Buonasera Readers! Visto che sono un po' indietro con le recensioni, approfitto di questa sera di pausa dallo studio per recuperare e il libro di cui vi parlo oggi è Homecoming, terzo volume della serie sci-fi post-apocalittica The Hundred di Kass Morgan che ha ispirato l'omonima serie TV. I primi due volumi mi sono piaciuti, ma il tempo della storia fin troppo lento e alcuni difettucci nello stile li hanno resi meno avvincenti ed entusiasmanti. In questo terzo capitolo le cose vanno migliorando e finalmente si è vista un po' d'azione...ma prima che mi dilunghi in chiacchiere e pensieri, ecco qualche informazione sul romanzo per chi non lo conoscesse! ;)
Titolo: Homecoming (The Hundred #3)
Autore: Kass Morgan
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 9 Febbraio 2017
Pagine: 336
Rilegato: 16.90 €
KASS MORGAN ha studiato letteratura alla Brown University e ad Oxford, e ora risiede a Brooklyn, dove vive nella costante paura che la sua libreria Ikea collassi sotto un cumulo di romanzi fantascientifici e vittoriani. È l’autrice di The 100, diventato una serie TV, di cui The 100 Day 21 e Homecoming costituiscono i sequel.
TRAMA Nuove navicelle arrivano sulla Terra, in fuga dalla stazione spaziale a corto di ossigeno. I 100 sono pronti ad accogliere i fortunati sfuggiti a una morte certa. Tra i nuovi arrivi ci sono vecchi amici come Glass e Luke, che ritrovano così Clarke e Wells. C’è anche il temibile Vice Cancelliere Rhodes, però, che intende ristabilire il regime di terrore instaurato sulla stazione spaziale, senza sconti per nessuno. Bellamy, colpevole di aver causato il ferimento del Cancelliere, è il suo primo bersaglio. In fuga dalla colonia, si rifugia con i suoi amici tra i terrestri. Lo scontro con le truppe di Rhodes è inevitabile. Il Vice Cancelliere sferra un attacco spietato, ma i suoi avversari sono determinati a resistere. È giunto il momento che i 100 si uniscano e lottino per difendere la libertà che hanno trovato sulla Terra.
Questo terzo volume, come già detto, raggiunge un livello un filo superiore e la Morgan sembra finalmente accontentarci con un il giusto equilibrio tra azione ed emozione. I flashback sono più rari e le varie situazioni diventano sempre più scottanti, in un volume ricco di colpi di scena e momenti da palpitazioni in cui ormai non speravo più.

