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martedì 5 giugno 2018

Teaser Tuesday #119 | La figlia di Odino

Buonasera lettori! Due sere fa ho iniziato a leggere La figlia di Odino di Siri Pettersen e per il TEASER TUESDAY del martedì ho pensato di proporvi l'incipit del libro perchè è una storia travolgente che mi ha subito presa molto e spero quindi possa intrigare anche voi. Ma date voi una lettura veloce e giudicate da queste prime righe...




Thorrald riuscì a entrare, ma la porta alle sue spalle non voleva chiudersi. La neve si insinuava oltre la soglia più in fretta di quanto lui non riuscisse a ricacciarla fuori a pedate. Stringendo il fagotto tra le braccia, si scagliò contro l'uscio a testa bassa. Ce la ece, e tirò il catenaccio. Era a casa. Finalmente al sicuro.
Si avvicinò alla finastrella e sbirciò fuori. Dall'esterno nessuno avrebbe potuto vedere nulla. Tantomeno con un tempaccio del genere. Eppure... appoggiò il fagotto sul tavolo e chiuse le imposte.
Kolkagga. Nulla può fermare Kolkagga.
Che pensieri da donnicciole! Perché mai Kolkagga avrebbe dovuto avercela con lui? Non c'era nulla di cui dovesse dar conto! Nello stesso istante in cui formulava quel pensiero, fu come se tutta la sua vita gli scorresse davanti agli occhi. I rimedi che vendeva senza far parte della confraternita del Consiglio. L'opa, la pianta per gente che fumava fino a morire.
Sciocchezze! Se fossero giunte le Ombre Nere, non sarebbe stato di certo perchè vendeva erbe innocue da una casetta di legno ai confini del mondo. Se fossero venute, sarebbe stato a causa di lei...

martedì 22 maggio 2018

Teaser Tuesday #118 | Dal Big Bang ai buchi neri

Buon pomeriggio lettori! Negli ultimi giorni mi sono assentata un po', tra un weekend folle e il Royal Wedding non ho letto molto, ma ho iniziato Dal Big Bang ai buchi neri, libro di Stephen Hawking che si sta rivelando una lettura davvero entusiasmante. Sebbene sia differente da quelli che in genere vi presento sul blog, credo sia un libro estremamente illuminante e appassionante di cui vale la pena parlarvene. In particolare, vi lascio l'incipit in occasione del Teaser Tuesday di oggi, giusto per incuriosirvi un po', ma se avete l'occasione leggetelo perchè dà un visione più ampia e cosciente di ciò che ci circonda, o ciò in cui siamo immersi! ;)



Un noto scienziato, alcuni dicono che fu Bertrand Russell, dava una volta una conferenza sull’astronomia. In essa descriveva come la Terra girasse attorno al Sole e come questo, a sua volta, girasse attorno al centro di una vasta collezione di stelle conosciuta come la nostra galassia. Alla fine della chiacchierata, una simpatica signora avanzata in età si alzò e gli disse dal fondo della sala: “Quello che ci ha raccontato lei non è più che sciocchezze. Il mondo è in realtà una piattaforma piana sostentata sul guscio di una tartaruga gigante.” Lo scienziato sorrise ampiamente prima di replicargli, “e su che cosa si appoggia la tartaruga?.”“Lei è molto intelligente, giovane, molto intelligente - disse la signora -. Ma ci sono infinite tartarughe una sotto all’altra!.” La maggior parte della gente troverebbe abbastanza ridicola l’Immagine del nostro universo come una torre infinita di tartarughe, ma, in che cosa ci basiamo per credere che lo conosciamo meglio? . Che cosa sappiamo circa l’universo, e come siamo arrivati a saperlo? Da dove sorse l’universo, ed a dove va? Ebbe l’universo un principio, e, se così fu a cosa lui successe in precedenza? Quale è la natura del tempo? Arriverà qualche volta questo ad una fine?

martedì 17 aprile 2018

Teaser Tuesday #117 | Magic - Victoria Schwab

Ciao cari lettori! Questa sera voglio concludere in bellezza con un estratto in occasione del Teaser Tuesday del libro che finirò nelle prossime ore...di cosa sto parlando? Di MAGIC, primo romanzo della serie Shade of Magic di Victoria Schwab, fantasy che sto leggendo con il Rainbow Book Club che sto letteralmente adorando! *-*

Ma ecco l'estratto, così che possiate farvene un'idea..! ;)


In teoria, gli abitanti di Londra Bianca conoscevano Kell, o sapevano di lui, e sapevano che era sotto la protezione della corona. E in teoria, nessuno sarebbe stato abbastanza folle da sfidare i gemelli Dane. Ma la fame – di energia, di vita – faceva qualcosa alle persone. Le spingeva a fare qualcosa. 
E così Kell tenne la guardia alta, osservando il sole al tramonto mentre camminava e sapendo che Londra Bianca era molto più docile alla luce del giorno. Di notte la città cambiava. La quiete – un silenzio innaturale, pesante, come quando si trattiene il respiro – veniva meno e lasciava spazio al rumore, echi di risate, di passione – alcuni credevano fosse un modo per invocare il potere – ma soprattutto di combattimenti e uccisioni. Una città di estremi. Eccitante, forse, ma letale. Le strade sarebbero state macchiate di sangue ormai da tempo, se i tagliagole non l’avessero bevuto tutto.
Con il sole ancora alto, gli umili e i dannati restavano sulla soglia, passavano il tempo alla finestra e gironzolavano nei vicoli fra i palazzi. E tutti, pelle e ossa e con gli sguardi desolati, osservavano Kell passare. I loro vestiti avevano la stessa, sbiadita qualità del resto della città. E così anche capelli, occhi e pelle, la cui superficie era ricoperta di segni. Marchi e cicatrici, mutilazioni che avevano lo scopo di imprigionare la magia che riuscivano ad avocare ai loro corpi. Più erano deboli, più ferite si procuravano, massacrandosi la carne nel disperato tentativo di tenersi stretto il poco potere che possedevano.

martedì 10 aprile 2018

Teaser Tuesday #116 | La libreria dei desideri

Ciao cari lettori! Pronti a sbirciare in una nuova lettura? Ieri sera ho iniziato a leggere La libreria dei desideri, romanzo di Claire Ashby che mi ha coinvolta sin da subito seppur non riesco bene a inquadrarlo...lo trovo semplice, banale e ancora non capisco come la storia prenderà una piega più vivace, eppure ho letto in pochissimo tempo quasi un centinaio di pagine! Visto che oggi è martedì, ho pensato di proporvene un estratto in occasione del Teaser Tuesday, così che possiate darmi anche una vostra opinione! ;)



«Quindi lo stai ancora nascondendo?». Indicò la lunga sciarpa che portavo sapientemente drappeggiata addosso.
Mi schiarii la gola e allungai la mano verso la limonata. «Sì, e penso di farlo fin quando potrò».
«Qual è il problema? Che te ne frega di quel che pensa la gente?»
«Tu non hai idea di quel che si dice delle ragazze nelle mie condizioni». Resistetti alla tentazione di portarmi una mano sulla pancia. «Non capisci». Abbassai la voce e mi diedi un'occhiata alle spalle. «La tempistica è pessima. Tutti penseranno che il padre è il mio ex». Presi i soldi dal borsellino e li gettai al centro del tavolo. «E poi?» Il volume della mia voce era diventato più alto. «Dovrei divulgare in giro i dettagli della mia vita sessuale? Ho una libreria...Lavoro al banco informazioni. Te le immagini le battute? "Strano che proprio lei non sappia come si fanno i bambini". Fidati, questo mondo fa schifo».
«E tu lascia che facciano tutte le battute che vogliono. Non devi mica rispondere».
«Facile a dirsi». Mi appoggiai allo schienale e feci un lungo sospiro, ma aspprezzavo il suo interessamento.
Theo si passò le mani tra i capelli. «Che ne pensa il tuo ex?»

martedì 13 marzo 2018

Teaser Tuesday #115 | Red Sparrow

Buonsera lettori! Dopo una settimana di pausa torna la rubrica Teaser Tuesday, ormai molto a modo mio, ma adoro condividere estratti per farvi conoscere meglio le letture che affronto.
Personalmente trovo che leggere una pagina a caso di un libro sia un ottimo modo per capire se è una lettura che può piacere, almeno è quello che faccio quando in libreria sono indecisa...comunque, poche chiacchiere, vi lascio un estratto da Red Sparrow, di cui vi parlerò in modo più approfondito giovedì! ^^




Inizio della terza fase di addestramento. Aule gremite con seggiole di plastica, pannelli insonorizzanti alle pareti e proiettori tozzi e ingombranti sul soffitto. Tra i doppi vetri delle finestre, dozzine di mosche morte. Cominciarono le lezioni di economia mondiale, energia, politica, terzo mondo, affari internazionali e “problemi globali”. E America. Non erano più il Grande Nemico, ma gli Stati Uniti continuavano a essere il concorrente principale della Russia. Era logico che la parità tra superpotenze andasse mantenuta.
Le lezioni sulla materia erano piuttosto animate. Gli americani davano per scontati la Russia e i russi, non li conoscevano e provavano a manipolarli. Washington aveva interferito con le recenti elezioni, per fortuna senza conseguenze. L’America sosteneva gli oppositori di Putin e incoraggiava il dissenso in quel delicato periodo di ricostruzione. Le forze militari americane minacciavano la sovranità russa dal Baltico al Mar del Giappone. La recente politica del reset era un insulto, non c’era bisogno di resettare proprio niente. La questione, pura e semplice, era che la Russia meritava rispetto, la Rodina meritava rispetto. Ecco, se in qualità di agente dell’SVR Dominika avesse mai conosciuto un americano, avrebbe dovuto dimostrargli che la Russia meritava rispetto.

martedì 20 febbraio 2018

Teaser Tuesday #113 | Le pagine della nostra vita

Buonasera lettori! Eccoci tornati con il Teaser Tuesday, una rubrica in cui  vi lascio un estratto delle mie letture, in particolare oggi vi farò sbirciare ne Le pagine della nostra vita, di Nicholas Sparks. Dopo aver letto Il regno del male e Ti sto guardando, ho avuto bisogno di una pausa da morti e violenze, e quale libro migliore con cui scaldarmi il cuore e tornare a sognare? In questo caso una splendida storia d'amore di cui questa sera scoprirò il finale...anche se ammetto di aver visto già il film! ^^'

Ma ecco l'estratto, così potete farvene un'idea e magari correre a leggerlo..! ;)



Aveva due anni più di lei, e mentre percorreva quella strada a ritroso nel tempo Allie riuscì a mettere a fuoco il suo viso. Rammentò che dimostrava più della sua età e il suo aspetto sembrava un po' consuno dalla vita all'aria aperta, come quello di un contadino che rincasa dopo una giornata nei campi. Aveva le mani callose e le spalle larghe tipiche di chi ha fatto lavori pesanti, e rughe leggere cominciavano a formarsi attorno agli occhi scuri, pronti a leggere tutti i pensieri di lei.
Alto e robusto, aveva capelli castano chiari e a suo modo era un bell'uomo, ma era la sua voce che Allie ricordava sopratutto. Le aveva letto poesie quel giorno, mentre giacevano nell'erba sotto il grande albero, e il suo accento era morbido e fluente, con quealcosa di musicale. Il tipo di voce perfetta per la radio, e che sembrava indugiare sospesa nell'aria. Rammentò di aver chiuso gli occhi per ascoltarlo meglio, per lasciare che le parole che leggeva raggiungessero il suo cuore. [...] Le dita di Noah scorrevano tra le pagine consunte di vecchi libri che aveva letto centinaia di volte. Alli gli raccontava ciò che si aspettava dalla vita - speranze e sogni per il futuro - e lui l'ascoltava attento, le prometteva che tutto si sarebbe avverato.

martedì 23 gennaio 2018

Teaser Tuesday #112 | Princess - Lauren Kate

Buon pomeriggio lettori! Ieri sera ho iniziato a leggere Princess di Lauren Kate, e visto che in meno di due ore sono arrivata oltre metà libro ho deciso di proporvene un estratto nel Teaser Tuesday di oggi.
In sé la storia non è granché, ma per fortuna la Kate ha uno stile molto scorrevole.  Ho continuato a leggere per capire dove l'autrice stesse andando a parare ed ecco che avviene il colpo di scena...adesso sono curiosissima di arrivare al finale e di scoprire magari che c'entra l'immagine di copertina con la storia, o se la protagonista inizia a capire i suoi errori, o in che cosa esattamente consiste questo libro...

Ma adesso basta chiacchiere, vi lascio il teaser...così mi dite che ne pensate! ;)



Quando si infilò nello spogliatoio, scoppiai a ridere scuotendo la testa. Essendo la figlia dell'avvocato più ricco di Charleston, Kate aveva una marcia in più rispetto alla maggior parte delle altre studentesse della scuola; loro erano soltanto «moderatamente» ricche.
La madre di Kate era matta da legare, e non è un modo di dire (se solo i muri del Country Club potessero parlare...), ma grazie al vertiginoso conto in banca di suo marito per tutti era soltanto una persona «eccentrica», non una «svitata». Come se certe parole non potessero attribuirsi, ai miliardari. Così Kate, a differenza della maggior parte delle ragazze, poteva permettersi un piercing sulla lingua, o l'ennesimo tatuaggio... e indossare lustrini e piume di struzzo senza correre il rischio di essere definita sgualdrina. Forse era proprio per questo che mi piaceva: viveva come se non avesse paura di niente e di nessuno.
Io mi ero conquistata quella posizione partendo dai gradini più bassi della scala sociale, e quando sfiorai con una mano una fila di bustier in pelle non potei fare a meno di provare un rinnovato orgoglio, all'idea che il mio costume fosse l'esatto opposto di qualunque articolo di quel negozio.

martedì 16 gennaio 2018

Teaser Tuesday #111 | Leviathan. Il risveglio (The Expanse #1)

Buongiorno lettori! Sapete che adoro il Teaser Tuesday e oggi vi propongo un estratto da Leviathan. Il risveglio, primo libro della serie The Expanse di James S.A. Corey che sto adorando! Avevo letto circa un anno fa il terzo volume della serie e l'avevo amato (QUI se volete la recensione), essendo un epopea fantascientifica i singoli libri sono leggibili singolarmente, ma proprio perchè mi aveva conquistata ho deciso di riprendere tutto daccapo e leggerla nel giusto ordine, e ammetto che mi sta piacendo ancora di più, se possibile! *-*

Ma adesso basta chiacchiere, vi lascio il teaser...non si sa mai che incuriosisco anche voi! ;)



Il capitano Shaddid alzò il terminale palmare. Miller le andò accanto, solerte, tirò fuori il proprio e accettò la trasmissione dati a raggio ridotto. Qualunque cosa fosse, Shaddid la stava mantenendo accuratamente fuori dalla rete condivisa. Un nuovo file intitolato JMAO apparve sul display.
«Si tratta di un caso di figlia scomparsa» disse il capitano Shaddid. «Ariadne e Jules-Pierre Mao.»
Quei nomi gli dicevano qualcosa. Miller premette i polpastrelli sullo schermo del suo palmare.
«Della compagnia mercantile Mao-Kwikowski?»
«Esattamente.»
Miller fece un fischio sommesso.
La Maokwik poteva anche non essere tra le prime dieci aziende della Fascia, ma di certo era tra le prime cinquanta. In origine era uno studio legale coinvolto nel clamoroso fallimento delle città nuvola venusiane. Avevano usato il denaro ricavato da quella controversia legale durata decenni per diversificare la propria attività ed espandersi, principalmente nel campo del trasporto interplanetario. Ora la loro stazione aziendale era indipendente, a galla tra la Fascia e i pianeti interni, con tutta la regale maestà di un transatlantico oceanico che solcava gli antichi mari. Il semplice fatto che Miller sapesse queste cose di loro significava che avevano abbastanza denaro da potersi permettere di comprare e vendere uomini come lui a viso aperto.

martedì 9 gennaio 2018

Teaser Tuesday #110 | Artemis

Buongiorno lettori! Giovedì vi ho presentato la lettura per il Rainbow Book Club di Gennaio in questo post e oggi ve ne propongo un estratto. Per chi se lo fosse perso, il libro in questione è Artemis, ultima pubblicazione di Andy Weir che con un tratto più leggero nelle descrizioni tecniche ci propone un nuovo romanzo futuristico dal carattere fantascientifico...ma basta chiacchiere, vi lascio giudicare il teaser! ;)




Mi dedicai allo shopping nella bolla Bean. Avrei speso di più del solito, ma avevo bisogno di vestiti particolari. Artemis ha una piccola comunità musulmana (di cui mio padre fa parte), perciò i negozi dedicai non sono molti. Trovai un lungo vestito beige, non troppo colorato ma con un elegante disegno ricamato, che anche le musulmane più conservatrici avrebbero approvato. Comprai anche un niqab verde scuro. Avevo pensato di prenderlo marrone o nero, ma il verde scuro contrastava con il beige creando un bell'effetto. Sì, stavo preparando un colpo, ma non per questo non dovevo curare il mio aspetto.
Ora, smettetela di fingere di sapere che cosa sia un niqab. è un indumento tradizionale islamico che copre la parte bassa del volto. Indossato insieme all'hijab (il copricapo di stoffa), avrebbe coperto i miei capelli, rendnedo visibili soltanto gli occhi. Era un travestimento perfetto che non avrebbe destato sospetti.

martedì 12 dicembre 2017

Teaser Tuesday #109 | Syracusa

Buonasera Readers! Siamo di nuovo a martedì e come ogni settimana torna sul blog la rubrica Teaser Tuesday, con un estratto dalle mie letture. In questi giorni sto leggendo Syracusa, romanzo storiografico di Matteo Bruno che ammetto mi sta molto appassionando, e di cui vi parlerò in una bella recensione questo weekend...nel frattempo vi lascio sbirciare tra le pagine, giusto per incuriosirvi un pochetto! ;)




Quel giorno stesso la situazione precipitò: gli spartani in avvicinamento si divisero in due colonne; la prima, marciando a passo sostenuto, aggirò il promontorio alle spalle di Eleusi prima che l'evacuazione fosse portata a termine, mentre l'altra continuò ad avanzare lungo il litorale per chiudere la città in una enaglia, tra il monte e il mare. In un attimo si diffuse il terrore. I contadini più risoluti corsero a casa a prendere falci, zappe e forconi, determinati a infilzare quanti più nemici possibile, prima di soccombere. Gli altri, con le mani nei capelli, aspettavano rassegnati la fine, mentre donne e bambini si disperavano. La fanciulla non resse a tanto strazio e corse a cercare rifugio tra le mura del tempio.
Se gli spartani si presero tanto disturbo da organizzare quella manovra a tenaglia fu perchè Eleudi non era un luogo qualsiasi. Il tempio di Demetra era famoso in tutta la Grecia per i Misteri che vi si celebravano ed era stracolmo di coppe e monili d'oro e d'argento, di casse traboccanti di lucide monete coniate in ogni dove, di fermargli, spille, anelli e mille altri oggetti preziosi, portati in dono dai padroni degli appezzamenti coltivabili nella pseranza di ingraziarsi la dea.

martedì 28 novembre 2017

Teaser Tuesday #108 | The Midnight Sea

Buonasera Readers! Come ogni martedì arrivo all'ultimo minuto per il Teaser Tuesday e oggi l'estratto che vi propongo arriva dritto dritto da The Midnight Sea, primo libro della serie The Fourth Element di Kat Ross, che sto leggendo da qualche giorno tra un viaggio in treno e l'altro che mi sta molto piacendo...a breve arriverà il sequel quindi dopo tempo mi sono decisa a leggere questa bellezza e che dire, se la cover è a dir poco è stupenda, la storia e la penna di Kat Ross non sono da meno, vi lascio l'estratto proprio per farvene un'idea! ;)



«Prima andrai dal magus», mi informò Ilyas. «Risponderà alle tue domande. Quindi potrai scegliere un letto negli alloggi dei novizi.»
Annuii, sentendomi improvvisamente spaventata. E se Ilyas si fosse sbagliato? Cosa mi avrebbero fatto qualora avessero scoperto che non avevo il dono? Mi avrebbero rimandato dal mio clan nella vergogna. Immaginai i volti compiaciuti dei volontari che avevo battuto.
E se invece lo avessi avuto? Non sapevo neanche cosa fosse, non proprio. Né Ilyas né l’altro Water Dog, Zohra, mi avevano detto nulla durante il viaggio. Li avevo sentiti parlare, ma non ero stata capace di capire metà di ciò che veniva detto. Era come se vivessero in un altro mondo. Un mondo in cui stavo per essere spinta.
Il mio stomaco si contrasse mentre cavalcavamo verso i cancelli.
Le guardie fecero il segno della fiamma e ci fecero cenno di passare. Il palazzo del satrapo era fatto di legno e marmo. Per­sino i servitori che trasportavano l’acqua nel cortile erano vestiti molto meglio di me.

martedì 21 novembre 2017

Teaser Tuesday #107 | Forever - Solamente io e te (The Book of Ivy #2)

Buonasera Readers! Dopo qualche giorno di silenzio radio torno in tutta fretta per un Teaser Tuesday dell'ultimo minuto...in effetti, in questi giorni non riesco troppo a stare dietro al blog, ma già settimana scorsa ho saltato l'appuntamento con questa rubrica che adoro e non posso proprio replicare!
Il libro di cui vi propongo un estratto è Forever - Solamente io e te, il secondo libro della serie di genere distopico The Book of Ivy di Amy Engel, una lettura che non mi sta appassionando troppo, ma che spero abbia dei risvolti interessanti proseguendo! ^^'




Quando raggiungo il fiume, ho il sangue che mi scorre dall'avambraccio, colando dalla curva del gomito. Mi cedono completamente le ginocchia e crollo in prossimità dell'argine, per la prima volta guardo la mano da vicino: quattro dita della mano destra sono tutte tagliate lungo le galangette, il taglio più profondo è visibile sull'anulare, dove un pezzo di carne viva lacerata si è staccata e penzola , lasciando intravedere il bianco dell'osso scoperto. Sollevo il capo ed emetto un lungo respiro, nell'atesa che il mio stomaco si stabilizzi.
Mi levo il maglione, il davanti è tutto inzuppato di sangue, e lo scaglio di fianco a me. Usando sia le mani che i denti riesco finalmente a strappare una striscia di cotone dalla mia canottiera, premo forte la stoffa contro le mie dita, con l'intenzione di arrestare il flusso di sangue.
Basta un giorno fuori dalla recinzione per farmi già perdere la battaglia. Una parte di me è sorpresa del fatto che io non stia piangendo o tremando di paura, ma in realtà dentro di me so che questa è probabilmente solo una delle tante ferite e prove che mi troverò ad affrontare, non posso dunque permettermi di scoraggiarmi e crollare ogni volta.

martedì 7 novembre 2017

Teaser Tuesday #106 | Beautiful - Alyssa Sheinmel

Buonasera Readers! Come ogni martedì torna sul blog la rubrica Teaser Tuesday, con un estratto da una delle mie letture. Il libro da cui ho pescato l'estratto oggi è Beautiful, romanzo di Alyssa Sheinmel...lo so, oggi sono monotematica ma mi va così! U_U
Per chi se lo fosse perso infatti questa mattina c'è stata la discussione dei primi otto capitoli del libro che sto leggendo con il GDL Rainbow Book Club, se siete curiosi la trovate cliccando QUI.

In caso contrario, ecco l'estratto...Buona lettura! ;)


Era la mia faccia. La mia faccia ha riportato ustioni di natura elettrica causate dai cavi trascinati a terra dal ramo dell'albero. Mi raccontano con precisione tutta la storia. Non ho ricordi, dopo le scintille che sembravano fuochi d'artificio; ascolto come se fosse un episodio successo a qualcun altro.
«Gli Smith hanno chiamato i soccorsi», dice papà; abitano tre case dopo la nostra.
«Evan Blake è corso fuori con un estintore e ha cercato di fermare le fiamme», aggiunge la mamma. Evan Blake è il nostro vicino, a volte va a pescare con papà. Mi chiedo se i miei genitori abbiano guardato Evan correre verso il mio corpo ustionato con l'estintore o se hanno ricostruito la storia solo dopo, quando l'hanno visto lì, con l'estintore rosso in mano e il mio corpo coperto di shciuma. La mamma dice che quando è arrivata l'ambulanza, l'albero stava ancora bruciando ma le fiamme si erano estinte; il mio corpo fumava. Avevo perso i sensi, non si sa se per il fumo o per lo shock. Non erano sicuri che sarei sopravvissuta, ma per una specie di miracolo ce l'ho fatta.
«Non è meraviglioso?», dice il dottor Cohen. «Per una specie di miracolo».

martedì 24 ottobre 2017

Teaser Tuesday #105 | Ho cercato il tuo nome

Buonasera Readers! Come ogni martedì torna sul blog la rubrica Teaser Tuesday, con un estratto da una delle mie letture. Il libro da cui ho pescato l'estratto oggi è Ho cercato il tuo nome, romanzo di Nicholas Sparks che sto divorando una pagina dopo l'altra e che probabilmente questa sera finirò di leggere...ho aspettato tanto a leggere qualcosa di suo e ora non vedo l'ora di immergermi in altre sue storie!


Forse lo aveva giudicato male, ammise Beth. Almeno per quanto riguardava il lavoro. Nelle ultime tre settimane Logan Thibault era stato il dipendente peretto. Anzi, di più. Non solo non aveva perso un giorno, ma arrivava presto per dare da mangiare ai cani, cosa dic ui si era sempre occupata Nana prima dell'ictus, e restava lì fino a tardi per spazzare il pavimento dell'ufficio. Una volta lo aveva persino visto pulire i vetri. Le gabbie erano linde come non mai, l'erba del recinto di addestramento veniva tagliata un giorno sì e un giorno no, e lui aveva perfino iniziato a mettere in ordine l'archivio clienti. Beth si sentì quasi in colpa quando gli consegnò il primo stipendio. Sapeva che era appena sufficiente per tirare avanti. Ma lui prese la busta, sorrise, e le disse: «Grazie. è fantastico».
Lei riuscì a rispondere con un «prego» pronunciato a mezza voce.
A parte questo, non si erano visti spesso. La scuola era iniziata da poco e Beth si stava ancora riabituando ai ritmi dell'insegnamento, che la obbligavano a passare il pomeriggio chiusa nel suo studio per preparare le lezioni e correggere i compiti. Ben, da parte sua, saltava giù dalla macchina non appena arrivavano a casa per giocare con Zeus. Pareva che i due fossero diventati grandi amici.

martedì 10 ottobre 2017

Teaser Tuesday #104 | Una fiamma nella notte

Buonasera Readers! Torna come ogni martedì l'appuntamento con il Teaser Tuesday e oggi vi propongo un estratto da Una fiamma nella notte, secondo libro della fortunata serie di Sabaa Tahir...curiosi di sbirciare tra le sue pagine? ;)



Gemiti di sofferenza fendono il silenzio: marziali e dotti, adulti e bambini, mischiati in un unico cacofonico grido. Lo sento appena, impeganta come sono a evitare i vetri rotti e i detriti che crollano sulla strada dagli edifici in fiamme. Mi guardo alle spalle una decina di volte, aspettandomi di vedere la Comandante alle nostre calcagna. All'improvviso mi sento di nuovo la ragazza che ero un mese fa. La ragazza che ha abbandonato il fratello lasciando che l'Impero lo sbattesse in prigione, la ragazza che piagnuccolava e singhiozzava dopo essere stata frustata. La ragazza senza un briciolo di coraggio.
Quando la paura prende il sopravvento, usa l'arma più potente, più indistruttibile che hai a disposizione per combatterla: Il tuo cuore. Mi risuonano nella mente le parole pronunciate ieri dal fabbro Spiro Teluman, amico e mentore di mio fratello.
Cerco di trasformare la paura in una fonte di energia. La Comandante non è infallibile. Potrebbe anche non avermi visto, considerato quant'era concentrata su suo figlio. Le sono sfuggita una volta. Lo farò ancora.

martedì 3 ottobre 2017

Teaser Tuesday #103 | L'invenzione dei desideri

Buonasera Readers! Ebbene sì, oggi non vi lascio per un momento perchè sono qui a casa ad annoiarmi e non posso far altro che parlare di libri in attesa che mi passi questa maledetta influenza..ma appunto parliamo di cose belle e di libri e per finire in bellezza questo martedì vi propongo un estratto da L'invenzione dei desideri, di Sharon Cameron, per il Teaser Tuesday di oggi! ;)



Per la prima volta scoprii la difficoltà di passare attraverso una porta indossando una gigantesca sottogonna con il cerchio, e poi i pericoli di affrontare le scale senza vedere un millimetro dei propri piedi. Feci i gradini lentamente, assicurandomi a ogni passo che sotto le scarpette ci fosse una superficie solida, cosa che evidentemente rese abbastanza teatrale la mia entrata perchè a Henri Marchand, che aspettava all'ingresso, quasi cadde la sigaretta di bocca. Anche la signora Hardcastle era lì a guardarmi, attraverso il solito pince-nez, sicuramente venuta ad annotarsi mentalmente ogni succulento particolare su cui poi spetegolare con le ragazze della porta accanto. Quando riuscii ad arrivare in fondo alle scale sospirai di sollievo.
«Perbacco!» disse la signora Hardcastle, dandomi un colpetto affettuoso sul braccio. «Come vorrei che Alice Tulman fosse qui a vederla! Che faccia che farebbe! Passi una bella serata, mia cara.»
Tentai di dire qualcosa, ma il nervosismo mi aveva resa muta. Henri non sorrise, nè fu insolente o altro. Portava una rosa all'occhiello della giacca. Non disse nulla, si limitò a offrirmi il braccio. Lo presi.

martedì 26 settembre 2017

Teaser Tuesday #102 | Noi siamo tutto

Buon pomeriggio Lettori! Oggi è una giornata splendida, finalmente è tornato il sole ed essendomi saltata una lezioni in università ho un po' di tempo libero, quindi ne approfitto per proporvi un estratto per il Teaser Tuesday di oggi, pescato da Noi siamo tutto, di Nicola Yoon. Una storia young adult che ho deciso di leggere prima di vedere il film, appena uscito nelle sale cinematografiche...si legge in volata, ma devo ammettere che forse avevo un po' troppe aspettative! ^^' Ecco l'estratto, lascio a voi giudicare..! ;)



Passano due giorni e metto da parte l'aria da cane bastonato. Adesso che ignorare i vicini mi riesce meglio, da fuori sento provenire un tintinnio. Sono seduta sul divano, ancora impiantata ne Il Signore delle Mosche, anche se grazie al cielo l'ho quasi finito. Ralph è sulla spiaggia in atesa di una morte violenta. Sono così ansiosa di arrivare alla conclusione per poter leggere qalcosa di diverso, qualcosa di più allegro, che ignoro il rumore. Qualche attimo dopo avverto un altro tintinnio, questa volta più forte. Poso il libro, tendo l'orecchio e in rapida successione mi arrivano il terzo, il quarto e il quinto tintinnio. C'èq ualcosa che batte contro il vetro. Grandine? Prima di riuscire a raccapezzarmi balzo in piedi e scosto le tende.
La finestra di Olly è spalancata, le tapparelle sono alzate e le luci della stanza spente. L'indistruttibile ciambellone è poggiato sul davanzale e sfoggia un paio di occhi finti che guardano dritti verso di me. Lo vedo tremare e poi sporgersi in avanti, come per valutare la distanza che lo separa dal suolo. Poi si ritrae e trema di nuovo. Cerco di individuare Olly nella penombra della sua camera, quando la ciambella di lancia giù e precipita nel vuoto. 

martedì 19 settembre 2017

Teaser Tuesday #101 | Lithium

Buogiorno Lettori! In questi giorni sto leggendo tre libri in contemporanea, ma quello di cui voglio darvi un estratto è Lithium, urban fantasy scritto a quattro mani da due autrici emergenti italiane che hanno una passione sfrenata non solo per la scrittura, ma anche per la Scozia. Ed è proprio lì che ha luogo questa storia, tra vampiri, licantropi e Cacciatori...inizialmente non mi ha presa troppo, ma dopo un centinaio di pagine gli intrighi e i molteplici POV sono rimasta imbrigliata nella lettura e non riesco più a smettere! *-*



«Chrissie! Chrissie!»
Qualcuno mi stava chiamando. Dovevo forse rispondere? I morti rispondono? Cercai di aprire gli occhi; non ci riuscii. Era come sapere di essere viva, ma di non poterlo provare. «Chrissie, svegliati, ho bisogno di te!» Chi sei? Avrei voluto domandarlo. Chi era? Non conoscevo questa voce. Era un angelo? Potevo meritare il paradiso dopo ciò che avevo fatto? Eppure la voce era così dolce e melodiosa. Sembrava impossibile associarla a un demone. Demone… mi ricordava qualcosa… come un ricordo che cerca di venire a galla ma non riesce a trovare la strada. Demone… mah. La mente a volte gioca strani scherzi. «Chrissie, Mya ti aspetta. Non abbandonarla, non lo merita.» Questo fece breccia nel mio cuore. Non dovevo abbandonarla anch’io. Aveva sofferto abbastanza senza aggiungere una morte… un’altra. Con uno sforzo immane riaprii gli occhi. Il cielo era buio a St. Jillian, la voce di poco prima mi stava a fianco. Girai il capo lentamente, sentendo una piccola fitta nel punto dove, ricordai, Seth mi aveva morsa. Katherine, al mio fianco, era seria. «Scusami» fu tutto ciò che disse. Prese il paletto di legno di poco prima e fece ciò che doveva, ciò per cui la odiai.

martedì 12 settembre 2017

Teaser Tuesday #100 | La verità sul caso Harry Quebert

Buogiorno Lettori! Siamo al centesimo Teaser Tuesday e come estratto vi propongo uno stralcio pescato da La verità sul caso Harry Quebert, un romanzo di Joël Dicker che è diventato uno tra i più famosi e letti casi editoriali degli ultimi anni. Mi sta prendendo da matti e la storia si fa sempre più interessante, sono davvero curiosa di scorprire come finirà..ma prima ecco una parte per incuriosire anche voi! ;)



Guardò Nola che parlava con gli altri clienti. Era allegra. La sentì ridere, e scrisse: Nola. Nola. Nola. Nola. Nola. N-O-L-A. N-O-L-A.
N-O-L-A. Quattro lettere che avevano sconvolto il suo mondo. Nola, un bocciolo di donna che gli faceva girare la testa dalla prima volta che l'aveva vista. N-O-L-A. Due giorni dopo la visione sulla spiaggia, l'aveva incontrata di nuovo davanti all'emporio; avevano percorso insieme la strada fino al porto.
"Tutti dicono che lei è venuto ad Aurora per scrivere un libro," gli aveva detto.
"È vero."
Nola si era entusiasmata.
"Oh, è così eccitante! Non avevo mai conosciuo uno scrittore! Ci sono tante di quelle domande che vorrei farle..."
"Per esempio?"
"Come si fa a scrivere?"
"Bè...diciamo che è una cosa che viene da sè. Ha delle idee che ti vorcano nella testa finchè non diventano frasi che zampillano sulla pagina."
"Dev'essere fantastico essere uno scrittore!"

martedì 5 settembre 2017

Teaser Tuesday #99 | Immortal Rules #1

Buonasera Lettori! Siamo quasi a mercoledì, ma prima di arrivarci voglio assolutamente proporvi un estratto da Immortal Rules.Regole di sangue nel Teaser Tuesday di oggi! :)



Stavano aspettando sul limitare del bosco, con gli occhi vacui che brillavano nella pioggia, e mi fissavano con lo sguardo impassibile della morte. Erano in quattro, compresa la donna con il vestito lacero, accucciati tra gli alberi e i rami gocciolanti della foresta. Li osservai e loro fecero la stessa cosa, senza che nessuno di noi si muovesse: cinque statue nell’oscurità, con l’acqua che colava lungo la nostra pelle pallida, gocciolando dalla spada che tenevo in mano. E aspettammo. Dei mostri nella notte, che si valutavano a vicenda. La tempesta imperversava intorno a noi, riflettendosi negli occhi degli idrofobi e mettendo in mostra la vacuità al di là di essi, ma nessuno di noi trasalì. Poi la donna con addosso il vestito sibilò sommessamente, mettendo in mostra le zanne appuntite e indietreggiò allontanandosi da me nell’oscurità. Un attimo dopo, gli altri idrofobi fecero la stessa cosa, arretrando furtivamente senza combattere perché avevano riconosciuto un altro predatore. Li osservai, sentendomi fredda e distaccata, li osservai mentre mi giravano intorno e se la svignavano dal bosco, verso la zona recintata da cui mi ero appena allontanata. Non ero una preda. Ero un cadavere, una creatura a cui non batteva il cuore, che non respirava né sudava né puzzava di paura. Ero morta. Proprio come loro.