Visualizzazione post con etichetta Quanto ti ho odiato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quanto ti ho odiato. Mostra tutti i post

sabato 5 settembre 2015

Quanto ti ho odiato – Kody Keplinger

Quanto ti ho odiatoTitolo: Quanto ti ho odiato 

Autore: Kody Keplinger

Pagine:  281

Editore: Newton Compton Editori

Pubblicato: 16 Luglio 2015

Rilegato: 9,90 €

 

KODY KEPLINGER è nata e cresciuta in una piccola città del Kentucky . Ha scritto il suo primo romanzo, The DUFF ( Designated Ugly Fat Friend ), durante il suo ultimo anno di liceo . Ora vive a New York, dove scrive a tempo pieno, oltre ad insegnare in un corso di scrittura. Quando non si dedica alla stesura di nuove opere, Kody ama esplorare la città e mangiare cibo tailandese.

TRAMA Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. D'altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E... scopre che le piace! Tanto che, sempre più desiderosa di fuggire dai propri problemi familiari, finisce per farci sesso e per ricorrere a questo "diversivo" ogni volta che qualcosa va storto. Ma quando viene fuori che Wesley è bravo ad ascoltare e che anche la sua, di vita, è più scombinata del previsto, Bianca intuisce che la situazione le sta sfuggendo di mano e si rende conto con terrore che potrebbe essersi innamorata proprio del nemico...

Il mio guaio quando si tratta di libri da cui è tratto un film è che spesso succede che vedo prima il film, un po’ per questioni di tempo, un po’ per capire se il genere può piacermi, ma purtroppo ricado sempre nello sesso errore.

Con Quanto ti ho odiato è successo proprio questo: circa verso la metà di Agosto ero abbastanza annoiata, o meglio, ero a casa del mio fidanzato e lui era già in ferie, aspettavamo con ansia di partire ma nei 4 giorni passati a Milano abbiamo fatto di tutto e alla fine, ecco che siamo andati a vedere l’A.S.S.O. – Amica Sfigata Strategicamente Oscena (The Duff). Assurdamente è piaciuto a entrambi, a me perché sono una romanticona, a lui perché più o meno i due protagonisti gli hanno ricordato me e lui, un’imbranata e un fico vincente tutto muscoli (seh…per me lui è più bello di Robbie Amell, ma non voglio creare illusioni…). Insomma, il film con noi ha avuto successo e così non ho potuto far a meno di leggere subito il libro che avevo già, ma che era, come accade ad ogni volume che entra in mio possesso, in lista d’attesa per essere letto.

Avevo delle aspettative, visto il film credevo che la storia fosse in un certo modo e invece ecco che mi ritrovo un romanzo in cui Bianca Piper è tutta un’altra persona rispetto a quella che ho visto al cinema e in generale la trama ha dei dettagli dissimili da quella del film.

Vorrei evitare confronti, ma la cosa mi esce naturale e inizio subito partendo dalla protagonista. La Bianca Piper del libro è una cinica ragazza, un po’ lagnosa e poco curata che cade sempre negli stessi errori, si chiude in sè stessa ed è parecchio autoreferenziale, un tipo insomma con una grossa stima per il proprio cervello e le proprie idee. La Bianca Piper del film è più divertente, ironica e un po’ più ingenua, anche se è comunque cinica e super nerd, ma d’altronde, è un’ottima protagonista: piace sia a chi ama i personaggi ironici e sia a chi va matto per i nerd, oltre al fatto che qualunque ragazza potrebbe immedesimarsi in questo personaggio un po’ maldestro e decisamente umano. Personalmente, ho amato la Bianca Piper del film, ma credo che un personaggio più complesso come la protagonista del libro sia più adatta al genere di storia scritta dalla Keplinger.

Jessica e Casey sono decisamente differenti nelle due versioni della storia, ma nel libro sono più presenti e meno coalizzate fra loro, anche se a mio parere sono un po’ troppo stereotipate e divinizzate, nel senso che ci viene posto il punto di vista della protagonista che le vede perfette e senza difetti, cosa che umanamente non è possibile. Quindi qui sono indecisa sulla scelta, ma penso che in ognuno dei due casi sia stata fatta la scelta migliore.

Toby Tucker è un vero e proprio cretino nel film, lasciatemelo dire, e invece ecco che l’autrice del libro lo presenta come un ragazzo perfetto, intelligente e dolce allo stesso tempo, anche se a volte un po’ troppo freddo e poco affettuoso, ma il tipo di ragazzo che va bene un po’ per tutte, anche se a un certo punto ho temuto davvero che saltasse fuori che fosse gay, non che abbia qualcosa in contrario, ma sarebbe stato un po’ banale come risvolto. L’unica cosa che ho da dire è che mi è parso un personaggio aggiunto a caso perché la storia avrebbe comunque avuto senso anche senza quei pochi capitoli in cui Toby è presente.

Weasley Benjamin Rush. Che altro dire?    Affascinante e carismatico in ogni versione, con tanto di ego pompato a mille e ragazze adoranti di contorno. L’unico particolare è che nel libro vengono mostrate due facce di Weasly e viene maggiormente approfondito il personaggio che non solo mostra di avere un cervello, ma anche di essere umano come tutti noi mortali: ha una sua profondità emotiva e un suo spessore oltre ad una storia familiare particolare che spiega parecchi dei suoi comportamenti. Insomma, è un personaggio che io ho amato e In ogni caso, un ragazzo da adorare!

Sì, ho un debole per i bad boy che scoprono di avere un cuore tenero e soffice come un marshmellow, e decidono di prodigarsi per conquistare il cuore della prima ragazza con un cervello che incontrano. Decisamente TeamWeasly..! *occhi a cuoricino*

Per il resto le storie sono completamente differenti a parte l’inizio e la fine del romanzo e del film, oltre a qualche dettaglio nel mezzo. Non mi dilungherò a comparare ancora a lungo le due scelte narrative, basti sapere che il film è estremamente comico, mentre il libro è altalenante, con forti accenti romantici.

La lettura è piacevole e scorre velocemente, mi è piaciuto lo stile dell’autrice e la sua scelta della narrazione in prima persona da parte della protagonista. Non mancano le battute autoironiche che si alternano a pensieri più profondi in un equilibrio perfetto che ci lascia conoscere ogni aspetto di Bianca Piper.

La trama, a eccezione della questione DUFF (Designated Ugly Fat Friend), ha un che di semplice e un po’ trito e ritrito, ma comunque non stanca mai, specialmente grazie alla vivacità dei pensieri della protagonista che fanno sorridere nei momenti più inaspettati e riflettere in quelli in cui si parla di temi delicati.

Non ho amato al 100% la protagonista, a volte avrei voluto entrare nella storia solo per strozzarla, per i suoi atteggiamenti troppo cinici e snobisti, ma è anche vero che io sono la positività fatta persona e sopporto difficilmente le persone acide e catastrofiche che pensano solo in negativo. Tuttavia devo dire che il libro non sarebbe stato lo stesso con un’altra Bianca Piper. Infatti, nel complesso è il giusto bilanciamento che ci vuole per non far cadere tutto nella banalità e nella stereotipizzazione estrema della storia d’amore fra una nerd e un superfico (abbonatemi il termine).

Dopo questa marea di opinioni e una recensione un po’ travagliata, concludo dando la mia valutazione per Quanto ti ho odiato, di Kody Keplinger: 3/5.

heart292_thumb1_thumb heart292_thumb3_thumb heart292_thumb3_thumb

Consiglio questo volume a tutti quelli che amano le storie romantiche ambientate fra i banchi di scuola, uno young adult per sorridere e riflettere, con un lieto fine da favola. 

 

CURIOSITÁ

Come già detto mille volte in questo post, da questo libro è stato tratto un film, che però ha pochi punti in comune con la versione letteraria, uscito nelle sale lo scorso Agosto. Qui vi metto il link alla scheda film. http://www.mymovies.it/film/2015/theduff/

mercoledì 2 settembre 2015

WWW…Wednesday! #7

WWW Wednesday

WWW Wednesday, rubrica ideata dal blog Should be reading. prevede tre Wquestions :

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

  • What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Da quando sono tornata dalle vacanze ho in ballo talmente tanti libri per recuperare il tempo perso che sto andando un po’ in crisi, ma forza e coraggio Franci, ce la puoi fare! Il mio problema è che acquisto sempre troppi libri e poi mi sento in colpa a comprarne altri se ancora non ho terminato quelli che ho già, quindi viste le grandi uscite di Settembre, devo finire i libri che ho da leggere, absolutely! In ogni caso, evito di raccontarvi altri drammi da compratrice di libri compulsiva evi presento i volumi che occupano - o che hanno appena lasciato - il mio comodino.

 

Cosa stai leggendo?

Come ho già accennato, sto cercando di fare un rush finale di questa torrida estate. Sono a buon punto con 1984 di George Orwell, libro che ho già letto alle superiori, ma che avevo voglia di rileggere nei panni di lettrice appassionata e non di studentessa. Quanto ti ho odiato mi piace e mi manca circa un quarto di libro per terminarlo, ma sono rimasta sorpresa dalla totale differenza fra libro e film, cosa che non mi aspettavo assolutamente. Infine, ecco che ho ripreso la lunghiiiiiissima serie de Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin dal terzo volume dell’edizione tascabile Oscar Mondadori, Il regno dei lupi, ovviamente questa è una lettura che va a rilento perché mi mancano talmente tanti volumi che mi viene da piangere, specie a sapere già che la serie non è del tutto finita…aiuto!!

1984     Quanto ti ho odiato     Il regno dei lupi

 

Cosa hai appena finito di leggere?

VirtNet Runner, primo libro della serie The Mortality Doctrine di James Dashner, è stata una boccata d’aria fresca e sono felice di essere finalmente riuscita a leggerlo dopo mesi passati a prender polvere sul mio comodino. Al contrario, Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto di Kirsty Moseley non posso proprio dire di averlo finito, infatti è il primo libro della mia vita che lascio a metà, ma non è molto il mio genere e forse nemmeno il momento per una storia simile. Spero più avanti di terminarlo, ma per ora torna al suo proprietario: la mia sorellina che me l’ha prestato con tanto entusiasmo…scusa!

Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto     Virtnet Runner

 

Cosa pensi leggerai in seguito?

Questa settimana mi sono data alle spese folli e dopo averlo finalmente aggiunto alla mia libreria, leggerò Regina Rossa, di Victoria Aveyard. Dopo vari tentennamenti mi sono decisa ad acquistare anche Violet di Jessica Brody, oltre a Incantesimo di Rachel Hawkins che vorrei leggere prima dell’uscita del sequel, Maleficio. Insomma, di libri ne ho parecchi da leggere questa settimana quindi credo proprio che dovrò sbrigarmi a finire quelli che ho già iniziato!

Incantesimo     Regina Rossa     Violet

 

Un WWW Wednesday ricco di generi diversi e libri davvero interessanti, a breve pubblicherò le recensioni arretrate e quelle nuove, abbiate pazienza, ma il rientro è duro per tutti!

Ricordo sempre a tutti che potete scrivere qui sotto delle vostre letture oppure mettermi il link al vostro WWW Wednesday, passerò volentieri il prima possibile a dare un’occhiata! ;)

martedì 1 settembre 2015

Teaser Tuesday #10

Teaser Tuesday

Come al solito sono impegnata nella lettura di tre libri contemporaneamente, ma fra tutti e tre ho deciso di inserire in questo Teaser Tuesday un estratto di Quanto ti ho odiato, scritto da Kody Keplinger. Il motivo di questa scelta è semplice: è il libro a cui si sono ispirati per girare la commedia A.S.S.O. – Amica Sfigata Strategicamente Oscena, uscita nelle sale cinematografiche proprio in queste ultime settimane d’estate. La fonte del film non è stata molto pubblicizzata, ma curiosa come sono non ho potuto farmi sfuggire un altro libro da comparare con il film. In lingua originale il titolo è The DUFF - Designated Ugly Fat Friend,  invece nella versione Newton Compton Editori tradotta per noi italiani il titolo è un po’ fuorviante e sicuramente più difficile da collegare alla pellicola cinematografica. In realtà le due storie hanno poco in comune ed è difficile anche compararli. Per ora, eccovi qui un estratto dal libro. Buona lettura! :)

Quanto ti ho odiato

«Ciao, Duffy».
Perché quello stronzo doveva sedersi accanto a me?
«Vattene,Wesley», ringhiai, fissando le dita inquiete.
«Non posso», disse lui. «Vedi, Duffy, non sono uno che si arrende facilmente. Sono deciso a rimorchiare una delle tue amiche preferibilmente quella con due tette così». «Allora vai a parlare con lei», gli consigliai. «Ci andrei, ma Wesley Rush non corre dietro alle donne. Sono loro che corrono dietro a lui». Sogghignò. «Va bene. Nel giro di poco sarà lei a venire da me implorandomi di andare a letto insieme. Parlare con te servirà solo ad accelerare il processo. Fino ad allora, avrai l’onore della mia compagnia. E per mia fortuna, stasera non sei armata di bicchiere». Scoppiò a ridere, ma smise all’improvviso. Sentivo i suoi occhi su di me, ma non alzai lo sguardo. «Stai bene? Non sembri aggressiva come al solito».
«Lasciami in pace, Wesley. Dico sul serio».
«Cosa c’è?»
«Vai via».
L’ansia che mi portavo dentro aveva bisogno di uscire, di trovare una valvola di sfogo. Non potevo aspettare finché non fossi tornata a casa con Casey per alleggerirmi. Dovevo farlo immediatamente. Ma non volevo piangere, non davanti a mezza scuola, né avevo intenzione di parlarne con Joe o con il pezzo di merda accanto a me, e prendendo a pugni qualcuno sarei finita nei guai. Non vedevo soluzioni, ma sentivo che sarei esplosa se non mi fossi sfogata subito.
La mamma era in California.
Papà stava naufragando.
E io ero troppo codarda per fare qualcosa. «Deve esserci qualcosa che ti turba», insisté Wesley. «Sembri sul punto di piangere». Mi posò una mano sulla spalla, costringendomi a girarmi e a guardarlo in faccia. «Bianca?».
A quel punto, presi una decisione totalmente folle. L’unica giustificazione che posso addurre è che mi trovavo in uno stato di ansia incredibile e intravidi una possibile via di fuga. Avevo bisogno di distrarmi dalla tragedia dei miei genitori - con qualsiasi mezzo - solo per un secondo. E quando scorsi l’opportunità, non mi fermai a pensare a quanto mi sarei pentita in seguito. L’occasione era seduta sullo sgabello accanto al mio, e io mi ci fiondai. Nel vero senso della parola.
Baciai Wesley Rush.

 

Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:

  1. Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.

  2. Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).

  3. Riportate il titolo e l'autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.

  4. Mi raccomando, niente spoiler!