità è d’obbligo, il gusto del gioco non può essere dimenticato e va riscoperto con occhi che sappiano guardare al di là del consueto. Perché qui è l’essenza della vita, e forse tra i sogni segreti di tanti c’è proprio la tana di un coniglio bianco in cui perdersi, uno specchio al di là del quale riscoprire la bellezza della vita reale. È letteratura per ragazzi? È un libro da leggere punto e basta. Tra le molte riduzioni cinematografiche, la più recente è quella di Tim Burton con Johnny Depp, Anne Hathaway e Helena Bonham Carter.

Una storia entrata nella nostra cultura un po' di prepotenza, tra film e opere di diverso genere, quella di Alice è un'avventura che affascina. Ma proprio per questo motivo, per tutte le premesse che per 23 anni ho ricevuto per osmosi dal mondo che mi circondava, mi sono ritrovata tra le mani una lettura che non solo non ho potuto apprezzare, ma di cui il senso ancora mi sfugge.

venerdì 28 aprile 2017

Recensione | Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde - Robert Luois Stevenson

Buongiorno Readers! Oggi voglio parlarvi di un altro grande classico che ho letto per l'iniziativa Una blogger per amica. Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, di Robert Louis Stevenson, un capolavoro che porta alla luce l'ambiguità dell'animo umano, sempre in conflitto tra bene e male. Un romanzo che mi ha molto appassionata e sorpresa...per chi non lo conoscesse, ecco qui qualche informazione in più! ;)

Titolo: Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde
Autore: Robert Louis Stevenson
Editore: Giunti
Data di uscita: 24 Aprile 2012
Edizione originale: 1886
Pagine: 144
Tascabile: 6.00 €

ROBERT L. STEVENSON Nato a Edimburgo, Scozia, il 13 novembre 1850, dopo una giovinezza ribelle, studia Legge, diviene avvocato ma non eserciterà mai la professione. Nel 1874 i sintomi della malattia polmonare che lo aveva colpito durante l'infanzia si fanno più gravi; inizia una serie di soggiorni curativi in Francia. Qui Stevenson conosce Fanny Osbourne. La nascita della relazione con Fanny coincide con l'inizio dell'impegno a tempo pieno come scrittore. Non passa molto tempo e Stevenson ha l'opportunità di pubblicare i suoi primi racconti. Oltre ai vari racconti inizia a scrivere anche saggi e poesie per vari periodici. 

TRAMA Nella Londra fuligginosa di fine Ottocento si aggira un essere dall'aspetto ripugnante che commette crimini terribili per poi scomparire nel nulla. La sua identità è un mistero per tutti, tranne che per l'insospettabile Dr. Jekyll...

Una lettura simile non me l'aspettavo proprio, lo dico e lo ripeto perchè davvero sono rimasta molto sorpresa. Conoscevo la storia a grandi linee e pensavo fosse tutto lì, invece le parole e il pensiero dell'autore toccano un livello più profondo. Stevenson evidenzia la scissione dell'animo umano in due diverse sfere, il Bene e il Male, in un romanzo che si pone tra il genere thriller e i racconti del mistero, con un'avvincente trama e un punto di vista narrativo davvero originale.

martedì 18 aprile 2017

Teaser Tuesday #81 | Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde

Buonasera Readers! Oggi è martedì e prima di sprofondare nel mondo dei sogni vi propongo un bell'estratto per il Teaser Tuesday della settimana, questa volta pescato tra le pagine de Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, un libro che sto leggendo per l'iniziativa Una blogger per amica e che per ora mi ha sorpreso positivamente..ma bando alle ciance e passiamo subito al dunque! ;)


Fin dal primo respiro di questa nuova esistenza mi resi conto di essere più malvagio, dieci volte più malvagio, di essere lo schiavo del mio male originario. In quel momento questo pensiero mi inebriò e mi deliziò come una coppa di vino. Stesi le braccia esultando alla novità di queste sensazioni, e nel compiere il gesto mi resi improvvisamente conto che ero diminuito di statura.
All'epoca non c'era uno specchio nel mio studio; quello che ora ho di fronte mentre scrivo fu portato in un periodo successivo e proprio in funzione di queste trasformazioni. Nel frattempo la notte stava lasciando il passo al mattino, un mattino che, per quanto ancora scuro, era quasi maturo per concepire il giorno; gli abitanti della mia casa erano chiusi nelle loro stanze immersi in un sonno profondo, e io decisi, nell'eccitazione del trionfo e della speranza, di avventurarmi fino alla mia camera da letto nel mio nuovo sembiante. Attraversai il cortile, dove le costellazioni, così mi venne di immaginare, guardarono con meraviglia quell'essere appartenente a nuova specie che mai avevano visto nelle loro veglie insonni. Scivolai furtivo lungo i corridoi, estraneo in casa mia, e, arrivato in camera, vidi per la prima volta le sembianze di Edward Hyde.

martedì 4 aprile 2017

Recensione | Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald

Buon pomeriggio Readers! :) Il mio entusiasmo post-esame produce alla grande e visto che ero indietro con le recensioni, ecco qui un altro grande classico che ho letto per l'iniziativa Una blogger per amica in questo periodo di follia universitaria. Il grande Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald è un capolavoro che mi ha rapito la mente con le sue atmosfere esageratamente sfavillanti, tra luce e oscurità in una lettura che mai avrei pensato potesse ammaliarmi tanto. Per chi non lo conoscesse, ecco qui qualche informazione, ma non fate come me che ho aspettato tanto piena di pregiudizi..leggetelo! ;)

Titolo: Il grande Gatsby
Autore: Francis Scott Fitzgerald
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 8 Maggio 2013
Edizione originale: 1925
Pagine: 230
Tascabile: 8.50 €

FRANCIS SCOTT FITZGERALD (St. Paul Minnesota, 1896 - Hollywood, 1940), tra i più grandi scrittori del Novecento americano, raggiunse il primo successo letterario nel 1920 con Di qua dal Paradiso e, dopo la tiepida accoglienza riservata a Belli e dannati (1922), riconquistò pubblico e critica nel 1925 con Il grande Gatsby che gli aprì le porte di Hollywood come sceneggiatore. Dalla tragica esperienza della malattia mentale della moglie Zelda nacque il romanzo Tenera è la notte (1934). Stroncato da un attacco cardiaco, Fitzgerald lasciò incompiuto Gli ultimi fuochi. 

TRAMA Il grande Gatsby ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail. Ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con cui può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi freneticamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino colpisce Nick in modo particolare: si tratta del misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e in un amore insensato per la cugina di Nick, Daisy… Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità.

Il grande Gatsby è un libro che ho ignorato per anni, convinta fosse tutto frivolezze e moine da ricconi, ma devo essere onesta e tornare sui miei passi, ma soprattutto rivedere i miei sciocchi pregiudizi. Attraverso questo romanzo, Fitzgerald ci parla del più profondo dei sentimenti, ma non fraintendete, non è una storia romantica, tutt'altro!